{"id":1935,"date":"2023-02-07T19:19:14","date_gmt":"2023-02-07T18:19:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/?p=1935"},"modified":"2023-12-15T19:31:56","modified_gmt":"2023-12-15T18:31:56","slug":"aldila-o-aldiqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/","title":{"rendered":"Aldila o Aldiqua"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\">ALDILA&#8217; O ALDIQUA&#8217;<\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\">COD.IPI 391732350<\/p>\n<h1><\/h1>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ATTO I<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Personaggi:<\/p>\n<p>Operatore ; Giovanni, un uomo sulla quarantina , belloccio molto innamorato della bella giornalista.<\/p>\n<p>Giornalista ; Stefania, sulla quarantina , bella donna,unica donna della commedia , giornalista a caccia dello scoop della sua vita, anche lei sotto sotto innamorata del bell\u2019operatore.<\/p>\n<p>Cacciatore, Carlo sulla cinquantina .<\/p>\n<p>Amico; Franco sulla quarantina .<\/p>\n<p>Figlio; Andrea sulla trentina, figlio di Carlo un po\u2019 malato di mente, insomma non ci sta con la testa.<\/p>\n<p>Scenario: la commedia si svolge completamente all\u2019interno di una stanza di una casa di campagna. La porta d\u2019ingresso a quadratini di vetro \u00e8 posta sulla sinistra della scena (in particolare la parete con la porta \u00e8 ruotante intorno ad un perno, in modo che questi sia possibile portarla al centro del palcoscenico e riportarla sul fondo quando non viene utilizzata.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1940 size-full\" src=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/aldila.jpg\" alt=\"\" width=\"898\" height=\"532\" srcset=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/aldila.jpg 898w, https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/aldila-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/aldila-768x455.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 898px) 100vw, 898px\" \/><\/p>\n<p>Un caminetto sul muro di destra , un tavolo tondo, con tre gambe, al centro della stanza , cinque sedie di paglia sul fondo della parete un mobiletto a vetri in arte povera con suppellettili campestri , sul fondo sulla destra una porta di legno.<\/p>\n<p>Si apre il sipario, la stanza si presenta al buio : tutti i mobili sono coperti da lenzuola bianche. Si sente il battere della pioggia sul tetto e dalla porta a vetro e da finestre nascoste traspare una luce fioca ma che consente al pubblico di distinguere gli oggetti sulla scena tra un lampo ed un altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un tuono rompe il silenzio e la monotonia della pioggia. Una voce fuori campo prorompe sulla scena mentre una luce tubolare penetra, all\u2019interno della casa, dai vetri della porta.<\/p>\n<p><strong>Operatore:<\/strong> Ispeziona, con la luce della torcia, l\u2019interno della casa poi bussa con le nocche alla porta \u201cc\u2019\u00e8 nessuno in \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0casa?\u201d chiede con voce tremolante dal freddo<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cNon c\u2019\u00e8 nessuno!\u201d afferma poco dopo anche lei con voce tremolante dal freddo<\/p>\n<p><strong>Operatore <\/strong>: bussa nuovamente \u201cc\u2019\u00e8 nessuno?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: poco dopo \u201cnon c\u2019\u00e8 nessuno!\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: rivolgendosi alla donna un po\u2019 stizzito \u201ce dagli il canso\u201d una breve pausa \u201c sono le tre di notte, fa un freddo \u00a0\u00a0cane, siamo in aperta campagna, forse un\u2019altra abitazione sar\u00e0 a qualche chilometro di distanza e tu ti aspetti che se c\u2019\u00e8 qualcuno questi stanno aspettando noi?\u201d riprende imitando i probabili abitanti della casa \u201coh! Carla sono quasi le tre ed i nostri amici non sono ancora arrivati\u00a0 andiamo a dormire? \u201c facendo adesso la voce da donna \u201cno caro aspettiamo un altro pochino , sediamoci qui vicino alla porta cos\u00ec appena bussano li apriamo\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: lo applaude \u201cbravo , bravo bella interpretazione\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cscusa ma dagli il\u00a0 tempo di svegliarsi , capire cosa sono questi rumori, decidere il da farsi. Tu cosa faresi al posto loro?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cio al posto loro?\u201d dopo una breve pausa \u201cfarei entrare la donna e lascerei fuori quel cafone dell\u2019uomo\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore:<\/strong> lui la guarda con superficialit\u00e0 \u201clasciamo perdere. Oggi \u00e8 una giornata in cui avrei voluto non alzarmi\u201d bussa nuovamente alla porta. Questa volta con voce pi\u00f9 alta \u201cc\u2019\u00e8 nessuno in casa?\u201d dopo un minuto di silenzio con voce imperativa \u201cnon c\u2019\u00e8 nessuno\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista:<\/strong> \u201ccosa ti avevo detto ?\u201d lo guarda con un sorriso da ebete, lui alza le spalle e dopo una breve pausa \u201ccosa facciamo?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore:<\/strong> \u201centriamo\u201d rompe uno dei vetri della porta con la pila ed apre dall\u2019interno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due personaggi entrano in scena completamente bagnati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giornalista:<\/strong> \u201cmi sento un pesce fuori dall\u2019acqua\u201d si toglie l\u2019impermeabile completamente zuppo d\u2019acqua, lui intanto cerca l\u2019interruttore della luce e fa luce sulla scena, si guardano attorno \u201cmi sa che qui non c\u2019\u00e8 nessuno\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore:<\/strong> toglie dal tavolo il lenzuolo poi va verso la parete di destra e scopre il caminetto , mentre la giornalista cerca di togliersi l\u2019acqua dai capelli lunghi \u201cc\u2019\u00e8 un caminetto vediamo se riesco ad accenderlo\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cSe riuscissi a fare un\u2019impresa del genere, senza produrre un incendio, mi meraviglierei\u201d lui la guarda contrariato , poi , come colpito nell\u2019orgoglio, cerca della legna , che trova sotto delle lenzuola vicino allo stesso caminetto, la mette nel caminetto e lo accende. Ora una fiamma alta riscalda la stanza. \u201cquasi quasi devo ricredermi\u201d si avvicina al caminetto \u201cdevo togliermi questi abiti bagnati\u201d si toglie la giacca del tailleur e inizia a sbottonare la camicetta. Lui ancora piegato ad attizzare il fuoco la guarda con sguardo lussurioso. I due sguardi si incontrano lei intuisce le sue intenzioni, restano per un attimo ad osservarsi nella stessa posizione poi lei\u00a0 si ricompone.<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c forse \u00e8 meglio tenerseli addosso\u201d Lui scatta dalla posizione di prima<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cstai forse pensando che io possa approfittare di questa situazione?\u201d\u00a0\u00a0 Lei ricomponendosi fa si con la testa\u00a0\u00a0 \u201d pensi che io possa passare sopra alla nostra amicizia, che possa fregarmene di tutto il nostro rapporto ed approfittare di te?\u201d Lei continua a fare si con la testa \u201c mentre continua a riabbottonare i bottoni della camicetta. Noi ci conosciamo da quando entrasti nell\u2019azienda, ti ricordi quando facesti il tuo primo servizio?\u201d Lei continua a fare si con la testa \u201c mi vuoi dire che te lo ricordi?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c no, voglio dire che non mi fido di te\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c ma non dire idiozie siamo tra adulti\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201d appunto\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>:\u201d Comunque penso che i nostri panni siano troppo bagnati per tenerceli addosso\u201d\u00a0 Lui inizia a togliersi il maglione, lei lo guarda poi decide nuovamente di spogliarsi e si ritoglie la giacca e inizia a sbottonarsi nuovamente la camicetta. Lui si rallegra ed avvicina una delle sedie del tavolo al caminetto dove vi appoggia il maglione. \u201cVedi il nostro rapporto di amicizia \u00e8 talmente importante per me che nulla potrebbe farmi cambiare idea\u201d La guarda mentre lei si toglie la camicetta e scopre le spalle e mostra il reggiseno a balconcino\u00a0 \u201c se pensi che nel vedere i tuoi seni sodi io possa dimenticare la nostra amicizia\u201d si tocca la fronte con una mano \u201c dicevo.. se pensi questo stai sbagliando completamente\u201d intanto lei si sfila la gonna e resta in mutandina e reggicalze. Lui \u00e8 pietrificato con occhi grandi quanto quelli di un bue \u201c sai cosa sto pensando?\u201d senza aspettare la risposta \u201c pensandoci bene la nostra non \u00e8 stata mai una grande amicizia\u201d\u00a0 gli si avvicina respirandole sulle spalle nude\u201c ma quando mai abbiamo mangiato insieme , ma chi ti conosce\u201d lei lo guarda con sguardo cattivo. Lui si scosta \u201c Sotto queste spoglie c\u2019\u00e8 sempre un uomo\u201d lei lo guarda dai piedi alla testa con sguardo compassionevole, \u201cinsomma quasi un uomo\u201d alza le spalle.<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201clasciamo perdere\u201d si siede su un\u2019altra sedia e si sfila le calze Lui riprende a spogliarsi togliendosi i pantaloni e li appoggia sulla sedia poi si sfila i calzini li scuote e li stende sullo schienale della sedia. Storce il naso inalando l\u2019odore che emanano i suoi calzini , muove la mano al di sopra dei calzini come per\u00a0 distribuire quell\u2019odore, poi\u00a0 inala nuovamente e storce la faccia disgustato, decide di togliere i suoi calzini dalla sedia. Si siede e pone i calzini nelle scarpe, accavalla le gambe e incrocia le braccia. Lei\u00a0 si\u00a0 \u00e8 coperta con una delle lenzuola che ricoprivano i mobili e siede vicino a lui ed al caminetto. Si sente solo il crepitio del fuoco nel caminetto mentre fuori non piove pi\u00f9 . lui storce nuovamente il naso muove la testa nella direzione delle sue scarpe poi le guarda, sono alla sua destra vicino alla sedia di fronte il caminetto. Le osserva poi guarda la donna, si piega di scatto abbassando le gambe e muovendo con larghi movimenti le mani. Lei lo guarda meravigliata. \u201cmi vuoi dire qualcosa?\u201d gli chiede incapace di interpretare quei gesti.<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: continua a muovere le mani con ampi gesti prima in un senso poi nell\u2019altro \u201c no, insomma\u2026\u201d \u00e8 imbarazzato\u00a0 \u201c fa caldo qui \u201c lei lo guarda sempre pi\u00f9 perplessa poi distoglie lo sguardo e lo concentra sulla fiamma. Lui nel momento che lei distrae lo sguardo aumenta la velocit\u00e0 della sua mano e soffia nella direzione opposta\u00a0 alla donna. Si alza e prende le scarpe ponendole sul muro in fondo alla scena, poi si risiede tranquillo riaccavallando le gambe e rincrociando le braccia.<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: lo guarda fisso, lui si guarda dietro come se lo sguardo di lei gli andasse oltre \u201c non hai pi\u00f9 caldo?\u201d <strong>Operatore<\/strong>: \u201ccaldo?\u201d risponde come se non avesse capito poi si ricorda \u201c Ah! Vuoi dire\u2026si prima\u2026 no!\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c non ti senti a tuo agio?\u201d lui abbassa lo sguardo<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cnon so \u00e8 questa casa che mi fa sentire strano. Ha un senso di spettrale abbandono\u201d\u00a0 dopo un attimo di silenzio \u201c chi sa chi ci abita. Se sono vivi o sono tutti morti. Forse i loro fantasmi ci stanno osservando\u201d si guarda intorno lei fa altrettanto<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201csmettila con queste storie, lo sai che mi fanno paura\u201d si ribella alzandosi di scatto dalla sedia.<\/p>\n<p>Lui se la \u00a0ride<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c dai sto scherzando\u201d lui si avvicina , lei si allontana<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201chai una bella faccia tosta. Dopo tutto quello che mi hai fatto oggi\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cdi nuovo.. ti ho chiesto scusa\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c e gi\u00e0 per te basta chiedere scusa e tutto passa\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201ccosa devo fare mettermi in ginocchio?\u201d si mette in ginocchio con le mani giunte<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cDopo tutto mi prendi anche in giro non pensi che sia troppo?\u201d si risiede stizzita. Anche lui si risiede<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cdai non prendertela cos\u00ec, dopo tutto sono stati solo incidenti.. e poi cosa ho fatto di cos\u00ec grave\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>:\u201c cosa hai fatto?\u201d gli grida contro sbarrando gli occhi. \u201c stamattina ho aspettato quasi un\u2019ora che tu<\/p>\n<p>arrivassi\u201c<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cnon \u00e8 stata mica colpa mia \u201c si discolpa alzando le mani \u201c l\u2019azienda elettrica ha interrotto la corrente<\/p>\n<p>stanotte e la sveglia non ha suonato\u201d lei lo guarda di traverso<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c lasciamo perdere. E quello che \u00e8 successo dopo? Di chi \u00e8 la colpa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cmia no di certo \u201c continua a scusarsi<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cil nostro incarico era quello di intervistare l\u2019onorevole Grimaldi, io mi sono preparata per benino, sono due giorni che preparo le domande , mi scervello per indossare il vestito giusto non troppo os\u00e8 e ne troppo casto e lui cosa fa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201ccosa faccio?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cprendiamo il caff\u00e8 e non me lo butta addosso\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>:\u201c guarda quello \u00e8 stato un incidente.. mica vuoi dire che \u00e8 stata colpa mia?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>:\u201c chi ha tirato dalla parte sua la tovaglia del tavolino facendomi cadere la tazzina con il caffe sulla gonna?\u201d <strong>Operatore<\/strong>: \u201c\u00e8 colpa mia se quel bar usa tovaglie piccole che non coprono completamente il tavolino?