{"id":2011,"date":"2023-12-15T19:26:49","date_gmt":"2023-12-15T18:26:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/?p=2011"},"modified":"2023-12-15T20:11:13","modified_gmt":"2023-12-15T19:11:13","slug":"la-realta-dei-sogni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/","title":{"rendered":"La realt\u00e0 dei sogni"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><strong>La realt\u00e0 dei sogni<\/strong><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Commedia in tre atti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Personaggi:<br \/>\nGiuseppe \u2192 padre 60 anni<br \/>\nAnna \u2192 madre 55 anni<br \/>\nMaria \u2192 figlia 27 anni<br \/>\nPietro \u2192 marito di Maria 32 anni<br \/>\nCarlo \u2192 amante di Maria e amico di famiglia 30 anni<br \/>\nSergio \u2192 fratello di Giuseppe 56 anni<br \/>\nScena : una stanza da pranzo con un tavolo semi imbandito per il pranzo di Natale. Sulla sinistra del tavolo<br \/>\nun\u2019apertura che porta ad un corridoio nascosto al pubblico. Un albero di Natale \u00e8 all\u2019estrema sinistra in un<br \/>\nangolo del palcoscenico ed \u00e8 illuminato con luci ad intermittenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Primo atto<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00c8 il giorno di Natale e sono le 11 di mattina. Si sentono rumori di stoviglie e si sente parlare due donne del pi\u00f9 e<br \/>\ndel meno . Le voci vengono da fuori campo come se le due donne stessero in un\u2019altra stanza, certamente la<br \/>\ncucina. Le donne parlano di come cucinare il pesce o quanto tempo deve ancora cuocere il rag\u00f9. La scena \u00e8<br \/>\nvuota e dal corridoio si sentono dei passi che si trascinano come di qualcuno che si appena svegliato. Dopo<br \/>\npoco compare Giuseppe che sbadiglia, ha i capelli sconvolti come se adesso si fosse alzato dal letto.<br \/>\nGiuseppe: si guarda intorno vede la tavola semi imbandita e guarda le luci intermittenti sull\u2019albero di Natale.<br \/>\nSbadiglia di nuovo. Poi dice con voce roca \u201cche nottata\u201d si aggiusta i capelli con la mano, guarda<br \/>\nl\u2019orologio sul muro si strofina gli occhi per mettere a fuoco l\u2019immagine dell\u2019orologio \u201csono le 11\u201d<br \/>\nsbuffa \u201cmi sono svegliato almeno cinque volte questa notte\u201d si aggiusta la camicia nel pantalone \u201ce<br \/>\ngirati da qua e girati da la . Questa notte non ho dormito proprio\u201d si siede su una delle sedie intorno<br \/>\nal tavolo \u201cpoi quando \u00e8 l\u2019ora di alzarti, ecco che allora ti viene sonno. E in un niente si fanno le 11\u201d<br \/>\nsente le donne parlare fuori campo \u201cAnna\u201d chiama , non avendo alcuna risposta \u201cAnna\u201d chiama<br \/>\nnuovamente.<br \/>\nAnna fuori campo: \u201cLo senti tuo padre? Finalmente si \u00e8 svegliato\u201d<br \/>\nMaria fuori campo: \u201c lascialo stare ieri siamo andati a dormire tardi\u201d<br \/>\nAnna fuori campo :\u201dSapessi che ha fatto stanotte! Non \u00e8 stato un attimo fermo\u201d dopo una breve pausa \u201csi<br \/>\ngirava da una parte e dopo qualche minuto si girava dall\u2019altra parte\u201d rumori di pentole \u201ce<br \/>\npoi ha russato come un mulo\u201d dopo una breve pausa dove si sentono altri rumori di piatti e<br \/>\npentole \u201cprima o poi ci separiamo con i letti vedi che ti dico\u201d nel frattempo Giuseppe<br \/>\naccompagna le parole di Anna con la mano sottolineando ogni sua affermazione.<br \/>\nMaria fuori campo : \u201cMe lo dici a me? Mio padre \u00e8 anziano, Pietro russa da quanto eravamo fidanzati\u201d breve<br \/>\npausa dove non si sentono pi\u00f9 rumori<br \/>\nAnna fuori campo: \u201dcome fai a sapere che russava prima che vi sposavate?