In Ogni cosa

E’ Dio che ha creato l’uomo o l’uomo ha avuto l ’esigenza di creare Dio? È questa la domanda che spesso si fa Adriano, lui che è cresciuto in una famiglia devota e credente. Ma come continuare ad esserlo dopo la disgrazia che ha visto coinvolta tutta la sua famiglia? Dopo che i suoi fratelli sono morti? Questa cosa lo porta lontano da Dio ed a convincersi dell’inutilità della vita stessa. Si è nulla e si ridiventa nulla. La vita è solo sofferenza e solitudine. La sua vita cambia lentamente nella scoperta di poter cambiare il passato e modificare di conseguenza il presente. Ha finalmente coscienza dei suoi poteri che diventano sempre più illimitati, tanto da poter considerarsi Dio. Sempre più convinto dell’inutilità di tutta l’esistenza fa svanire ogni cosa, dal cielo alla terra ed ogni essere vivente dissolvendo tutto nel nulla. Vaga per un tempo indefinito nel nulla costringendosi a non pensare. Fin quando un suo pensare gli fa incontrare Gesù e da quell’incontro capisce l’importanza della presenza di ogni cosa. Si rende conto che Dio è in ogni cosa, sia essa animata che inanimata. Ricostruisce l’universo ed ogni essere vivente così come era prima e ritorna ad essere solo un uomo.
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