\u201d lei si volta<\/p>\n<p>dall\u2019altra parte alzando la mano in tono di\u00a0 (va fan culo). Poi riprende<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c e anche questa passi.. sono ritornata a casa e mi sono dovuta cambiare di abito\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201csecondo me quello ti stava molto meglio\u201d lei lo guarda minacciosa<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c quando poi siamo andati dall\u2019onorevole e gli ho fatto tutte quelle belle domande e lui mi ha date tutte quelle belle risposte e ci siamo salutati e io ti ho chiesto se avevi ripreso tutto, tu cosa mi hai detto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c ti ho detto che avevo ripreso tutto\u201d le sorride<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c e perch\u00e9 quando poi siamo andati in macchina ed hai aperto quella cavola di telecamera non ci hai trovato dentro quella cazzo di cassetta?\u201d completa la frase alzando il tono della voce<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cora mi vuoi colpevolizzare per una piccola dimenticanza?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cuna piccola dimenticanza?\u201d gli grida contro \u201cquella era l\u2019intervista della mia vita! Avrei potuto fare uno scoop e forse sarei riuscita a cambiare questa merda di carriera. Ma cazzo lui si va a dimenticare di mettere la cassetta nella telecamera\u201d\u00a0 Si volta verso il caminetto e respira forte cercando di calmarsi poi riprende \u201c e a fine giornata stanca distrutta ed incazzata come una bestia ci voleva pure questo tempo schifoso\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c ah! Di questo non prendertela con me\u201d lei lo guarda con occhi che lo trafiggono zittendolo istantaneamente,\u00a0 poi con pi\u00f9 calma riprende<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>:\u201c \u00e8 vero che la pioggia era forte , \u00e8 vero che la luminosit\u00e0 era quella che era ma cazzo un solo albero c\u2019\u00e8 nel raggio di un miglio e tu che fai? lo prendi in pieno?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201c e che \u00e8 colpa mia se\u00a0 quell\u2019albero \u00e8 stato messo proprio l\u00ec e poi tu mi hai dato quello schiaffo\u201d lei lo manda nuovamente a quel paese con un gesto della mano. Si alza e cammina avanti ed indietro per la stanza anche lui si alza<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c non vedo la ragione perch\u00e9 dovevi guidare massaggiandomi la coscia\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c ah! Era la tua coscia, io credevo fosse il cambio\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201d hai distrutto la macchina \u201c<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c\u00e8 stata una bella botta per fortuna siamo usciti illesi\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cper fortuna un corno, comunque se tu te ne fossi dimenticato voglio ricordarti che quella macchina che costa 24 mila euro \u00e8 mia, anzi era mia\u201d\u00a0 stanno lontano quasi un metro lei gli punta addosso gli occhi e con il dito pollice della mano destra fa segno verso di se rafforzando la propriet\u00e0 dell\u2019auto. Nello stesso momento un tuono forte scuote la casa abbassando per un attimo le luci, lei impaurita si getta tra le sue braccia, lui la stringe approfittando di quella situazione. Dopo un attimo che restano immobili l\u2019uno tra le braccia dell\u2019altro, lei si allontana respingendolo. Il lenzuolo trattenuto da chi sa cosa le cade di dosso scoprendo il suo corpo coperto solo dal reggiseno e dalla mutandina. Restano un attimo perplessi guardandosi a vicenda poi lei abbassa lo sguardo e nota che uno dei piedi di Giovanni \u00e8 sul\u00a0 lenzuolo e si rende conto che quel piede \u00e8 stata la causa della sua nudit\u00e0. \u201c uhee! Bell\u2019ommo statt\u2019attient a te\u201d si rivolge a lui\u00a0 minacciosa \u00a0con voce doppia e in dialetto torrese . Lui impressionato di quella repentina metamorfosi fa un passo indietro<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cVade retro satana\u201d le grida mostrandole in faccia una croce formata dall\u2019unione delle sue due dita indice \u201cavevo ragione in questa casa ci sono i fantasmi\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cma qua fantasm e demonio\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201csatana si \u00e8 impossessato di lei. Abbandona questo corpo e ritorna negli inferi, te lo ordino IO\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c ha parlat oh Patatern\u201d\u00a0 lui incurante continua con lo stesso tono<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c abbandona questo corpo\u201d non avendo risposta \u201c se non lo vuoi abbandonare sar\u00e0 peggio per te\u201d lei lo guarda perplessa per ci\u00f2 che ha detto \u201c questo\u201d indica il corpo di lei \u201c \u00e8 un corpo sfortunato\u201d lei raccoglie da terra il lenzuolo e si ricopre<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c hai finito di dire stronzate?\u201d\u00a0 gli riparla con la voce normale<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>:\u201c uanma. Gli \u00e8 bastato sapere che eri sfortunata e se ne andato \u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201clasciamo perdere cerchiamo di riposare un po\u2019 \u201c .\u00a0 Lui si porta verso il fondo del teatro e guarda all\u2019interno della porta di destra<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cvieni qua c\u2019\u00e8 una camera da letto\u201d lei si avvicina, poi lo guarda minacciosa<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c \u00e8 un letto matrimoniale\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cnon preoccuparti non mi imbarazzo facilmente\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cpromettimi che ti comporterai da gentil uomo\u201d lui alza la mano destra in segno di giuramento<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cprometto che mi comporter\u00f2 da gentil uomo\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201caltrimenti\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c si lo so altrimenti fai tornare satana\u201d . Le due figure si allontanano scomparendo all\u2019interno della stanza da letto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scena ridiventa buia, ogni cosa viene rimessa a posto come era prima dell\u2019entrata dei due personaggi. Riprende a piovere con lampi e tuoni, il palcoscenico ripropone la porta di ingresso al centro dello scenario. Dopo alcuni minuti di completo silenzio. Sul palcoscenico fuori la porta si presentano tre uomini vestiti di cacciatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cDio mio non ce la faccio pi\u00f9. Mi sembra di aver camminato per centinaia di chilometri. Ho i piedi che non me li sento pi\u00f9\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c A chi lo dici. E\u2019 la quarta volta che tuo figlio mi calpesta il callo\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c Non \u00e8 vero pap\u00e0. E\u2019 lui che mi dice di saltargli sui piedi\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201ce gi\u00e0 io nun\u00a0 tengo neint a ch fa \u201c<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c pap\u00e0 mi vuoi bene\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c Certo che ti voglio bene\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201callora mi credi?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> :\u00a0 \u201ccerto che ti credo\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c ma ch stai dicenn?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c Il bambino\u2026\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c bambino ma ten perlomeno trent\u2019ann\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c insomma mio figlio \u00e8 un po\u2019\u2026. Come devo dire\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong> : \u201cscemo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c \u00e8 un po\u2019 abbonato\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnu poc? Chill se fatta abbonamento fin al duemilaetrenta!\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cinsomma\u2026 dobbiamo assecondarlo\u201d Guardano all\u2019interno della casa. Il cacciatore bussa alla porta<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cC\u2019\u00e8 nessuno in casa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c chi \u00e8? Chi bussa?\u201d con voce falsata da donna<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201csiamo tre cacciatori.. ci siamo persi. possiamo riposarci per la notte? Non le daremo fastidio domani mattina presto togliamo il disturbo\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c siete cacciatori?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c si signora\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c e cacciatori di che?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c spariamo agli uccelli. Quaglie, fagiani..\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c sparate agli uccellini?\u2026 A me non piacciono quelli che sparano agli uccellini\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c spariamo\u2026.. ma mai na vota che avessimo colpito un uccellino neppure uno piccolo cos\u00ec. E\u2019 vero?\u201d chiede conferma all\u2019amico. L\u2019amico si accorge che \u00e8 il figlio a parlare imitando la voce dell\u2019ipotetica abitante donna all\u2019interno della casa.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>:\u201d Carlo\u201d lo chiama<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d Signora.. vi giuro che non abbiamo mai sparato a nessun animale. Pensate che camminiamo in punta di piedi per non uccidere le formiche\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c Carlo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c Signora?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cCarlo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d che vuoi? Nascondi questi fucili altrimenti la signora non ci fa entrare\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c ma quale signora. E\u2019 tuo figlio\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c chi Andrea?\u2026. Andrea a pap\u00e0 sei stato tu a fare la voce della signora\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>:\u201d pap\u00e0 ma\u00a0 a me dispiace che uccidiamo gli uccellini\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c che te potessn accirr: Io ho passat nu guaio appressa a chist\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c Ma perch\u00e9 te lo sei portato?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c guarda non me lo chiedere\u201d Ribussa alla porta<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c c\u2019\u00e8 nessuno in casa\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> :\u201d chi\u2026\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c statt zitto tu\u201d lo zittisce dandogli uno scoppolone\u00a0 dietro il capo \u201c sentite. Qua non c\u2019\u00e8 nessuno io rompo il vetro ed entriamo in casa. Non possiamo passare la notte nel bosco\u201d rompe uno dei vetri della porta ed entrano in casa. Sono tre uomini vestiti da cacciatore con due fucili. Tutti e tre hanno i vestiti bruciacchiati.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c la casa \u00e8 disabitata. Vedi i mobili sono tutti coperti da lenzuola\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c a me fa un po\u2019 impressione\u201d\u00a0 l\u2019amico accende la luce. Appoggiano i fucili contro il muro. L\u2019amico scopre la tavola e le sedie. IL cacciatore e l\u2019amico si siedono verso il pubblico.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c mamma\u00a0 che giornata\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>:\u201d e\u2019 stata colpa tua\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d hai ragione, non dovevo fargli mantenere le munizioni\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c ma come si pu\u00f2 pensare di lasciare delle munizioni in mano a un\u2026.\u201d Il padre fa segno di essere clemente\u00a0 nella definizione del figlio. \u201c a un ragazzino\u201d il padre si compiace che il suo amico abbia alla fine trovato la parola adatta per suo figlio.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201din fin dei conti \u00e8 rimasto un bambino\u201d lo guardano entrambi. Lui sta giocando alla \u201csettimana\u201d con un colpo di fucile da caccia . Lo butta sul pavimento poi salta , con saltelli tipici del gioco, e lo raccoglie. Nuovamente lo butta\u00a0 ed alzando una gamba saltella fino a raggiungerlo. I due si guardano, poi l\u2019amico scatta dalla sedia e raccoglie il proiettile prima che questo diventi nuovamente preda del figlio.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>:\u201d ma allora sei scemo forte?\u201d lo guarda con sguardo arrabbiato. Lui si dispiace e si mette in un angolo della stanza.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c io non so pi\u00f9 cosa devo fare con questo\u201d lo indica. Poi riprendono la conversazione seduti al tavolo.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c ci siamo salvati per miracolo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c lo puoi dire forte\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c PER\u00a0 MIRACOLO\u201d grida a squarcia gola. I due lo guardano lui zittisce.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c potevamo morire tutti e tre come stiamo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: batte le mani per la disperazione poi si liscia la faccia \u201c non avrei mai pensato che quello si metteva a giocare con i fiammiferi\u201d poi rivolto al figlio\u201d ma chi te li ha dati quei fiammiferi\u201d il figlio indica l\u2019amico<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c oltre ad essere scemo sei anche bugiardo. Io non ti ho dato niente\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: fa segno all\u2019amico di lasciar perdere. \u201dnon dovevo lasciare che lui li prendesse\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cio ho visto solo il fuoco del cerino , poi una botta e mi sono sentito come se qualcuno mi avesse dato una spinta forte da farmi cadere per terra\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201ce perch\u00e9 io no? Lo spostamento d\u2019aria mi ha scaraventato contro un tronco , per fortuna e dico per fortuna non sono urtato con la testa, altrimenti a quest\u2019ora ero bello che sepolto\u201d . i due ripensano a quello che gli \u00e8 accaduto e scuotono la testa . Alle loro spalle , sulla sinistra, il figlio ha trovato una delle lenzuola tolte dalle sedie . Lo guarda se lo gira tra le mani poi con un coltellino fa due buchi e si infila addosso il lenzuolo in modo che i due buchi lasciano liberi gli occhi.