\u201d Maria cerca di cambiare quel<br \/>\ndiscorso che sta prendendo una brutta piega<br \/>\nMaria fuori campo: \u201dMamma hai controllato il rag\u00f9 secondo me sta bruciando sento puzza di bruciato\u201d<br \/>\nAnna fuori campo : \u201cse se cambia discorso tu\u201d<br \/>\nNel frattempo Giuseppe si \u00e8 alzato dalla sedie ed \u00e8 andato ad aggiustare delle luci e delle palline sull\u2019albero. In<br \/>\nscena esce Maria con una pila di piatti in mano e li distribuisce sulla tavola. I piatti sono dodici , sei piani e sei<br \/>\nfondi.<br \/>\nGiuseppe: \u201cAuguri piccola mia. Buon Natale\u201d le va incontro e le da un bacio<br \/>\nMaria:\u201dAuguri pap\u00e0\u201d ricambia il bacio \u201cmamma ha detto che non hai dormito bene\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dieri sera abbiamo mangiato troppo tardi e troppo\u201d fa la faccia schifata \u201c gi\u00e0 dopo quel piatto<br \/>\nenorme\u201d fa segno con la mano per rappresentare le dimensioni del piatto di pasta che aveva<br \/>\nmangiato \u201cdi spaghetti con le vongole ero pieno\u201d si tocca lo stomaco ,la figlia lo guarda<br \/>\nMaria: \u201c poi per\u00f2 hai trovato lo spazio per mangiarti: l\u2019orata al cartoccio, l\u2019impepata di cozze, la frittura di<br \/>\nbaccal\u00e0 , l\u2019insalata di rinforzo , la scarola incappucciata, la frutta secca, gli struffoli e la pastiera\u201d lui la<br \/>\nguarda<br \/>\nGiuseppe: \u201c e che dovevo fare? Tua madre si sarebbe offesa se non avessi almeno assaggiato un p\u00f2 di tutto\u201d lei<br \/>\nlo guarda come a dire &lt;ma vallo a dire ad un\u2019altra&gt; cambia discorso \u201cchi viene oggi?\u201d<br \/>\nMaria:\u201de chi vuoi che venga, siamo gli stessi di ieri sera: io , te, mamma, Pietro, zio Sergio e in pi\u00f9 c\u2019\u00e8 Carlo\u201d<br \/>\nGiuseppe: \u201cQuando c\u2019\u00e8 da scroccare quello c\u2019\u00e8 sempre\u201d<br \/>\nMaria: \u201cCarlo non ti \u00e8 mai piaciuto. Di la verit\u00e0\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dla verita? Mi \u00e8 antipatico. Sta sempre qui dentro a curiosare a vedere che facciamo, cosa mangiamo,<br \/>\ndove andiamo\u201d fa una pausa \u201c ma non ha una ragazza?\u201d<br \/>\nMaria:\u201d che io sappia no\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dalla sua et\u00e0 io avevo due o tre ragazze. C\u2019erano dei giorni che avevo appuntamento con tutte e tre<br \/>\nragazze \u201d fa segno di tre con la mano \u201cad orari diversi naturalmente. Pensa\u2026\u201d la figlia lo interrompe<br \/>\nMaria:\u201d si lo so \u2026 me lo hai raccontato almeno mille volte. Elena alle 17 al bar, Emanuela alle 19 per un pizza ed<br \/>\nalle 23 la pi\u00f9 bella Carla per passare la notte\u201d lo dice come se avesse letto un copione mentre completa<br \/>\nla distribuzione dei piatti sul tavolo poi da uno sguardo al padre che resta esterrefatto, sbuffa ed esce<br \/>\ndalla scena. Lui resta insoddisfatto di non aver potuto raccontare le sue avventure giovanili. Nello stesso<br \/>\nmomento entra la moglie con i bicchieri e le posate. \u00c8 arrabbiata lo si nota come mette i bicchieri e le<br \/>\nposate sul tavolo<br \/>\nAnna:\u201d Giuseppe vedi cosa devi fare, io non ti sopporto pi\u00f9. Russi come un asino che raglia\u201d lui la fissa con<br \/>\nsguardo indignato poi dice cosa gli avrebbe fatto piacere sentirsi dire da sua moglie<br \/>\nGiuseppe:\u201d Giuseppe mi dispiace che non ti sei sentito bene questa notte, hai avuto mal di stomaco? Mi potevi<br \/>\nsvegliare ti avrei fatto una camomilla\u201d<br \/>\nAnna:si ferma nel distribuire i bicchieri sul tavolo e lo affronta \u201cguarda che per colpa tua neppure io ho chiuso<br \/>\nocchio questa notte\u201d poi con tono pi\u00f9 pacato \u201cva b\u00e9 lasciamo perdere oggi \u00e8 Natale\u201d riprende a<br \/>\nposizionare bicchieri e posate, questa volta senza nervosismo. Giuseppe le va vicino e le da un bacio sulla<br \/>\nguancia<br \/>\nGiuseppe:\u201dAuguri\u201d lei ricambia \u201cdove sono Sergio e Pietro?