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cho avuto paura\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnon me lo dire\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cquando mi sono rialzato mi sono controllato tutto il corpo , credevo di essermi ferito o rotto qualcosa\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cio credevo di essere morto\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c\u00e8 stato un miracolo come mio figlio non si sia fatto niente\u201d l\u2019amico scuote la testa<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cpeccato\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cche vuoi dire?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cvolevo dire che peccato che \u00e8 successo questo incidente , ci stavamo divertendo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c\u00e8 vero , \u00e8 stata una bella giornata. Ma non importa , l\u2019importante che non \u00e8 successo niente e domani torniamo a casa\u201d . nel frattempo il figlio con il lenzuolo addosso si sposta alle loro spalle senza farsene accorgere, si \u00e8 portato alla destra del palcoscenico. \u201ca proposito dove \u00e8 mio figlio?\u201d guarda alla sua sinistra non vede per\u00f2 suo figlio<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnon lo so , pochi minuti fa era l\u00ec\u201d indica la sinistra del palcoscenico . il figlio \u00e8 alle loro spalle in punta di piedi si avvicina coperto dal lenzuolo<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cAh! Ah!\u201d grida. I due si girano di scatto e nel vedere quel lenzuolo da cui spuntano quei due occhi spiritati , saltano dallo spavento<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201coh! Dio mio \u201c si accascia sulla sedia portandosi la mano al petto \u201cil cuore\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cpap\u00e0, pap\u00e0\u201d gli si avvicina togliendosi il lenzuolo da dosso<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201chai visto cosa hai combinato?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cmi sento il cuore in gola\u201d si tocca la gola in senso di soffocamento<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c presto, prendi un po\u2019 d\u2019acqua\u201d dice rivolto al figlio che non sa cosa fare e\u00a0 gira su se stesso. Si guarda intorno ma non sa dove prendere dell\u2019acqua, poi deciso si avvicina al padre e gli sputa in faccia.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cma che cavolo stai facendo?\u201d si alza di scatto dalla sedia pulendosi la faccia con un fazzoletto<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cma che fai? Ti avevo detto di prendere un po\u2019 d\u2019acqua \u201c il figlio piagnucolando<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cnon so dove sta l\u2019acqua\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c questo non significa che gli devi sputare in faccia\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cper\u00f2 adesso sta meglio\u201d Il cacciatore si allontana verso la sinistra del palcoscenico continuando a pulirsi la faccia con il fazzoletto, intorno al tavolo siedono gli altri due<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: rivolto al figlio \u201cma quanto sei scemo\u201d gli dice in faccia<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cmi sei antipatico\u201d dopo essersi scambiati questi complimenti \u201c vogliamo fare un gioco?\u201d l\u2019amico sta seduto e fa finta di non ascoltarlo\u00a0 \u201cio ti dico un particolare di un animale, se tu indovini l\u2019animale , io ti do 5 euro , se invece non lo indovini tu mi dai 5 euro, poi tu mi dici un particolare\u00a0 di un animale a me, se io indovino l\u2019animale tu mi dai 50 centesimi altrimenti te li do io \u201c<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: interessato da questo gioco \u201cfammi capire. Tu mi fai la domanda se indovino l\u2019animale tu mi dai 5 euro?\u201d il figlio fa si con la testa \u201cma ce l\u2019hai i soldi?\u201d lui glieli fa vedere , l\u2019amico guarda il cacciatore per verificare che sta lontano e che pu\u00f2 truffare il figlio senza che lui se ne avveda \u201cmi piace questo gioco possiamo incominciare\u201d sorridono entrambi \u201cincomincio io . qual\u2019\u00e8 quell\u2019animale con le orecchie lunghe ed i denti di avanti grandi?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> : \u201cil Coniglio\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cbravo . Hai visto che quando vuoi sai essere anche intelligente?\u201d prende dalla tasca 50 centesimi e glieli da al figlio che \u00e8 contento di aver vinto<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> : \u201cora tocca\u00a0 a me \u201c si prepara \u201cqual \u00e8 quell\u2019animale che ha sette gambe e tre occhi?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnon esiste un animale simile\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cesiste, esiste. Non lo sai come si chiama?\u201d dopo un p\u00f2 che l\u2019uomo si scervella per capire di quale animale si tratti \u201cnon lo sai , non lo sai mi devi dare 5 euro\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201ceccoti i tuoi soldi. Ma adesso dimmi come si chiama questo animale\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> : \u201cnon lo so! \u201c prende dalle mani dell\u2019amico i 5 euro e gli consegna i 50 centesimi secondo le regole del gioco.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cmi hai imbrogliato, brutto fetente. Ridammi i miei soldi\u201d lo rincorre<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cPap\u00e0, pap\u00e0 \u201c si nasconde dietro il padre<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c Franco ti ci metti anche tu\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cmi ha truffato\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201clascia perdere\u201d ritorna finalmente la calma . Si mettono intorno al tavolo da sinistra a destra Franco , Carlo e Andrea in piedi.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cho passato i guai con la mia famiglia \u201c si lamenta con l\u2019amico \u201c oltre a mio figlio ho anche una sorella. Tu conosci mia sorella?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cno, non ho avuto il piacere \u201c contemporaneamente Andrea fa segno si con il capo. Franco risponde a Carlo ma guarda il figlio, Carlo se ne accorge e lo guarda anche lui , poi si rivolge a Franco<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c perch\u00e9 dice di si?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: sorride \u201cniente, ha un dolore al collo\u201d Carlo lo guarda con sguardo interrogativo \u201cme lo ha detto prima \u201c si giustifica. Si alza e va verso Andrea , lo trasporta prendendolo da dietro il collo verso il centro del palcoscenico\u00a0 \u201csi pu\u00f2 sapere perch\u00e9 dici di si?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c ti ho visto mentre ti baciavi con la zia\u201d lui fa segno di star zitto<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cabbassa la voce\u201d lo minaccia \u201c non ero io\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201csi che eri tu\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnon era la zia\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> : \u201csi che era la zia\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201ccontinua a dire una cosa di questo genere e ti prendo a calci\u201d poi tornando verso il tavolo \u201c ti \u00e8 passato il torcicollo?\u201d si risiede<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cche c\u2019\u00e8 a pap\u00e0 hai il torcicollo?\u201d lui fa segno di si con la testa \u201cdeve essere stata l\u2019esplosione, povero ragazzo\u201d lo accarezza \u201c si \u00e8 salvato per miracolo\u201d poi rivolgendosi nuovamente all\u2019amico \u201c ti stavo dicendo di mia sorella. Io non ne posso pi\u00f9. Scusami se ti parlo di queste cose di famiglia ma ho bisogno di sfogarmi con un amico. Mia sorella \u00e8 una ingenua, una che sogna il grande amore\u201d si asciuga la fronte con il fazzoletto \u201c \u00e8 una donna fragile , basta che un uomo le giri un pochino intorno e lei se ne innamora. E quell\u2019uomo diventa l\u2019uomo della sua vita e che non pu\u00f2 pi\u00f9 vivere senza di lui\u201d fa una pausa \u201cma tutti ne approfittano della sua voglia di essere amata e di amare e dopo qualche giorno mia sorella resta nuovamente sola con la sua malinconia \u201c sospira \u201ca volte mi fa pena vederla con gli occhi spenti a guardare chi sa cosa\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico <\/strong>: \u201ce tu che fai?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: sorride in modo amaro \u201cche vuoi che faccia\u201d lo fissa per un attimo \u201cle sto vicino, le dico le cose che si devono dire in queste situazioni. Le dico di non essere triste che se \u00e8 finito significa che quell\u2019uomo non la meritava e che lei merita di meglio\u201d si asciuga nuovamente il viso con il fazzoletto \u201ce altre cose di questo genere\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cma forse non ha trovato ancora l\u2019uomo giusto per lei\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: scuote la testa \u201cno, non \u00e8 come tu dici, mia sorella non trover\u00e0 mai l\u2019uomo della sua vita\u201d scuote la testa \u201cmia sorella \u00e8 una donna troppo bella e da lei gli uomini vogliono solo una cosa\u201d fa una breve pausa \u201cil suo corpo e non la sua mente\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201csecondo me stai esagerando \u201c<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cno, ti assicuro che non sto esagerando per niente, pensa adesso si \u00e8 invaghita\u00a0 di un altro uomo,sembra sia anche pi\u00f9 grande di lei di almeno 10 anni. Non mangia pi\u00f9\u00a0 ed \u00e8 sempre sopra pensiero e poi quando pu\u00f2 scappa da lui. Un altro uomo che la far\u00e0 illudere. Ti giuro che se lo becco lo ammazzo\u201d il figlio nel frattempo ha raccolto da terra uno dei fucili e lo sta porgendo al padre. Franco scatta verso Andrea e gli toglie da mano il fucile. Lo trascina nuovamente al centro del palcoscenico.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cvedo che non mi sono spiegato molto bene prima. Hai capito cosa ti ho detto?\u201d Andrea fa segno di si con il capo \u201ce allora perch\u00e9 continui , mi vuoi vedere morto?\u201d fa nuovamente segno di si con il capo \u201csmettila cosa vuoi?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cvoglio i soldi\u201d franco lo guarda arrabbiato poi si rilassa<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cquanti?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cdiciamo\u2026\u201d alza gli occhi al cielo come per fare i conti \u201c 5 euro\u201d l\u2019amico fa un grosso sospiro poi prende i soldi dalla tasca e gli da 5 euro. Ritorna al suo posto<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cinsomma\u00a0 Franco non mi fai\u00a0 finire il discorso che ogni tanto te ne vai\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cScusami , tuo figlio ogni volta mi chiede di fargli\u00a0 un massaggino al collo . cosa devo fare? Non glielo faccio?\u201d Carlo guarda il figlio<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201cti \u00e8 passato il torcicollo? \u201c il figlio fa segno di si con la testa, poi si rivolge nuovamente a Franco \u201c mia sorella \u00e8 una bella donna. Oh niente da dire delle altre ma lei ha proprio tutte le cose al posto loro\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cinfatti\u201d Carlo lo guarda<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201ccome fai a dirlo?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201clo sa , lo sa\u201d Carlo volge lo sguardo verso il figlio mentre Franco lo guarda arrabbiato<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201ccosa vuoi dire a pap\u00e0?\u201d . Andrea passa il braccio dietro le spalle del padre in modo che lo possa vedere solo Franco, poi strofina il pollice con l\u2019indice in segno di volere altri soldi. Franco vede quella mano che lo sta ricattando, sospira forte poi costretto dalla situazione prende i soldi dalla tasca e pone 5 euro nelle mani di Andrea. Con velocit\u00e0 supersonica Andrea prende i soldi e li ripone nelle sue tasche , ma la mano ritorna a presentarsi a Franco strofinando le due dita . Franco non pu\u00f2 far altro che prendere un\u2019altra banconota da 5 euro e metterla nella mano di Andrea . Adesso la mano si ritrae e non compare pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201callora a pap\u00e0 cosa volevi dire prima?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cquando?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cprima . ti ricordi? Hai detto lo sa, lo sa. Cosa sa Franco\u201d Andrea guarda in alto per la stanza poi<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cuna farfallina\u201d la rincorre cercando di prenderla<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cquesto figlio sta peggiorando \u00e8 diventato completamente scemo\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cchiamalo scemo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201ccosa dici?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cniente\u201d guarda l\u2019orologio \u201csi \u00e8 fatto tardi cosa ne dici se cerchiamo di dormire un po\u2019 \u201c<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cbuona idea\u201d Franco si alza ed ispeziona la casa aprendo la porta di legno sul fondo dello scenario<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cguarda cosa ho trovato , un letto matrimoniale. Se ci stringiamo potremo dormire un po\u2019\u201d<\/p>\n<p>I tre personaggi raccolgono le loro cose e vanno a dormire chiudendo dietro di loro la porta di legno massello.<\/p>\n<p>Il palcoscenico torna buio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">ATTO II<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scena \u00e8 nuovamente al buio . Questa volta , la scena, si presenta sia con gli oggetti della coppia che di quelli dei tre cacciatori. Fuori campo si sente un rumore tipico di uno schiaffo.<\/p>\n<p>Operatore : \u201cDio mio che ceffone\u201d . voce fuori campo<\/p>\n<p>Entra in scena la giornalista coperta da un lenzuolo. La scena riacquista luce.<\/p>\n<p>La giornalista entra veloce e con aria stizzita dirigendosi verso i propri indumenti posti sulla sedia vicino al caminetto ancora caldo e fumante. Controlla con le mani se i suoi indumenti sono asciutti poi accorgendosi che sono ancora umidi, scrolla la testa.<\/p>\n<p>L\u2019operatore entra con passo lento, mantenendosi con una mano la guancia schiaffeggiata .<\/p>\n<p>Operatore : \u201cmamma mia che schiaffo\u201d. Si lamenta. \u201ccosa hai al posto delle mani?\u201d Le chiede , lei lo guarda in segno di sfida poi riprende a controllare gli abiti \u201csono armi improprie che non dovresti usare\u201d la rimprovera, lei lo guarda nuovamente alzando le sopracciglia. Dopo un attimo di silenzio. \u201c potresti far male a qualcuno\u201d ancora un attimo di silenzio \u201c non lo dico per me, ormai me lo hai dato\u201d alza le spalle \u201cnon \u00e8 successo nulla , sono ancora vivo\u201d lei lo guarda come per dire &lt;ma fammi il piacere&gt; \u201cdevi stare attenta a come usi quelle palette. Incontri uno per strada , non so , uno su di una macchina che distrattamente frena di botto e tu ci urti dietro, che fai scendi e gli dai uno schiaffo?\u201d la guarda di nascosto per capire la sua reazione \u201c e quello , povero disgraziato, ci pu\u00f2 rimanere sul colpo. Gli smuovi tutto il cervello. Gli giri tutti i pensieri che aveva nella mente. Non so , ad esempio, stava pensando alla moglie che proprio quel giorno compie gli anni ed al regalo che deve fargli\u201d la guarda mentre lei controlla che gli abiti siano asciutti \u201cmi stai ascoltando vero?\u201d dopo un attimo di silenzio \u201c no perch\u00e9 ho la sensazione di parlare da solo\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cti ascolto\u201d si volge verso di lui abbandonando sulla sedia ,con stizza, l\u2019indumento che aveva in mano \u201cti ascolto, basta che la finisci di dire stronzate\u201d allarga le braccia.<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>:\u00a0 \u201cah! Tu le chiami stronzate. E no mia cara queste non sono stronzate, queste sono lesioni belle e buone\u201d lei lo manda a quel paese. \u201c a quel poverino gli hai rovinato la vita\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201ca quale poverino?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201c a quello della macchina\u201d si guardano in cagnesco \u201cdopo che gli hai dato lo schiaffo, gli hai rivoltato i pensieri. Ha si comprato il regalo, ma lo ha regalato all\u2019amante e non portando il regalo alla moglie questa scopre la sua tresca con l\u2019altra donna. Alla fine si separano e i figli soffrono per questo divorzio. Pensa che per colpa tua il figlio pi\u00f9 piccolo non si sposer\u00e0 e vivr\u00e0 solo come un cane\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : lo guarda , dopo un attimo di silenzio lo applaude \u201cma tu lo fai o ci sei?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cin che senso scusa\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>:\u201d hai finito di prendermi per il culo?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cok siamo seri\u201d lei riprende a controllare le vesti sistemandoli meglio sulla sedia \u201cma perch\u00e9 mi hai dato lo schiaffo?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: stizzita abbandona le vesti sulla sedia e lo rincorre per mezzo giro intorno al tavolo \u201cnon ne posso pi\u00f9 adesso mi vesto e me ne vado , meglio fuori che qui dentro con un deficiente come te\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: sorridendo \u201cdi la verit\u00e0 ti piaccio\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> :lo guarda fisso poi guarda le sue mani \u201cPenso che hai ragione riguardo le mie mani. Devono avere un grosso potere, infatti lo schiaffo che ti ho dato ti ha confuso ancora di pi\u00f9 quei pochi pensieri\u00a0 che avevi\u201d lui con un sorriso malizioso si avvicina \u201cnon pensarci nemmeno \u201c lo minaccia alzando la mano lui si allontana<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201c allora mi vuoi dire perch\u00e9 mi hai dato lo schiaffo?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201chai una bella faccia tosta a chiedermelo. Ti sei dimenticato cosa hai fatto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201ccosa ho fatto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cvedo che oltre ai pensieri non hai coordinamento tra gli arti e il cervello\u201d poi tutta di un fiato \u201c mi hai messo una mano in mezzo alle cosce\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : con aria di meraviglia \u201cno non \u00e8 possibile\u201d lei lo guarda incuriosita \u201c veramente ti ho messo una mano l\u00ec\u201d indica il basso ventre di lei , lei si compre maggiormente in quel punto \u201cse \u00e8 cos\u00ec mi devi scusare\u201d lui gli sorride \u201c non avevo alcuna intenzione di fare una cosa del genere\u201d lei lo guarda con aria arrabbiata \u201cno che non ci ho pensato\u201d lei si muove di scatto lui intimorito indietreggia \u201cun momento capiamoci bene\u201d mette le mani avanti \u201c sei una bella donna\u201d cerca le parole giuste per non irritarla maggiormente\u00a0 \u201cpoi ti sei coricata nuda sotto le lenzuola \u201d parla cautamente controllando i movimenti di lei \u201c un uomo come me \u201c lei lo guarda con aria schifata \u201c cosa c\u2019\u00e8 che non va\u201d mostra il suo corpo con le braccia aperte \u201cun uomo come me, forse per te sar\u00e0 strano ma io mi sento un uomo\u201d lei agita la mano destra come per dire &lt;diciamo&gt; \u201cva b\u00e8 lasciamo perdere questo discorso. Questa situazione mi ha eccitato e ho sognato\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201callora era tutto un sogno? A me non \u00e8 sembrato un sogno. Ti sei avvicinato piano piano , ti sei girato di qua e di la, poi hai respirato forte ed alla fine mi hai messo la mano in mezzo alle cosce\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201ccos\u00ec tu eri quella che stava dormendo?\u201d la guarda con un sorrisetto malizioso<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201cno ti stavo controllando\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cmi controllavi e dicevi tra te e te &lt;chi sa questo stupido dove vuole arrivare&gt;\u201d si guardano e si sorridono con un sorriso falso \u201ccomunque pensandoti nuda sotto quel lenzuolo, mi ha fatto fare sogni erotici\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201co\u2019 veramente?\u201d lo prende in giro \u201ce quali sarebbero questi sogni erotici?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cho sognato di stare in mezzo ad un prato. Immenso, pieno di fiori di campo. Sai quei campi che si perdono fino all\u2019orizzonte dove i colori cambiano e si mischiano tra il verde bottiglia ed il verde pallido con il\u00a0 bianco delle margherite ?\u201d lei\u00a0 lo guarda con passione \u201c io stavo sdraiato in mezzo a questo immenso campo e vicino a me stava , sdraiata di spalle, una donna bellissima dalla pelle rosa e vellutata come una pesca\u201d lei si avvicina con occhi languidi lui la guarda e ingoia un po\u2019 di saliva \u201c l\u2019ho guardata in tutto il suo splendore e mi sembrava vera come se veramente fosse l\u00ec con me in quel prato. Mi ricordo i suoi capelli color castano , morbidi che le scendevano lungo la schiena ed il profumo che emanava. Era come se la primavera si fosse schiusa all\u2019improvviso in ogni fiore\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201caveva i capelli come i miei?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201csi proprio come i tuoi. Le spalle tonde , la schiena piatta ed un vitino sottile sottile \u201c lei si raddrizza e mostra il suo vitino sottile, lui la guarda con indifferenza e continua il racconto del sogno \u201c le sue natiche erano tonde come non ne ho viste mai , morbide e sode nelle stesso tempo\u201d lei gli sorride in modo malizioso \u201cle gambe erano affusolate e lunghe , caviglie piccole\u201d nel raccontare lui guarda nel vuoto come inebriato da quella visione, poi come se fosse tornato alla realt\u00e0 dopo un coma profondo \u201c non ho potuto resisterle e le ho messo una mano tra le gambe \u201d si guarda la mano colpevole mentre lei ha gli occhi chiusi e si morde leggermente le labbra \u201clei si \u00e8 voltata e l\u2019ho riconosciuta\u201d lei lo guarda con occhi tiepidi di amore \u201c era Emanuela\u201d lei irrigidisce di colpo lo sguardo e gli da un altro ceffone \u201cma sei impazzita?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c vediamo se impari a fare lo stronzo con Emanuela\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201callora sei gelosa?\u201d gli sorride maliziosamente e tenta di abbracciarla. Lei si dimena e si allontana da lui \u201cdai non fare cos\u00ec , non ho sognato nulla\u201d lei si fa avvicinare e tenere tra le braccia \u201cneanche con trenta bicchieri di camomilla sarei riuscito a dormire stanotte\u201d si baciano con passione.<\/p>\n<p>La scena diventa nuovamente buia.\u00a0\u00a0 Fuori campo si sente russare. Poco dopo entra in scena Franco assonnato. La scena riprende luce . Il palcoscenico non \u00e8 cambiato da prima e sul un lato della scena ci sono l\u2019operatore e la giornalista. Stanno in piedi ed abbracciati. Non si muovono e nessun dei cacciatori li vedranno. E\u2019 come se non ci fossero ed il loro tempo fosse fermo.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c\u00e8 impossibile dormire\u201d si lamenta scrollando la testa. Cerca un bicchiere nella credenza vicino al caminetto sulla destra della scena. Lo trova e trova una bottiglia di liquore, la guarda e\u00a0 poi se ne versa un po\u2019 nel bicchiere. Nel frattempo si sente nuovamente russare in modo esagerato fuori campo. Si ferma nel versare il liquore \u201c\u00e8 un orchestra\u201d esclama riferito al rumore che produce quel russare. Si siede al tavolo proprio di fronte al pubblico. Al suo fianco, sulla sua destra, ci sono, immobili, i due innamorati, l\u2019operatore e la giornalista, ma lui si siede come se non ci fossero. Si passa la mano tra i capelli \u201cche giornata\u201d esclama poi beve un sorso di liquore dal bicchiere. Fa una smorfia per sottolineare che il liquore \u00e8 forte. \u201cstamattina mi sono alzato alle cinque\u201d parla da solo come se volesse fare un resoconto a se stesso della giornata \u201c prepara i fucili, vai a prendere quei due\u201d indica con il bicchiere la porta della stanza dove stanno dormendo i suoi amici. \u201c quel ragazzo \u00e8 proprio scemo , per poco non ci faceva finire in paradiso\u201d beve un altro sorso di liquore \u201c me lo sentivo che sarebbe successo qualcosa, glielo avevo detto a Carlo che non era il caso che suo figlio tenesse le cartucciere\u201d scuote la testa \u201cma il bambino ha preso il piccio e cosa vuoi farci o lo spari , cosa che sarebbe stato meglio, o lo accontenti e cos\u00ec l\u2019abbiamo accontentato\u201d beve un altro sorso \u201c quel cretino non si \u00e8 messo a giocare con i colpi ed i fiammiferi \u201c congiunge le mani come in preghiera \u201ccosa da non credere. Dopo avrei dovuto sparare al padre\u201d scuote la testa e resta un attimo in silenzio \u201c devono ringraziare a Carmela\u201c \u00a0beve l\u2019ultimo sorso \u201c \u00e8 per lei che mi trovo in questo casino, io non so neanche sparare.\u201d Prende dalla tasca di dietro il portafoglio ed estrae una foto , la foto della sua Carmela, la guarda con un sorriso sul volto, se la bacia poi l\u2019appoggia sul tavolo davanti a lui \u201csarai contenta ora\u201d parla alla foto \u201c <em>devi conoscere mio fratello<\/em>\u201d\u00a0 imita gli atteggiamenti della sua amata \u201c L\u2019ho conosciuto a lui ed a quel cretino di tuo nipote\u201d continuando ad imitare Carmela \u201c <em>devi diventargli amico se vuoi sposarmi \u00e8 un tipo incazzoso per niente mena le mani<\/em> \u201c guarda la porta come per controllare che nessuno lo stia sentendo poi scuote la testa \u201cma chi me lo ha fatto fare\u201d si lamenta con se stesso. Nel frattempo esce sul palcoscenico il figlio con le mutande lunghe, la camicia che lo copre fino alle cosce ed i capelli arruffati. L\u2019amico non se ne accorge ed il figlio notandolo senza farsi sentire si mette dietro di lui che \u00e8 seduto al tavolo.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201ccosa devo fare? Dimmi tu cosa devo fare\u201d si lamenta con la foto , nel frattempo il figlio gli sputa sulla testa , lui sente gli schizzi e guarda verso il soffitto , mentre il figlio si accovaccia dietro di lui , si guarda intorno, \u00a0prende il fazzoletto e si pulisce sulla fronte poi riprende \u201cdovevamo tornare per le otto, forse torneremo domani, dico forse , con questa gente non si sa mai come e dove si va a finire\u201d il figlio si \u00e8 nel frattempo rialzato e ha ripreso a produrre piccoli sghizzi di saliva sull\u2019amico. L\u2019amico si sente nuovamente bagnato, \u00a0riguarda vero l\u2019alto \u201cdeve esserci un buco nel soffitto\u201d riprende il fazzoletto e si riasciuga la fronte \u201c\u00e8 una casa abbandonata questa ci sono buchi e perdite ovunque\u201d si sposta un pochino con la sedia e la stessa cosa fa il figlio accovacciato dietro la sedia. \u201cno, domani vogliono o non vogliono io torno a casa. Ho bisogno di un bagno caldo , di una buona tazza di caff\u00e8 e di una dormita nel mio letto\u201d il figlio riprende a sghizzare saliva su di lui\u00a0 \u201cma che diamine non c\u2019\u00e8 un forellino c\u2019\u00e8 nu purtuso \u201c indica con le mani le dimensioni esagerate del foro , si volta di scatto e questa volta il figlio non \u00e8 lesto a nascondersi e lui lo vede \u201c grande figlio di buona donna \u201c gli grida mentre lui scappa verso la destra del tavolo e l\u2019amico lo rincorre per malmenarlo.<\/p>\n<p>A questo punto la scena si ferma , l\u2019amico resta fermo quasi alzato dalla sedia mentre il figlio \u00e8 fermo nella fuga quasi ha superato il tavolo.<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201c hai occhi bellissimi\u201d la guarda negli occhi \u201clo sai che hai degli occhi stupendi?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201cil piede\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201ctutti i tuoi amanti ti hanno detto che hai dei bei piedi?