\u201d chiede<br \/>\nAnna:\u201dSergio \u00e8 sceso a comprare le pastarelle \u201c<br \/>\nGiuseppe;\u201dma oggi \u00e8 Natale non penso che trover\u00e0 qualcuno aperto\u201d<br \/>\nAnna:alza le spalle \u201cdice che la pasticceria qui vicino sta aperta fino all\u2019una\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dse lo dice lui\u2026 e Carlo?\u201d<br \/>\nAnna:\u201dnon \u00e8 venuto ancora , ha detto che voleva portare Federico alle giostrine\u201d Giuseppe fissa con insistenza<br \/>\nle gambe di Anna. Tra le gambe, da dietro, nota una protuberanza lunga come una coda. Stringe lo<br \/>\nsguardo meravigliato di vedere una cosa del genere<br \/>\nGiuseppe.\u201dAnna ma hai la coda?\u201d le chiede, lei lo guarda, poi si guarda la coda che adesso le esce quasi<br \/>\ncompletamente da sotto la gonna<br \/>\nAnna:\u201db\u00e9, adesso te ne sei accorto? E da sempre che ho la coda\u201d lui fa la faccia meravigliata<br \/>\nGiuseppe: \u201coveramente!! E non me ne sono mai accorto? Neppure quando abbiamo fatto quelle cose l\u00e0?\u201d lei lo<br \/>\nfissa con aria superficiale<br \/>\nAnna:\u201dnon so cosa intendi per quelle cose l\u00e0, ma se intendi quelle!\u201d lo guarda \u201cbe diciamo che non ricordo pi\u00f9<br \/>\nquando l\u2019abbiamo fatto l\u2019ultima volta\u201d<br \/>\nGiuseppe: \u201cl\u2019ultima volta non \u00e8 stato un mese fa?\u201d lei lo fissa<br \/>\nAnna: \u201cdi quale anno?\u201d ha finito di distribuire le posate ed i bicchieri e se ne va. Nel frattempo hanno bussato<br \/>\nalla porta e dal corridoio entra il fratello Sergio con una guantiera di paste nelle mani.<br \/>\nSergio:\u00e8 euforico \u201d ho trovato le pastarelle\u201d Giuseppe fa segno con le mani come per sminuire quanto detto dal<br \/>\nfratello \u201ccosa vuoi dire con quel gesto?\u201d Giuseppe lo fissa con aria dura<br \/>\nGiuseppe:\u201d voglio dire che non \u00e8 che hai fatto chi sa che cosa, due pastarelle hai comprato\u201d<br \/>\nSergio:\u201d lo dici tu perch\u00e9 non sai cosa ho dovuto passare per comprare queste due pastarelle come le chiami<br \/>\ntu\u201d il fratello si siede su un\u2019altra sedia del tavolo<br \/>\nGiuseppe:\u201de che avrai mai passato, tu una strada dovevi attraversare. La pasticceria sta proprio difronte al<br \/>\nportone di casa. Quasi , quasi potevi ordinare le pastarelle dal balcone\u201d Sergio lo fissa indignato<br \/>\nmentre si toglie i guanti e la sciarpa.<br \/>\nSergio:\u201d prima di tutto\u201d fa segno uno con l\u2019indice della mano destra \u201cho dovuto attraversare la strada\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d e che sar\u00e0 mai\u201d<br \/>\nSergio:\u201da quest\u2019ora \u00e8 da impazzire, macchine da tutte le parti, i motorini che ti sfrecciano davanti e di dietro.<br \/>\nUn inferno\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dma c\u2019\u00e8 un semaforo proprio all\u2019angolo della strada\u201d<br \/>\nSergio:\u201dse funzionasse\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dva b\u00e9 e per secondo?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dnon ti dico quanta gente c\u2019era nella pasticceria a comprare le paste\u201d<br \/>\nGiuseppe: lo prende in giro.