\u201d le chiede meravigliato \u201c che strani amanti che hai avuto. Certamente avrai dei bei piedi ma con tutto questo ben di Dio a disposizione parlare dei piedi mi sembra una cosa strana\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>:\u201d il piede\u201d lo di ce con voce pacata<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201chai avuto una brutta infanzia mia cara non hai conosciuto le persone giuste\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> :\u201dvuoi scendere o no dal mio piede?\u201d gli grida in faccia<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cah! Scusami non me ne ero accorto\u201d gli guarda il piede \u201cma con un piede cos\u00ec dovresti mettergli il segnale di long vehicle \u201c lei si arrabbia, lui le sfugge verso la sinistra del tavolo e lei lo segue.<\/p>\n<p>Adesso le due scene si muovono a rallentatore ma tutte e due . Da una parte il figlio e l\u2019amico e dall\u2019altra l\u2019operatore e la giornalista. La scena \u00e8 tale che il figlio che corre da destra a sinistra e la giornalista che corre in senso opposto si incrociano. Nell\u2019incrociarsi entrambi si notano con espressioni di terrore. La scena riprende a velocit\u00e0 normale ma relativamente al figlio mentre la giornalista \u00e8 ferma con le mani nei capelli e tra le braccia dell\u2019operatore.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c ti ho preso , adesso facciamo i conti\u201d lo afferra per il collo della camicia , ma lui si accascia sulla prima sedia sulla sinistra intorno al tavolo. \u201c \u00e8 inutile che fai la parte non mi freghi\u201d gli dice mentre il figlio ha gli occhi sbarrati e gesticola ampiamente in segno che gli manca il fiato . l\u2019amico in breve si accorge che il figlio non fa finta ma si sente male per davvero, non sa cosa fare prima va verso la parta della stanza dove dorme il padre poi ritorna dal figlio richiamato dalle sue smanie , sembra che stia per soffocare ma come aiutarlo \u201cCarlo !\u201d grida chiamando il cacciatore \u201cCarlo\u201d . il cacciatore si precipita fuori dalla stanza con la camicia da notte. L\u2019amico lo guarda vestito in quel modo , poi meravigliato gli chiede \u201cvai sempre a caccia portandoti a presso la camicia da notte?\u201d il cacciatore lo guarda senza rispondergli anche perch\u00e9 richiamato dagli spasimi del figlio.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201ccosa \u00e8 successo?\u201d lo soccorre dandogli dei lievi schiaffetti sulle guance<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnon riesce a respirare\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201clo vedo . cosa gli hai fatto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>:\u201d io niente stavamo chiacchierando del pi\u00f9 e del meno quando si \u00e8 sentito male\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201cportami un bicchiere di acqua , presto\u201d, l\u2019amico corre fuori dalla scena poi ritorna con un bicchiere d\u2019acqua. Il cacciatore bagna due dita nel bicchiere e schizza in faccia al figlio dell\u2019acqua fresca, ma non ricava alcun risultato. Il figlio ansima e si dispera agitando le mani ed indicando che non respira , la scena si ripete pi\u00f9 volte ma con lo stesso risultato. L\u2019amico guarda il figlio poi il bicchiere ed alla fine deciso lo riversa interamente il faccia al figlio che salta dalla sedia come se fosse stato morso da una tarantola. L\u2019effetto \u00e8 migliorativo , il figlio sembra non soffrire pi\u00f9 di mancanza d\u2019aria \u00e8 pi\u00f9 calmo anche se non riesce a parlare.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>:\u201d sembra che abbia avuto effetto\u201d i due si guardano in cagnesco il figlio \u00e8 adirato per essere stato completamente bagnato. \u201ceh! Mio caro chi la fa l\u2019aspetti\u201d sorride muovendo il dito indice. Il figlio lo fissa rimpicciolendo gli occhi. Poi inizia\u00a0 a fare segno come se \u00a0volesse parlare con le mani.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d cosa c\u2019\u00e8 a pap\u00e0, vuoi dirmi qualcosa?\u201d lui fa segno di si con il capo ed inizia ad indicare l\u2019amico \u201c Franco\u201d il cacciatore ripete secondo le indicazioni del figlio . il figlio fa si con il capo per indicare che il padre ha capito quello che intende dire \u201ccosa ha fatto Franco?\u201d lui continua ed indica il padre poi unisce i due indici pi\u00f9 volte . il padre si acciglia \u201cFranco vuole fare l\u2019amore con me?\u201d il figlio si arrabbia e scuote la testa in segno di non voler dire quella cosa . Ripete, indica nuovamente l\u2019amico, il padre fa si con il capo, poi indica il padre \u201cio\u201d scuote la testa , lo indica nuovamente ma questa volta ruota la mano , poi unisce nuovamente i due indici \u201cma insomma che cosa vuoi dire io non lo capisco\u201d si lamenta verso l\u2019amico.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnon chiederlo a me io non lo capisco neanche quando parla normale\u201d. Il figlio ha capito che con quei gesti non arriva da nessuna parte allora cambia movimenti. Indica nuovamente l\u2019amico.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> :\u201dFranco\u201d sottolinea il padre , poi guarda l\u2019amico \u201c Franco ma cosa gli hai fatto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cperch\u00e9 mi guardi cos\u00ec?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201ccos\u00ec come\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201ccos\u00ec come si guarda qualcuno che ha fatto chi sa cosa\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c hai fatto cosa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong> : \u201c Carlo lascia perdere. Io non ho fatto niente\u201d il figlio fa la mossa di prendere qualcosa dal portafoglio \u00e8 un foglio o una foto che guarda con ammirazione<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cFranco ha preso qualcosa dal portafoglio mio\u201d il figlio scuote la testa \u201cdal portafoglio suo\u201d indica l\u2019amico e il figlio abbassa pi\u00f9 volte la testa in senso affermativo , il cacciatore sospira \u201cmamma mia come \u00e8 difficile capirti\u201d si lamenta con il figlio mentre lui continua con la mima. Guarda con ammirazione il presunto foglio che ha tra le mani e lo accarezza e lo bacia \u201cFranco guarda una foto che gli piace?\u201d il figlio sorride e scuote la testa in senso affermativo \u201ce cos\u2019\u00e8 che piace cos\u00ec tanto a Franco?\u201d il figlio salta quasi dalla sedia e con l\u2019indice teso sottolinea queste ultime domande del padre. Franco osserva la scena alle spalle del padre ha capito dove vuole arrivare il figlio. La scena continua mentre Franco si allontana lentamente dai due, va verso i fucili che sono appoggiati al muro sulla sinistra della porta della camera da letto. \u201cFranco stava vedendo un paesaggio\u201d il figlio scuote la testa in senso negativo \u201cstava vedendo una donna?\u201d il figlio sorride e conferma la domanda del padre \u201cmi fa piacere , finalmente hai messo la testa a posto \u201c dice rivolto a Franco che \u00e8 quasi vicino ai fucili , lui gli sorride \u201c come \u00e8 questa donna, \u00e8 bella? \u201c lui fa segno di si con le mani ed il volto \u201c me la devi far conoscere un giorno di questi\u201d lui lo rassicura che sar\u00e0 fatto con il solo movimento delle braccia.<\/p>\n<p>Il figlio richiama nuovamente l\u2019attenzione del padre , lui lo guarda e capisce , dai suoi gesti, che lui conosce la donna della foto che Franco stava baciando \u201ctu la conosci?\u201d fa segno di si \u201c e chi \u00e8?\u201d a questo punto mentre il figlio si sta sbracciando per far capire al padre che si tratta della zia, Franco \u00e8 arrivato ai fucili e ne ha raccolto uno,ha verificato che sia carico e lentamente lo ha puntato verso il figlio. Questi , mentre sta gesticolando con il padre, scorge da dietro le\u00a0 spalle del padre la punta del fucile puntata su di lui. Si ferma come pietrificato. \u201callora? Perch\u00e9 ti sei paralizzato?\u201d gli chiede il padre che non vede , essendo girato di spalle, Franco con il fucile \u201cti senti male\u201d si preoccupa. Il figlio abbassa le braccia e si abbandona sulla sedia , poi tossisce.<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cCa\u2026.ca\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201csta parlando!\u201d esulta della cosa rivolgendosi anche a Franco, che nel frattempo ha riposto il fucile contro il muro.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cche miracolo sta parlando nuovamente\u201d senza alcuna enfasi<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cCa\u2026.ca\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong> : \u201cho capito\u201d dice al cacciatore \u201cvuole andare in bagno, gli \u00e8 venuta una mossa di visceri\u201d il figlio fa no con la testa poi ripete<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> :\u201dCa..ca\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cCamicia\u201d fa segno di no \u201c Casa\u201d fa segno di no \u201c cane\u201d si arrabbia facendo segno di no \u201cma che cazzo vuoi dire?\u201d il figlio si immobilizza e gli punta il dito indice come un cane da caccia punta la preda irrigidendo la coda.<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> :\u201d Ca..cazzo\u201d. Il padre si spazientisce mandandolo a\u00a0 quel paese con la mano.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> :\u201d mi credevo cosa volevi dirmi. Ma perch\u00e9 ti sei impaurito?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c ho Vi\u2026vi\u2026visto\u201d si ferma un attimo arrabbiandosi con se stesso<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201ccosa hai visto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> : \u201cho vi&#8230;vi \u2026visto\u201d si ferma nuovamente<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cCarlo lascialo parlare altrimenti qui facciamo giorno\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> :\u201d ho vi.. vi.. visto \u201c Franco tappa la bocca a Carlo mentre il figlio prende fiato \u201cun fa\u2026 fa.. fantasma\u201d si guardano in silenzio<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201chai visto un fantasma?\u201d\u00a0 amico e padre si guardano sospettosi poi guardano il figlio<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: salta dalla sedia e si dirige verso il centro del tavolo \u201cho visto un fantasma. Ho visto una donna che mi correva contro\u201d imita la situazione di prima.<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cha preso troppo freddo sta male\u201d gli mette la mano in fronte per sentire la febbre \u201cadesso senti tua madre come si arrabbia con me\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>. \u201cnon mi credi?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201ccerto che ti credo\u201d gli sorride<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cno tu non mi credi\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201chai detto che questo fantasma era una donna\u201d lui annuisce \u201c come era questa donna?\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: ci pensa un attimo \u201c bella , correva anche lei . si \u00e8 spaventata quando mi ha visto\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201csu questo ci credo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d smettila Franco di prenderlo in giro\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cho visto un fantasma. In questa casa ci sono i fantasmi\u201d si guarda intorno con gli occhi sbarrati<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c Carlo digli di non fare cos\u00ec, mi fa paura\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d perch\u00e9 non glielo dici tu\u201d intanto il figlio gira per la stanza con gli occhi sbarrati e le braccia aperte<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c fantasma dove sei vieni ti voglio vedere\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201c non mi sembra tanto normale\u201d il figlio guarda sotto il tavolo, apre la porta della stanza, guarda nei cassetti della credenza . i due cacciatori lo seguono con gli occhi incuriositi di ci\u00f2 che sta facendo e restano ancora pi\u00f9 meravigliati quando Andrea guarda nei cassetti per cercare i fantasmi.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cperch\u00e9 qualche volta lo \u00e8 stato?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d tutta l\u2019acqua che abbiamo preso ieri gli ha fatto male . dobbiamo tornare a casa \u201c<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201csi gli ha ristretto quel poco di cervello che aveva\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> : guarda i piedi del tavolo poi contento si siede su di una sedia vicino al tavolo \u201cvenite , venite\u201d li prega di accomodarsi \u00a0\u201c facciamo la catena\u201d mette le mani collegate con le dita aperte sul tavolo<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cno\u00a0 queste cose non le faccio\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201cnon dirmi che hai paura?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c no non ho paura ma queste cose non le faccio\u201d il cacciatore si siede sulla sedia alla sinistra del figlio e pone le sue mani sul tavolo collegandole con quelle del figlio<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201c Franco vieni a sederti \u201c<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>. \u201cno non voglio\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: si alza di scatto con aria da pazzo\u00a0 battendo\u00a0 la mano sul tavolo \u201cho detto di venirti a sedere\u201d a questo punto l\u2019amico non se lo fa dire un\u2019altra volta e si siede al tavolo unendo anche le sue mani a quelle degli altri.<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c Carlo ho paura\u201d si lamenta<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cnon dire sciocchezze , fallo per me, fallo contento\u201d con timore si siede e continua la catena<\/p>\n<p>A questo punto i tre restano immobili mentre si rianima la scena tra la giornalista e l\u2019operatore.<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201c cosa ti \u00e8 successo non ti senti bene?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: Ha l\u2019aria spaurita , non riesce a pronunciare parola, poi si libera con grande sforzo \u201c ho visto qualcosa\u201d si ferma guardandosi dietro nel punto in cui vi era stato l\u2019incontro \u201cho visto qualcuno \u201c guarda l\u2019operatore negli\u00a0 occhi<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201ccosa hai visto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: si allontana con stizza dalle sue braccia \u201cho visto come un ombra\u201d si volta verso di lui con aria dubbiosa \u201cera un uomo\u201d nuovamente si ferma riflettendo sull\u2019accaduto \u201cun uomo giovane, vestito in modo strano, con i capelli arruffati\u201d<\/p>\n<p>Operatore : la guarda con un sorriso stampato sulle labbra \u201cun uomo? Hai visto un uomo? Quando \u00e8 accaduto questo evento?