\u201d Certo \u00e8 una pasticceria, la gente non va in pasticceria per comprare il giornale\u201d<br \/>\nSergio:\u201dadesso mi prendi pure in giro\u201d lo fissa con aria nervosa \u201cva b\u00e9 lasciamo perdere oggi \u00e8 Natale\u201d si ferma<br \/>\nun attimo per riprendere il discorso di prima \u201centro nella pasticceria per prendere il numero ed un<br \/>\nuomo con dei foglietti numerati mi consegna un numero. Guardo il foglietto ho il numero 54, gli chiedo<br \/>\nse \u00e8 il numero per ordinare e lui mi fa\u201d cerca di imitare la voce di quell\u2019uomo \u201cno \u00e8 il numero per<br \/>\nprendere il numero per ordinare\u201d sorride \u201ccapisci? Hanno istituito il numero del numero\u201d continua a<br \/>\nridere \u201ccomunque dopo una mezzoretta ho il mio numero per ordinare quando una signora si arrabbia<br \/>\ncon un altro uomo che le ha soffiato il posto visto che lei non era stata veloce a presentarsi al banco per<br \/>\nordinare. L\u2019uomo non si scompone e le fa leggere un cartello che \u00e8 posto in alto. Il cartello dice che se<br \/>\nun cliente , possessore di un numero valido, non si dovesse presentare in tempo, il suo numero viene<br \/>\nsqualificato dal concorso.<br \/>\nGiuseppe: lo fissa \u201cun concorso?\u201d sorride \u201cma che per comprare due pasticcini uno deve fare un concorso?\u201d<br \/>\nSergio\u201d\u00e8 logico altrimenti non ti vendono i pasticcini\u201d vedendolo titubante continua \u201cma non sei mai andato a<br \/>\ncomprare dei pasticcini in vita tua?\u201d<br \/>\nGiuseppe: alza le spalle \u201cin verit\u00e0 si ma non ho mai dovuto partecipare ad un concorso\u201d<br \/>\nSergio: si gratta la testa \u201cinsomma, prendi il numero del numero, poi una volta che hai preso il numero ed \u00e8<br \/>\narrivato il tuo turno devi esibirti\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dche devo fare?\u201d<br \/>\nSergio:\u201ddevi esibirti\u2026 insomma devi fare qualcosa\u201d quasi spazientito che Giuseppe non sa nulla di questa cosa<br \/>\n\u201cnon so ad esempio puoi dire una poesia, oppure puoi cantare o fare acrobazie\u2026 insomma devi fare<br \/>\nqualcosa\u201d<br \/>\nGiuseppe: sorride della cosa e pensa che il fratello lo stia prendendo in giro \u201de poi che succede\u201d<br \/>\nSergio\u201dsuccede che una giuria da dei voti\u201d<br \/>\nGiuseppe: be se il fratello vuole scherzare allora scherzer\u00e0 anche lui \u201daspetta.. aspetta una giuria?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dufffa devo dirti proprio tutto\u2026 una giuria fatto da tutto il personale della pasticceria.. se ti danno pi\u00f9 di<br \/>\nsei allora puoi ordinare\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201daltrimenti\u201d<br \/>\nSergio:\u201daltrimenti no\u2026 te ne vai senza pasticcini\u201d<br \/>\nGiuseppe guarda Sergio poi guarda i pasticcini sulla credenza<br \/>\nSergio:\u201dti stai chiedendo cosa ho fatto per poterli acquistare\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dmi hai letto nel pensiero\u201d<br \/>\nSergio:\u201dho fatto le capriole\u201d<br \/>\nNel frattempo entra in scena Carlo. Giuseppe si gira sulla sedia avvicinandosi a Sergio il pi\u00f9 possibile poi<br \/>\nsottovoce<br \/>\nGiuseppe:\u201dma quanto mi \u00e8 antipatico\u2026 non lo sopporto proprio\u201d<br \/>\nCarlo: saluta i due uomini seduti \u201cSalve\u201d i due ricambiano il saluto con la mano alzata<br \/>\nSergio:\u201dse devo dirti la verit\u00e0 \u2026nemmeno a me \u00e8 simpatico\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dma chi lo ha invitato?