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: lo affronta in pieno viso \u201cprima di tutto togliti quel sorriso da ebete dalle labbra e poi non ti permettere di prendermi in giro\u201d si puntano per un attimo, poi lui abbassa lo sguardo , lei riprende il discorso con meno enfasi \u201c si ho visto un\u2019immagine che raffigurava un uomo\u201d si riposiziona proprio nel punto che ha avuto la visione \u201cl\u2019ho visto proprio qui , prima quando io ti rincorrevo\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cma qui non c\u2019\u00e8 nessun uomo\u201d le sorride \u201cescluso me si intende\u201d fa la mossa di avvicinarsi a lei ma lei lo evita<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c non prendermi in giro, lo so che sembra assurdo, ma ti dico che ho visto una figura corrermi contro\u201d si odora le mani , poi posiziona le dita sotto il naso di lui \u201csenti ho ancora il suo odore sulle mani\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: allontana le mani di lei dalla sua faccia \u201cmi vuoi prendere in giro. OK ci sei riuscita ma adesso finiscila con questa storia\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>\u00a0 : \u201cnon voglio prenderti in giro\u201d si odora nuovamente le dita \u201csento ancora il suo odore\u201d riflette \u201csembra sudore\u201d f a la faccia un po\u2019 schifata , poi lo fissa negli occhi \u201cl\u2019ho attraversato\u201d si ferma un attimo nel discorso \u201c si l\u2019ho attraversato\u201d ritorna sulla scena dell\u2019accaduto e fa uno sbalzo in avanti \u201c gli sono passato dentro\u201d respira l\u2019aria intorno \u201c ho percepito il suo corpo , il calore , il suo respiro, il suo odore \u201c ci riflette \u201cper un attimo ho sentito i suoi pensieri \u201c<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201ccosa pensava? Anche lui scappava da te? \u201c si avvicina e l\u2019abbraccia ,lei lo guarda pensando ad altro<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cstava scappando da qualcuno , aveva paura\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: si allontana da lei \u201c basta con questa storia , mi fai venire i brividi\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: con lo sguardo nel vuoto \u201cho visto un fantasma\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cpenso che sia ora di andarcene\u201d si avvicina ai suoi indumenti lasciati sulla sedia ad asciugare<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>:\u201d ti rendi conto , ho visto un fantasma\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cprendi i vestiti che ce ne andiamo\u201d le passa la sua roba , ma lei la lascia cadere a terra<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c o Dio mio , allora esiste veramente l\u2019aldil\u00e0\u201d\u00a0 lo prende per il braccio attirando la sua attenzione<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c me lo stai chiedendo? Perch\u00e9 io personalmente non voglio sapere nulla dell\u2019aldil\u00e0 anzi preferisco stare aldiqu\u00e0 e penso che si \u00e8 fatto tardi e sarebbe meglio andare\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cpensa che scoop se potessi intervistarlo\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201chai dei problemi\u201d posa con stizza i panni nuovamente sulla sedia \u201csei una donna bellissima ed affascinante, ma qualcosa qui dentro non ti funziona molto bene\u201d le pone il dito sulla fronte<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : come risvegliata da un torpore \u201c ma ci pensi che fortuna che abbiamo? \u201c come se leggesse i titoli di un ipotetico giornale \u201c giornalista ed operatore intervistano un fantasma svelando tutti i misteri dell\u2019aldil\u00e0\u201d sogna ad occhi aperti , poi riprende \u201c il mondo sconosciuto non \u00e8 pi\u00f9 estraneo ai nostri pensieri grazie a due report \u201c si ferma nuovamente per riordinare le idee , poi sta per riprendere<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201ce basta mi stai leggendo tutto il giornale\u201d la guarda negli occhi \u201cio voglio tornare a casa\u201d sta quasi piagnucolando<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: gli sorride \u201cvoglio intervistarlo\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201csei completamente fusa. Vuole intervistare un fantasma\u201d fa la voce professionale imitando una telefonata e portando il pollice all\u2019orecchio e il mignolo sulla bocca come se la mano fosse una cornetta telefonica \u201cmi scusi parlo con il Paradiso?\u201d fa finta che qualcuno lo risponda \u201cvorremmo parlare con il fantasma \u201c acciglia gli occhi come se non capisse \u201cmi scusi non si sente bene , sa la distanza\u201d la guarda mentre lei sta con le mani incrociate \u00a0gli sorride, coprendo con l\u2019altra mano l\u2019ipotetico ricevitore \u201cvuole sapere di quale fantasma stiamo parlando , sai l\u00ec sono tutti fantasmi\u201d sorridono \u201cmi scusi\u201d riprende la conversazione con l\u2019aldil\u00e0 \u201c sa \u00e8 la prima volta \u2026 comunque vorremo parlare con il fantasma che abbiamo visto in questa casa \u201c rivolta a lei , come per tranquillizzarla \u201channo capito di quale fantasma stiamo parlando\u201d riappoggia la cornetta all\u2019orecchio \u201cah! Non \u00e8 in casa , \u00e8 uscito per una commissione\u201d la guarda nuovamente , mette l\u2019altra mano sul suo mignolo come per coprire il ricevitore di quella ipotetica cornetta telefonica \u201cmi dispiace cara, mi dicono che non c\u2019\u00e8\u201d alza le spalle , poi riprende la conversazione al telefono \u201c senta mi potrebbe fare un piacere? A questo fantasma gli dovrebbe dire che noi siamo dei giornalisti e che desideriamo fargli una intervista\u201d fa finta di ricevere una risposta \u201ccertamente sempre se lui \u00e8 disponibile e sotto un lauto compenso\u201d guarda nuovamente la giornalista riponendo l\u2019altra mano sul suo mignolo \u201canche all\u2019aldil\u00e0 non sono fessi\u201d riprende la conversazione \u201cnon si preoccupi , come dice?\u201d fa finta di ascoltare ,poi con aria meravigliata e rivolta a lei , sempre coprendo con l\u2019altra mano il suo dito mignolo \u201cvogliono tre miliardi di dollari\u201d lei gli sorride \u201cok affare fatto aspetto la sua chiamata, le do il numero , ah si fa vivo lei ok arrivederci \u201c fa finta di chiudere il telefono chiudendo la mano \u201coddio! non potremo sentirci\u201d la guarda con aria disperata \u201ccome faranno a farsi vivi\u201d lei sorride e lo applaude lentamente<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201chai finito?\u201d lui fa segno di si alzando le mani\u00a0 \u201clo so non mi credi. Non posso darti tutti i torti, forse se fosse capitato a te anch\u2019io non ti avrei creduto\u201d dopo un momento di riflessione<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cok diciamo che ti credo\u201d lei gli sorride \u201cun momento, ho detto diciamo\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> :\u201d gi\u00e0 \u00e8 qualcosa\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> :\u201ddiciamo allora che ti credo. Ammesso pure che ci\u00f2 sia vero, mi dici come pensi di intervistarlo?\u201d lei gli si avvicina con fare malizioso \u201cquando fai cos\u00ec mi fai preoccupare\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201c stavo pensando che se questa casa \u00e8 infestata dai fantasmi potremo provare a richiamarlo\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> :\u201d come pensi di fare? gridando il suo nome a queste mura?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> :\u201d pensavo di fare uno di quei giochetti che si fa quando si \u00e8 giovani\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> :\u201d ecco la parola giusta , quando si \u00e8 giovani. Mi hai guardato bene? Ho quasi quarantacinque anni , io mi ritengo non pi\u00f9 giovane , tu penso che ne abbia\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cattento potresti farti male\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cdiciamo quasi quaranta?\u201d lei gli sorride. Visto che non siamo giovani direi che non possiamo dedicarci a giochini stupidi e quindi suggerirei di filarcela via da questa casa che mi sta dando su i nervi\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cnon essere stupido. Mica hai paura?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cio paura? E di cosa ? di uno stupido fantasma con i capelli ritti sulla testa. Si ho paura e me ne voglio andare da qui nel pi\u00f9 breve tempo possibile\u201d nuovamente raccogli i suoi abiti dalla sedia ormai asciutti<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201caspetta\u201d lo ferma togliendogli gli abiti da mano ed appoggiandoli nuovamente sulla sedia \u201cvoglio provare a contattarlo\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> :\u201d non ti manca una rotella ma l\u2019intero ingranaggio figlia mia\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201c una sola volta\u201d lo supplica<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c se tu pensi che io mi faccia convincere stai sbagliando\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cguarda questo tavolo ha tre gambe\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201c e con questo?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201cpossiamo fare una seduta spiritica\u201d lo guarda perplesso \u201c non dirmi che quando eri pi\u00f9 giovane non hai mai fatto nulla del genere . Non hai mai fatto il gioco del bicchiere?\u201d lui la guarda con aria preoccupata<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cproprio perch\u00e9 l\u2019ho fatto non ho nessuna intenzione di rifarlo\u201d ormai sembra deciso si allontana verso i propri indumenti per raccoglierli ed andarsene<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201c Aspetta\u201d lo ferma nuovamente \u201csai che cos\u2019\u00e8 una seduta spiritica?\u201d attende un attimo poi riprende \u201c \u00e8 una seduta\u00a0 dove si invoca uno spirito, i partecipanti uniscono le dita , tenendo ferme le mani su di un tavolo con tre piedi . il tavolo e la catena formano una energia che consente agli spiriti di arrivare fino a noi\u201d lui la osserva silenziosamente in un atteggiamento che \u00e8 un misto tra la paura e l\u2019ammirazione verso di lei che appare cos\u00ec entusiasta di ci\u00f2 che sta dicendo \u201cbasta un niente , un movimento di un dito per spezzare la catena e quindi interrompere questo misterioso canale\u201d lui le si avvicina lei resta perplessa , l\u2019accarezza poi la bacia su di una guancia<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c \u00e8 cos\u00ec tanto importante per te fare questa esperienza?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201c si , sono sconvolta e nello stesso tempo attratta da ci\u00f2 che mi \u00e8 accaduto. E\u2019 come se quell\u2019uomo mi fosse entrato dentro e come se dentro di me ci fosse una forza misteriosa che mi spinge a rincontrarlo in un modo o in un altro\u201d dopo un attimo di silenzio \u201c\u00e8 poi non pensi che sia lo scoop che stavamo cercando?\u201d\u00a0 dopo un\u2019altra breve interruzione \u201ctutto quello che ci \u00e8 successo oggi mi \u00e8 sembrato assurdo. L\u2019intervista, la cassetta che hai dimenticato, l\u2019incidente e poi questa casa persa chi sa dove avvolta nella pioggia, misteriosa come un castello inglese del cinquecento, con i suoi mobili coperti da lenzuola e la sua aria di abbandono. Non pensi che il destino ci abbia spinto qui per una ragione che noi non sappiamo? Forse qualcuno dall\u2019aldil\u00e0 vuole comunicare con noi \u201c<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> :\u201dVeramente , qualche minuto fa credevo che il destino volesse qualcos\u2019altro\u201d poi si riprende da quello che sta pensando e da quello che sarebbe potuto succedere tra lui e lei \u201d non dire sciocchezze , non voglio pi\u00f9 ascoltarti , stai dicendo una enormit\u00e0 di fesserie\u201d con uno scatto si siede al tavolo \u201c vuoi fare una seduta spiritica be accomodati , facciamola e non ne parliamone pi\u00f9\u201d lei resta perplessa per un istante, poi si accomoda ed unisce tra loro le mani unendo\u00a0 il dito mignolo con quello dell\u2019operatore.<\/p>\n<p>Ora sono tutti seduti allo stesso tavolo dalla sinistra verso destra c\u2019\u00e8 la giornalista , l\u2019operatore, il figlio, il cacciatore e l\u2019amico. Tutti hanno le mani sul tavolo formando una sola catena legate dalle dita mignolo di ognuno. La catena \u00e8 un semicerchio lasciando uno spazio libero rivolto al pubblico.<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> :\u201d ora cosa si fa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cora basta evocare lo spirito che ho visto\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cse dobbiamo farlo fallo subito e togliamoci il pensiero\u201d lei si schiarisce la voce tossendo lievemente \u201cdevi evocare uno spirito non cantare\u201d lei lo guarda di sbieco<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cspirito\u201d evoca lo spirito con voce tremante<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201c non mi sembri poi cos\u00ec coraggiosa\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201dstai un momento zitto mi devo concentrare\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201dscusami non volevo disturbare nessuno\u201d si guarda tutto intorno alla stanza<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cspirito che ho incontrato prima\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c potevi farti dire il nome di questo spirito ora chi sa chi viene\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: stizzita stacca la catena e si alza dalla sua sedia \u201cse hai voglia di sfottermi allora \u00e8 meglio finirla , possiamo anche andarcene\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cscusami hai ragione mi sono fatto prendere dalla situazione\u201d si guardano, lui le fa cenno con il capo di risiedersi e riprendere la seduta, lei si fa convincere e si risiede al suo fianco riformando la catena, poi chiude gli occhi e evoca lo spirito<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cspirito di prima\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: scoppia in una sonora risata \u201cscusami \u201c non riesce a fermare il suo riso che \u00e8 soffocato ma continuo \u201cmi sembra di vedere tutti gli spiriti\u201d si ferma costretto a ridere del suo stesso pensiero \u201c che si guardano in faccia l\u2019uno con l\u2019altro e si chiedono \u2018 ma chi di noi \u00e8 lo spirito di prima, ma di prima quando? \u201c ride adesso pi\u00f9 sonoramente \u201cscusami Cloder sai che ora \u00e8?