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dtua figlia\u201d Carlo \u00e8 imbarazzato percependo l\u2019ostilit\u00e0 dei due fratelli , si aggira per la stanza e fa finta di<br \/>\nessere interessato all\u2019albero di Natale. Poco dopo entra in scena Maria che vedendo Carlo si illumina<br \/>\nMaria:\u201dCarlo non sapevo che eri arrivato. Non ho sentito il campanello\u201d si tengono per mano<br \/>\nCarlo:\u201d mi ha aperto tua madre. Mi ha visto arrivare e mi ha aperto la porta\u201d lei sorride e lui ricambia il sorriso.<br \/>\nSembrano due fidanzatini innamorati<br \/>\nGiuseppe: rivolto a Sergio \u201dnon ti sembra che Maria sia troppo contenta della presenza di quel coso?\u201d Sergio<br \/>\nguarda con attenzione i due giovani<br \/>\nSergio:\u201ddici?\u201d guarda meglio \u201cin effetti\u201d sentono dal corridoio la voce di Pietro che saluta Anna che gli prende il<br \/>\nsoprabito e fa le moine al nipote (il nipote non si vede in scema, si intuisce solo la sua presenza) i due<br \/>\ngiovani si lasciano con le mani e si allontanano l\u2019uno dall\u2019altra. Giuseppe si meraviglia di questa loro<br \/>\nmossa repentina<br \/>\nGiuseppe:\u201dche \u00e8 successo hanno preso la scossa\u201d il fratello gli da una leggera gomitata<br \/>\nSergio:\u201d\u00e8 arrivato Pietro\u201d e con la mano fa segno delle corna a Giuseppe. Lui guarda la mano poi guarda il<br \/>\nfratello<br \/>\nGiuseppe:\u201dMaria e quello\u2026.\u201d Sergio muove la testa su e gi\u00f9 in segno di conferma di ci\u00f2 che sta pensando<br \/>\nGiuseppe \u201ce tu lo sapevi?\u201d muove nuovamente la testa su e gi\u00f9 in segno di conferma \u201ce Anna lo sa?\u201d<br \/>\nnuovamente fa segno di si con la testa \u201cl\u2019unico fesso che non sa nulla sono io allora\u201d fa nuovamente<br \/>\nsegno di si con la testa poi rettifica<br \/>\nSergio:\u201d in verit\u00e0 non sa nulla neppure Pietro\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d ma mia figlia \u00e8 uscita pazza? Non pensa al figlio? Se Pietro scopre questa cosa succede il<br \/>\nquarantotto\u201d Entra anche Pietro in scena seguito da Anna. Giuseppe si zittisce. Carlo e Pietro si<br \/>\nsalutano con un gesto della mano.<br \/>\nPietro: rivolto verso Maria \u201c tuo figlio \u00e8 una peste. Non si riesce a tenere nemmeno con le cattive\u201d fa una breve<br \/>\npausa \u201cappena ha visto le giostrine \u00e8 stato un attimo a lasciarmi la mano e salire su una delle<br \/>\nmacchinine\u201d sorride \u201cha un carattere deciso sa quello che vuole\u201d sorride di nuovo nel ricordare<br \/>\nquello che \u00e8 accaduto durante la mattinata \u201cse lo vedevi parlare con il bambino che stava nella<br \/>\nmacchinina con lui, non sembrava un bambino di quattro anni\u201d scuote la testa \u201c dovevi vederlo<br \/>\ncome spiegava i comandi della macchina: i pedali del freno e dell\u2019acceleratore \u2026 diceva questo devi<br \/>\npremerlo per frenare mentre quest\u2019altro per correre\u201d sorride nuovamente e fa sorridere un po tutti<br \/>\ntranne Maria.<br \/>\nMaria:\u201dci hai messo il cappellino?\u201d<br \/>\nPietro:\u201dsi che ce l\u2019ho messo \u201d<br \/>\nMaria: \u201dsulle giostrine fa freddo , girano veloci\u201d<br \/>\nPietro:\u201d si sono macchine di formula uno\u201d la prende in giro<br \/>\nMaria:\u201dsi prendimi in giro poi se si ammala ci resti tu in casa a curarlo\u201d si sente un rumore in corridoio e Pietro<br \/>\npreoccupato del figlio esce dalla scena entrando nel corridoio. A quel punto Maria prende per mano<br \/>\nCarlo e gli fa gli occhi languidi. Giuseppe vede la scena e scatta verso i due amanti prendendola per<br \/>\nl\u2019altra mano in modo che i due si lascino. Giuseppe spinge Maria verso un angolo della stanza, nel<br \/>\nfrattempo entra in scena anche Anna richiamata dal rumore<br \/>\nGiuseppe:\u201dma ti \u00e8 andato di volta il cervello?\u201d si volta verso il corridoio controllando che Pietro non stia<br \/>\ntornando nella stanza \u201cse Pietro vi vede mano nella mano qui succede la fine del mondo\u201d Maria \u00e8<br \/>\nindispettita dell\u2019atteggiamento del padre<br \/>\nMaria:\u201dsono stufa di nascondermi\u201d fa una pausa \u201csuccede quello che deve succedere\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dallora non mi sono spiegato bene\u201d si altera poi si calma un pochino anche se ogni tanto fissa l\u2019uscita<br \/>\ndal corridoio per controllare che Pietro non sia di ritorno \u201cbenedetta figlia ma cosa ti sei messa in<br \/>\ntesta\u201d la guarda , lei ha le mani incrociate \u201cperch\u00e9 vuoi buttare via la tua famiglia. Hai un figlio ed un<br \/>\nbuon marito\u201d fissa il corridoio \u201ced \u00e8 anche un buon padre \u201c vedendo che queste parole non hanno<br \/>\navuto alcun effetto sulla figlia \u201cnon pensi al dolore che daresti a tua madre?\u201d lei lo guarda<br \/>\nMaria:\u201dnon posso farci nulla\u201d prende una pausa \u201clo amo\u201d Giuseppe si mette le mani tra i capelli<br \/>\nGiuseppe:\u201dcazzo\u2026cazzo\u2026 ma come \u00e8 successo?\u201d Maria fa spallucce<br \/>\nMaria:\u201d\u00e8 sucesso\u201d scuote la testa \u201cho deciso, voglio divorziare\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d Shhh! Sei pazza!\u201d fa segno di abbassare la voce mentre guarda che Pietro non sia ancora tornato dal<br \/>\ncorridoio \u201cvuoi che questo Natale ce lo ricordiamo per sempre?\u201d si mette nuovamente la mano tra i<br \/>\ncapelli \u201cok, sai che facciamo?\u201d lei lo guarda con sguardo interrogativo \u201clasciamo per il momento che<br \/>\nle cose restino cos\u00ec come sono, poi ci mettiamo un giorno, domani o dopodomani, io e te e ne<br \/>\nparliamo di questa cosa e certamente troveremo una soluzione che vada bene per tutti\u201d la fissa<br \/>\n\u201ccosa ne pensi?\u201d<br \/>\nMaria:\u201d va bene ma io non cambio idea sul Carlo\u201d si riavvicina a Carlo ridandogli la mano. Giuseppe si d\u00e0 due<br \/>\nschiaffi mentre si avvicina alla sedia che aveva lasciato, poi una volta seduto si rivolge a Sergio<br \/>\nGiuseppe: \u201dma come \u00e8 possibile che non capisce la fesseria che sta facendo\u201d<br \/>\nSergio:\u201d i giovani non capiscono pi\u00f9 nulla\u201d sentenzia \u201cvogliono tutto e subito e se si tratta di amore non<br \/>\nguardano in faccia a nessuno\u201d entra di nuovo Pietro in scena dopo che ha quietato il figlio. Senza che<br \/>\nnessuno glielo chieda spiega l\u2019accaduto<br \/>\nPietro:\u201dnon \u00e8 successo nulla di grave, stava giocando a palla ed ha urtato l\u2019attaccapanni che \u00e8 caduto<br \/>\nrompendo lo specchio\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d si \u00e8 rotto lo specchio?\u201d Pietro fa cenno di si con il capo \u201cecco lo sapevo sette anni di guai\u201d si gira e si<br \/>\nrivolta sulla sedia \u201ccome la mettiamo?\u201d Pietro lo fissa senza capire il motivo di quella domanda<br \/>\nPietro:\u201d signor Giuseppe e come la vogliamo mettere! Appena si riaprono i negozi , prendo le misure, vado da<br \/>\nun vetraio e mi faccio rifare lo specchio \u201c<br \/>\nGiuseppe:\u201d si sarebbe facile\u2026 quando si rompe una cosa non \u00e8 sufficiente ricomprarla.. orami la cosa \u00e8 rotta e<br \/>\nnon si pu\u00f2 pi\u00f9 sanare\u201d<br \/>\nPietro:\u201d e che sar\u00e0 mai? Era uno specchio come tanti \u201c Giuseppe muove la testa dondolandola come a dire che<br \/>\nnon \u00e8 proprio la stessa cosa \u201canzi se devo dire la verit\u00e0 sar\u00e0 anche meglio, quello che si \u00e8 rotto era<br \/>\nmacchiato\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d questo si dice dopo che si \u00e8 persa una cosa. E quella non era buona, non mi faceva le coccole,<br \/>\nquando tornavo a casa non mi sorrideva , non mi capiva\u201d<br \/>\nPietro:\u201d signor Giuseppe ma stiamo parlando di un pezzo di vetro mica di una persona !