\u201d imita uno degli spiriti \u201cno Adams il mio orologio si \u00e8 fermato nel 1920 \u201d si scompiscia di risate, lei sembra irritata ed arrabbiata del suo atteggiamento . dopo alcuni secondi lui si ricompone ha ancora qualche sussulto di risata che lascia morire dentro di se poi ripone le mani sul tavolo e ricostruisce la catena. Lei richiude nuovamente gli occhi sospirando con forza<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cspirito se ci sei fatti vedere\u201d<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cunite la catena \u201c<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cma perch\u00e9 mi sono fatto convincere da Carmela\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201ccosa hai detto?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cniente, ho detto che manca solo una candela\u201d il cacciatore annuisce.<\/p>\n<p>Ora la scena passa ai tre cacciatori mentre il giornalista e l\u2019operatore sono immobili, anche se tutti e cinque sono seduti allo stesso tavolo<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: con tono pi\u00f9 duro \u201csilenzio mi devo concentrare\u201d dopo pochi minuti di concentrazione nei quali mantenendo gli occhi chiusi espira ed inspira profondamente mentre padre ed amico lo guardano preoccupati . poi l\u2019amico sottovoce verso il padre<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c non sta ancora molto bene\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201c effettivamente non penso che si sia ripreso del tutto , ma conviene non contraddirlo \u201c l\u2019amico ci pensa un po\u2019 su quest\u2019ultima affermazione del cacciatore<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201c perch\u00e9 non dobbiamo contraddirlo?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201c me lo hanno detto i medici\u201d sempre pi\u00f9 preoccupato<br \/>\n<strong>Amico<\/strong> : \u201c quali medici?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201c scusami, non ti ho detto una cosa , ma credevo che non ci fosse stato bisogno\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong> :\u201d detto cosa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cmio figlio \u00e8 da una settimana che \u00e8 uscito\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong> : quasi \u00a0preso dal panico \u201cuscito da cosa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201c dal manicomio provinciale\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong> : alzando leggermente la voce \u201cdal manicomio ?\u201d il figlio apre gli occhi tutti e due si ricompongono facendo finta di essere attenti . il figlio dopo aver controllato la situazione richiude gli occhi<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong>: \u201cspirito delle mie brame se ci sei batti un colpo\u201d<\/p>\n<p>A questo punto escluso il figlio che resta con gli occhi chiusi , gli altri personaggi socchiudono gli occhi come per guardare meglio qualcosa che si nasconde tra la nebbia. Del fumo invade la scena in modo da rendere l\u2019idea della visione tra i due gruppi. Poi spalancano gli occhi . Si sono visti l\u2019uno con l\u2019altro. La giornalista si porta la mano alla bocca come per impedire di gridare, l\u2019operatore le riporta la mano sul tavolo a ricostruire la catena . Il panico \u00e8 nell\u2019aria, tutti vedono tutti e si ricredono su ci\u00f2 che hanno sempre pensato ma mai creduto veramente. L\u2019aldil\u00e0 esiste.<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cpenso che devi dire qualcosa\u201d irrompe l\u2019operatore ,suggerendo le mosse alla giornalista che appare sempre pi\u00f9 sconvolta ed incapace di formulare alcuna domanda \u201cScusate il disturbo \u201c dice timidamente alle figure che ha di fronte<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201ccaspiterina \u201c esclama \u201cscusate voi del disturbo\u201d , il figlio riapre gli occhi nel sentire queste parole<\/p>\n<p><strong>Figlio<\/strong> : \u201c\u00e8 quella la donna che ho visto\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201c l\u2019aveva vista veramente\u201d esclama perplesso<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cche peccato\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cche peccato cosa\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cche peccato che \u00e8 morta. Guarda che bella donna\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cma tu pensi sempre a quello , se usciamo da quest\u2019incubo devo consigliarti il psichiatra che ha in cura mio figlio\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: sorride ai tre che gli ricambiano il sorriso \u201ccome vi chiamate?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cio sono Carlo lui \u00e8 Franco e quello \u00e8 mio figlio Andrea. E voi come vi chiamate?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cio sono Giovanni\u00a0 mentre lei \u00e8 Stefania\u201d dopo un attimo di silenzio \u201cdovete scusarci che vi abbiamo disturbato costringendovi a venire da noi\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cLei non deve scusarsi, siamo noi invece che dobbiamo scusarci con voi. Sa mio figlio Andrea ha voluto vedervi\u201d la giornalista e l\u2019operatore guardano Andrea. Poi l\u2019operatore sotto voce a Stefania<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201csembra scavato di fresco\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cavete detto qualcosa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cno. Io e la mia compagna ci chiedevamo chi foste\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201csiamo tre cacciatori, intendiamoci non \u00e8 che abbiamo sparato mai a qualcosa di vivo.\u201dl\u2019operatore e la giornalista sorridendo tra loro. \u201cMa ci piace andare a caccia , camminare per i boschi e sentire l\u2019aria fresca della mattina sulla pelle\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: Rivolto alla giornalista \u201cPoverini vivono di ricordi, cio\u00e8 muoiono di ricordi \u2026.insomma hai capito cosa voglio dire\u201d lei lo guarda con aria severa<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>:\u201d e voi chi siete?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cnoi? Siamo due reporter. Per meglio dire lei \u00e8 la reporter ed io un semplice \u00a0cineoperatore\u201d si sorridono imbarazzati poi simultaneamente si chiedono qualcosa<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> : \u201cscusami dici prima tu\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cno scusami tu , prego prima a te la parola\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: \u201cno non \u00e8 possibile prima tu\u201d<br \/>\n<strong>Operatore<\/strong>: \u201cnon posso, la precedenza \u00e8 tua\u201d<br \/>\n<strong>Figlio<\/strong>: interviene stizzito \u201cinsomma basta, prima tu ,prima io \u201c li guarda entrambi in cagnesco \u201cse continuate cos\u00ec<\/p>\n<p>facciamo mattina\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: urta con il gomito ,la giornalista, senza farsene accorgere , poi a bassa voce \u201chai sentito non possono<\/p>\n<p>vedere la luce del sole\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cstai zitto per favore?\u201d lei lo richiama. Dopo essersi data un contegno \u201csono contenta di conoscervi ,<\/p>\n<p>questo per me \u00e8 una cosa importante e risolve molti dubbi che avevo. Posso farvi alcune domande? Sempre<\/p>\n<p>che questo sia possibile , voi siete liberi di rispondere o meno a quello che vi chieder\u00f2\u201d i tre cacciatori<\/p>\n<p>si guardano tra di loro<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: con aria sorridente e affascinato dalla bellezza di lei \u201ccertamente lei pu\u00f2 farci tutte le domande che vuole\u201d<\/p>\n<p>la fissa come in contemplazione \u201ccon quelle labbra pu\u00f2 dire quello che vuole. Lei \u00e8 molto bella\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: abbassa per un attimo gli occhi \u201cla ringrazio\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: sottovoce \u201cmi dispiace solo che \u00e8 gi\u00e0 morto\u201d lei le d\u00e0 uno spintone per farlo zittire<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : dopo aver \u00a0preso un\u2019aria professionale \u201ccome \u00e8 successo? \u201d i tre cacciatori si guardano nuovamente\u00a0 chiedendosi cosa volesse sapere quello spirito<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: rivolto all\u2019amico \u201cvogliono sapere come mai siamo qui\u201d sorride \u201cora ho capito sono i proprietari di<\/p>\n<p>questa casa\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: parlando lentamente e scandendo le parole\u201c Ci dovete scusare che siamo entrati nella vostra casa.<\/p>\n<p>Ma questa casa \u00e8 stato il nostro unico riparo per il cattivo tempo \u201c<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>. \u201cperch\u00e9 parlano cos\u00ec?\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201cnon chiederlo a me\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cho capito\u201d esclama con voce sempre bassa \u201c loro parlano normale , ma vivendo in mondi diversi dove il<\/p>\n<p>tempo viaggia in modo differente noi li sentiamo parlare piano \u00e8 come se fossero a rallentatore\u201d la<\/p>\n<p>giornalista lo guarda perplessa<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: sempre con lo stesso tono \u201cstamattina \u00e8 successo che quel \u201c guarda Andrea \u201cburlone di un ragazzaccio\u201d<\/p>\n<p>guarda il cacciatore \u201c incidentalmente\u201d il cacciatore abbassa la testa in segno di consenso \u201ctrafficando con i<\/p>\n<p>colpi del fucile ed un fiammifero \u201c Andrea lo guarda con gli occhi piccoli \u201cha provocato un scoppio\u201d sospira<\/p>\n<p>\u201cnon \u00e8 successo nulla per fortuna , ma la paura \u00e8 stata tanta, poi la pioggia ci ha sopraffatto e questa casetta ci ha<\/p>\n<p>salvato da un bagno non previsto\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : sottovoce \u201chai notato che ha un timore reverenziale verso il ragazzo\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong>: \u201chai ragione deve essere il loro capo o qualcuno di importante lass\u00f9\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cdal giorno della disgrazia ,questa casa \u00e8 stata la loro nicchia\u201d la guarda poi si guarda attorno , lei scuote la<\/p>\n<p>testa come per chiedergli cosa stesse pensando \u201cchi sa dove sono seppellite le loro spoglie\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201csmettila di dire certe cose. \u00c8 gi\u00e0 molto difficile cos\u00ec\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cscusate\u201d interrompe la conversazione dei due, questi si rivolgono sorridendogli \u201ca voi cosa \u00e8 successo\u2026<\/p>\n<p>insomma come mai siete qui?\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : sottovoce \u201c lo sapevo sono arrabbiati che abbiamo occupato la loro casa \u201c poi rivolto allo spirito<\/p>\n<p>\u201cnon volevamo invadere la casa, abbiamo avuto anche noi un incidente. Qui fuori. Stavo guidando , abbiamo<\/p>\n<p>sbagliato strada\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201chai sbagliato strada\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: la guarda \u201cho sbagliato strada, poi il temporale , non ho visto un albero \u2026\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201cstavi pensando ad altro si vede\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cok ero distratto e con questo? Se tu non mi avessi dato quello schiaffo , tutto questo non sarebbe successo\u201d<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201cah! Secondo te avrei dovuto lasciare che la tua mano mi accarezzasse la coscia?\u201d discutono come se non<\/p>\n<p>si trovassero in quella situazione , poi l\u2019amico tossisce proprio per richiamare l\u2019attenzione . entrambi<\/p>\n<p>rientrano nella seduta spiritica un po\u2019 imbarazzati \u201c scusateci , ma abbiamo avuto varie discussioni\u00a0 su<\/p>\n<p>quest\u2019argomento\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cfinite tutte nello stesso modo \u201c<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cti capisco\u201d dice rivolto all\u2019operatore<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201clei capisce cosa?\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong> :\u201dil mio amico vuole dire che capisce la situazione e non vi dovete scusare. \u00c8 vero Franco?\u201d lo rimprovera<\/p>\n<p>mentre la Giornalista aspetta la risposta da lui<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cvolevo dire \u2026\u201d Carlo lo guarda con aria supplichevole \u201cvolevo dire che lei ha ragione a lamentarsi con il suo<\/p>\n<p>compagno\u201d il cacciatore sospira<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : riprendendo il discorso \u201cinsomma siamo andati a sbattere contro un albero poco distante da qui. Questa casa \u00a0ci ha riparato dalla pioggia. Abbiamo asciugato i nostri panni vicino al caminetto , appena si fa alba ce ne andiamo\u201d<\/p>\n<p><strong>Cacciatore<\/strong>: rivolto all\u2019amico \u201cnon possono restare quando si alza il sole\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cmeno male\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cquanto tempo fa \u00e8 successo il vostro incidente?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cieri nel pomeriggio\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: rivolto alla giornalista \u201cte lo avevo detto che erano morti di fresco\u201d lo zittisce scrollando la spalla<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cquando siete morti?\u201d L\u2019operatore fa la faccia meravigliata<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201c scusami puoi ripetere la domanda?