\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d si\u2026 scusami hai ragione.. stavo pensando ad altro genere di rottura\u201d guarda la figlia che ha fatto<br \/>\nappena in tempo a lasciare la mano di Carlo non appena aveva visto rientrare Pietro \u201coggi sono un<br \/>\npo\u2019 scosso\u201d si scusa \u201cho dormito poco\u201d<br \/>\nSergio:\u201d alla faccia di dormire poco \u2026 ti sei svegliato alle 11\u201d Giuseppe rivolto al fratello<br \/>\nGiuseppe:\u201d ma \u00e8 possibile che tu non riesci mai a farti i fatti tuoi.. se ho detto che ho dormito poco significa che<br \/>\nho dormito poco\u201d scuote la testa cercando una qualche scusa \u201csignifica che anche se mi sono alzato<br \/>\ntardi ho dormito male e spesso mi sono svegliato\u201d il fratello si scusa alzando le mani<br \/>\nSergio:\u201dva bene\u2026va bene non parlo pi\u00f9\u201d Anna che ha capito la situazione<br \/>\nAnna:\u201d credo che possiamo metterci a tavola, l\u2019acqua sta bollendo, devo solo mettere la pasta e siamo in<br \/>\ntavola\u201d sta andando verso la cucina quando si ferma \u201cquanta pasta devo mettere ?\u201d<br \/>\nPietro:\u201d un bel po\u2019 ho una fame\u201d dopo una breve pausa \u201cquesta mattina non abbiamo fatto colazione\u201d poi<br \/>\nrivolto verso la moglie \u201cMaria \u00e8 stata tutto il tempo al telefono, poi si \u00e8 fatto tardi ed \u00e8 rimasto solo il<br \/>\ntempo di sistemarsi per venire qua\u201d lei sorride \u201cquando parla con le amiche si dimentica di tutto e di<br \/>\ntutti\u201d lei ricambia un falso sorriso<br \/>\nGiuseppe:\u201d le amiche .. se se. So io con chi stava parlando\u201d Pietro si rivolge con fare interrogativo come se non<br \/>\navesse bene inteso le parole di Giuseppe, lui si sente scoperto e cerca in qualche modo di chiarire<br \/>\nquella sua dichiarazione \u201cho detto che parlava sempre con le amiche\u2026 anche quando abitava qui da<br \/>\nnoi, passava tanto tempo al telefono. Sempre con le amiche , Ti ricordi? Ti mettevi fuori al<br \/>\npianerottolo a parlare \u201c poi a bassa voce rivolto al fratello in modo che Pietro non possa sentire \u201ce<br \/>\nio lo dovevo capire che prima parlava con Pietro e poi passava la serata fuori al pianerottolo con<br \/>\nquello\u201d indicando Carlo<br \/>\nSergio;\u201d noi lo avevamo capito\u201d gli dice sottovoce<br \/>\nPietro:\u201d fuori al pianerottolo ?\u201d gli chiede meravigliato<br \/>\nGiuseppe:\u201d si, si metteva fuori al pianerottolo, lo faceva per non farsi sentire da noi e parlava per ore ed ore<br \/>\nsempre con le amiche \u201d poi guarda la figlia \u201c\u00e8 una ragazza timida\u201d a voce bassa \u201ctann\u2019accirir\u201d la fissa<br \/>\nnuovamente \u201c\u00e8 vero a pap\u00e0?\u201d lei fa cenno di si con la testa , poi rivolta alla moglie \u201cper me non<br \/>\nbuttare molta pasta non ho molta fame \u201c Anna va in cucina e Maria la segue. Giuseppe e Sergio<br \/>\nrestano seduti , mentre Carlo e Pietro si guardano poi Pietro chiede a Carlo<br \/>\nPietro:\u201d tu sei sempre vissuto qua?