\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cse non sono molto indiscreto, volevo sapere quando siete morti\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cma noi non siamo morti\u201d guarda Stefania \u201csiete voi i morti\u201d i tre cacciatori si guardano stupefatti<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cnoi siamo morti?\u201d si guardano nuovamente \u201cvi sbagliate noi siamo vivi e vegeti come non mai \u201c<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201canche noi siamo vivi e vegeti come non mai \u201c<\/p>\n<p><strong>Giornalista<\/strong> : \u201cquesto ve lo posso confermare io\u201d si guardano in cagnesco lei e l\u2019operatore<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201callora come \u00e8 possibile. Noi credevamo che voi eravate degli spiriti\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201canche noi pensavamo la stessa cosa di voi\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cma se siamo , o crediamo di essere tutti vivi perch\u00e9 non riusciamo a vederci?\u201d su tutti cala un silenzio pieno<\/p>\n<p>di pensieri<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201cQuesto significa che non siamo tutti vivi\u201d nuovamente c\u2019\u00e8 un attimo di silenzio \u201c e non siamo tutti morti\u201d i \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0cinque personaggi si guardano l\u2019uno con l\u2019altro. \u00a0\u201c\u00c8 come se ci fossero due mondi uno di qua e l\u2019altro di l\u00e0\u201d scuota la testa \u201cNon chiedetemi chi di noi sta occupando l\u2019uno o l\u2019altro in questo momento, non lo so neanch\u2019io \u201c riflette un attimo mentre gli altri lo stanno ad ascoltare in silenzio \u201cper\u00f2 una cosa penso di aver capito\u201d li guarda uno ad uno \u00a0\u201cnon siamo tutti vivi. Sia noi che voi siamo stati vittima di un incidente\u201d fissa Carlo \u201cvoi con l\u2019esplosione, noi con l\u2019incidente contro l\u2019albero\u201d fa una pausa \u201cuna cosa per\u00f2 \u00e8 sicura, chi di noi \u00e8 morto la sua anima \u00e8 ancora qui nel mondo dei vivi\u201d \u00a0nuovamente si ferma un attimo come per raccogliere le idee \u201c \u00e8 come se tra il mondo dei vivi e quello dei morti ci fosse un confine invisibile e noi o voi non l\u2019abbiamo ancora attraversato. \u00c8 proprio per questo motivo che siamo riusciti a vederci. Lui \u201cindicando il figlio \u201c e lei \u201c indicando la giornalista \u201csi sono visti nel momento in cui hanno occupato lo stesso spazio nello stesso tempo.\u201d Il silenzio riempie la scena. \u201cuna cosa abbiamo capito da questa situazione. Abbiamo capito che la morte, cio\u00e8 il passaggio dalla vita alla morte, non \u00e8 un passaggio veloce. Una persona che muore per un certo periodo di tempo non sa di esserlo, crede ancora di essere vivo, portando con se le immagini ed i ricordi della sua vita, i suoi amori e le sensazioni che ha avuto\u201d fissa la donna.\u201d In un certo senso continua a vivere in un mondo parallelo al confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Questo confine \u00e8 uguale a quello che stava vivendo e sente ancora il piacere della vita sul suo corpo tanto da non sapere di essere invece morto, di non appartenere pi\u00f9 a quel mondo che ancora percepisce con tutti i suoi sensi\u201d fa un respiro profondo prima di riprendere \u201cCon il tempo poi, lentamente si allontana dalla vita reale, ed i ricordi incominciano a sbadirsi ed anche le percezioni che aveva della vita iniziano a diventare impalpabili. Lentamente vede sbiadire il ricordo della donna che ha amato, la sensazione dell\u2019aria tiepida della primavera, i colori dei campi in fiore e quasi pi\u00f9 non ricorda le sensazioni di pace che un tramonto rosso gli aveva dato, alla fine dimentica ogni cosa della sua vita e diventa anima. Anima senza un\u2019identit\u00e0 uguale come migliaia di anime\u201d guarda in volto ognuno dei presenti \u201cperch\u00e9 succede questo?\u201d domanda e senza aspettare una risposta riprende \u201cnon lo so, forse \u00e8 normale e cos\u00ec che deve andare o forse dipende da \u00a0ci\u00f2 che abbiamo in sospeso\u201d guarda la donna \u201cforse non abbiamo avuto ancora il modo di dichiarare il nostro amore ad una donna\u201d guarda Carlo \u201coppure \u00a0pensiamo di non aver dato abbastanza attenzione ad un figlio\u201d ora guarda Franco \u201co non siamo ancora riusciti a rendere pubblico un amore\u201d scuote la testa \u201cpotrebbe essere questa la ragione per la quale noi tutti siamo convinti di essere vivi\u201c tutti fanno si con la testa \u201ce chi di noi \u00e8 morto \u00e8 ancora in quella zona di confine che non appartiene a nessuno ne alla vita n\u00e9 alla morte\u201d fa una pausa poi riprende con aria triste \u201cQuesto per\u00f2 lo scopriremo presto. Domani chi di noi si sveglier\u00e0 e sar\u00e0 in grado di sentire il calore delle primi raggi del sole sulla sua pelle o l\u2019odore della rugiada sul verde dei campi, sapr\u00e0 di essere ancora vivo. Domani noi o voi uscendo da questa casa scoprir\u00e0 i corpi degli altri , avvertir\u00e0 la polizia e sapr\u00e0 di averli conosciuti\u201d la voce diventa flebile \u201cse domani doveste essere voi a scoprire i nostri corpi , nell\u2019auto qui fuori , vi prego di avvisare le nostre famiglie e di dir loro che noi le amiamo anche se non siamo pi\u00f9 con loro\u201d con tono triste \u201clo stesso faremo noi con voi\u201d la avvolge i personaggi ognuno guarda l\u2019altro con aria pietosa<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201cmi ha fatto piacere di avervi conosciuti peccato che questo , comunque vada sar\u00e0 l\u2019unico incontro che<\/p>\n<p>Potremo avere\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong> : \u201cforse veramente il destino ha voluto che noi ci incontrassimo , forse adesso non capiamo ancora il perch\u00e9 ma domani chi sa, forse capiremo la ragione. Si \u00e8 fatto tardi dovremo dormire un po\u2019, domani ci aspetta una giornata particolare sia per chi sta al di qua che per chi\u00a0 si trover\u00e0 aldi l\u00e0\u201d<\/p>\n<p><strong>Amico<\/strong>: \u201ccomunque vada vi penseremo sempre. Addio Giovanni , addio Stefania sei bellissima e penso che lui ti ami\u201d<\/p>\n<p><strong>Operatore<\/strong>: \u201canche noi vi porteremo nel cuore . Addio Franco, addio Andrea\u2026. Addio Carlo !\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Staccano la catena e si alzano lentamente dalle loro sedie . Operatore abbraccia Stefania , il cacciatore il figlio poi si aggrega anche l\u2019amico. Lentamente spariscono nell\u2019altra stanza. L\u2019ultimo ad uscire \u00e8 l\u2019operatore che si guarda intorno , vede i suoi indumenti sulla sedia davanti al caminetto , il tavolo al centro della stanza i fucili appoggiati al muro poi sospira e spegne la luce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ALDILA&#8217; O ALDIQUA&#8217; COD.IPI 391732350 ATTO I &nbsp; &nbsp; Personaggi: Operatore ; Giovanni, un uomo sulla quarantina , belloccio molto innamorato della bella giornalista. Giornalista ; Stefania, sulla quarantina , bella donna,unica donna della commedia , giornalista a caccia dello scoop della sua vita, anche lei sotto sotto innamorata del bell\u2019operatore. Cacciatore, Carlo sulla cinquantina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1936,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ocean_post_layout":"","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"0","ocean_second_sidebar":"0","ocean_disable_margins":"enable","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"default","ocean_display_header":"default","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"0","ocean_custom_header_template":"0","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"0","ocean_menu_typo_font_family":"0","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"default","ocean_disable_heading":"default","ocean_post_title":"","ocean_post_subheading":"","ocean_post_title_style":"","ocean_post_title_background_color":"","ocean_post_title_background":0,"ocean_post_title_bg_image_position":"","ocean_post_title_bg_image_attachment":"","ocean_post_title_bg_image_repeat":"","ocean_post_title_bg_image_size":"","ocean_post_title_height":0,"ocean_post_title_bg_overlay":0.5,"ocean_post_title_bg_overlay_color":"","ocean_disable_breadcrumbs":"default","ocean_breadcrumbs_color":"","ocean_breadcrumbs_separator_color":"","ocean_breadcrumbs_links_color":"","ocean_breadcrumbs_links_hover_color":"","ocean_display_footer_widgets":"default","ocean_display_footer_bottom":"default","ocean_custom_footer_template":"0","ocean_post_oembed":"","ocean_post_self_hosted_media":"","ocean_post_video_embed":"","ocean_link_format":"","ocean_link_format_target":"self","ocean_quote_format":"","ocean_quote_format_link":"post","ocean_gallery_link_images":"off","ocean_gallery_id":[],"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[58,59],"class_list":["post-1935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commedie","tag-aldila-o-ladiqua","tag-commedia","entry","has-media"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Aldila o Aldiqua - Ciro Ascione<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Aldila o Aldiqua - Ciro Ascione\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"ALDILA&#8217; O ALDIQUA&#8217; COD.IPI 391732350 ATTO I &nbsp; &nbsp; Personaggi: Operatore ; Giovanni, un uomo sulla quarantina , belloccio molto innamorato della bella giornalista. Giornalista ; Stefania, sulla quarantina , bella donna,unica donna della commedia , giornalista a caccia dello scoop della sua vita, anche lei sotto sotto innamorata del bell\u2019operatore. Cacciatore, Carlo sulla cinquantina [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Ciro Ascione\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ciroascioneautore\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-02-07T18:19:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-15T18:31:56+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/copertina.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"omniart\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"omniart\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"72 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"omniart\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29\"},\"headline\":\"Aldila o Aldiqua\",\"datePublished\":\"2023-02-07T18:19:14+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-15T18:31:56+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/\"},\"wordCount\":13460,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/02\\\/copertina.jpg\",\"keywords\":[\"aldila o ladiqua\",\"commedia\"],\"articleSection\":[\"Commedie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/\",\"name\":\"Aldila o Aldiqua - Ciro Ascione\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/02\\\/copertina.jpg\",\"datePublished\":\"2023-02-07T18:19:14+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-15T18:31:56+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/02\\\/copertina.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/02\\\/copertina.jpg\",\"width\":640,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/02\\\/07\\\/aldila-o-aldiqua\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Aldila o Aldiqua\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/\",\"name\":\"Ciro Ascione\",\"description\":\"Autore\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29\",\"name\":\"omniart\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"omniart\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/author\\\/omniart\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Aldila o Aldiqua - Ciro Ascione","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Aldila o Aldiqua - Ciro Ascione","og_description":"ALDILA&#8217; O ALDIQUA&#8217; COD.IPI 391732350 ATTO I &nbsp; &nbsp; Personaggi: Operatore ; Giovanni, un uomo sulla quarantina , belloccio molto innamorato della bella giornalista. Giornalista ; Stefania, sulla quarantina , bella donna,unica donna della commedia , giornalista a caccia dello scoop della sua vita, anche lei sotto sotto innamorata del bell\u2019operatore. Cacciatore, Carlo sulla cinquantina [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/","og_site_name":"Ciro Ascione","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ciroascioneautore","article_published_time":"2023-02-07T18:19:14+00:00","article_modified_time":"2023-12-15T18:31:56+00:00","og_image":[{"width":640,"height":480,"url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/copertina.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"omniart","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"omniart","Tempo di lettura stimato":"72 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/"},"author":{"name":"omniart","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#\/schema\/person\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29"},"headline":"Aldila o Aldiqua","datePublished":"2023-02-07T18:19:14+00:00","dateModified":"2023-12-15T18:31:56+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/"},"wordCount":13460,"image":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/copertina.jpg","keywords":["aldila o ladiqua","commedia"],"articleSection":["Commedie"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/","url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/","name":"Aldila o Aldiqua - Ciro Ascione","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/copertina.jpg","datePublished":"2023-02-07T18:19:14+00:00","dateModified":"2023-12-15T18:31:56+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#\/schema\/person\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/copertina.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/copertina.jpg","width":640,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/02\/07\/aldila-o-aldiqua\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Aldila o Aldiqua"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#website","url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/","name":"Ciro Ascione","description":"Autore","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#\/schema\/person\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29","name":"omniart","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g","caption":"omniart"},"url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/author\/omniart\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1935"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2017,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1935\/revisions\/2017"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}