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201d sempre. Noi abitavamo proprio alla porta accanto alla loro\u201d sorride \u201cpossiamo dire che io e Maria siamo<br \/>\ncresciuti insieme\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d come due fratelli\u201d interrompe la loro conversazione. Carlo riprende<br \/>\nCarlo:\u201d ne abbiamo fatti di giochi insieme\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d non hanno mai giocato a medico e dottore\u201d interrompe nuovamente<br \/>\nPietro:\u201d si pu\u00f2 dire che Maria la conosci pi\u00f9 tu che io\u201d lui lusingato<br \/>\nCarlo:\u201d si la conosco bene e da ogni punto di vista\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d \u00e8 solo una conoscenza platonica\u201d i due guardano per l\u2019ennesima volta Giuseppe poi riprendono<br \/>\nPietro:\u201d Sei fidanzato?\u201d lui lo guarda perplesso \u201chai una ragazza, qualcuno con cui ti vedi?\u201d si fa un silenzio in<br \/>\nattesa della risposta di Carlo<br \/>\nCarlo:\u201d si ho una ragazza\u201d<br \/>\nPietro:\u201d Come mai oggi non sei con lei?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d eh! Come mai?\u201d chiede anche lui , poi rivolto al fratello \u201cqua le cose si stanno mettendo male\u201d lo<br \/>\nspinge \u201cfai qualcosa\u201d<br \/>\nSergio:\u201d e che devo fare?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d sei inutile. Sei buono solo a comprare le pastarelle\u201d lui lo corregge<br \/>\nSergio:\u201d a vincere il concorso per acquistare le pastarelle\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d si a vincere il concorso\u201d rivolto nuovamente al fratello \u201cse non facciamo qualcosa Pietro capisce<br \/>\ntutto e qua succede il quarantotto\u201d Sergio all\u2019improvviso si alza dalla sedie e si mette a ballare<br \/>\ndistraendo per un attimo i due uomini. Poi Pietro riprende il discorso e Sergio si arrende e si risiede.<br \/>\n\u201csei uno stupido\u201d lo mortifica \u201ccome pensavi di distrarli facendo un balletto ?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201d la situazione non \u00e8 facile\u201d<br \/>\nPietro:\u201d i genitori di lei non vogliono?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dno, non \u00e8 questo\u201d dopo un attimo di silenzio \u201c\u00e8 sposata\u201d lui fa una smorfia di meraviglia mentre<br \/>\nGiuseppe si mette a ballare. Loro lo guardano per qualche istante poi si concentrano un\u2019altra volta nel<br \/>\nloro discorso. Giuseppe torna a sedersi.<br \/>\nSergio:\u201d non avevi detto che ero uno stupido a pensare di distrarli con un balletto\u201d il fratello lo fissa<br \/>\nGiuseppe:\u201d be si vede che gli stupidi passano a due\u201d Sergio tutto sommato \u00e8 contento della risposta del<br \/>\nfratello. Pietro riprende il discorso che stranamente gli interessa<br \/>\nPietro:\u201d quindi hai l\u2019amante!\u201d Carlo accenna ad un sorriso<br \/>\nCarlo:\u201din effetti \u00e8 lei che ha un amante\u201d<br \/>\nPietro:\u201dgiusto \u00e8 lei che \u00e8 sposata ed \u00e8 quindi lei l\u2019amante\u201d sorridono entrambi \u201cquindi non vi incontrate<br \/>\nspesso\u201d bevono del liquore che Pietro ha precedentemente versato ad entrambi mentre Giuseppe \u00e8<br \/>\nsempre pi\u00f9 preoccupato.<br \/>\nCarlo:\u201d ci vediamo quando possiamo\u201d fa un altro sorriso di circostanza e sorseggia il suo liquore<br \/>\nPietro:\u201d non so se riuscirei a tradire mia moglie\u201d sorseggia \u201c dovrei raccontare un mucchio di bugie\u201d scuote la<br \/>\ntesta \u201cno, non sono il tipo\u201d<br \/>\nCarlo:\u201d e se fosse tua moglie a tradirti?\u201d Giuseppe che stava assaggiando il liquore lo sputa di colpo al sentire<br \/>\nquelle parole . tossisce ed i due sono distratti un attimo dalla situazione<br \/>\nPietro:\u201dmia moglie?\u201d Carlo fa cenno di si con la testa \u201cno, mia moglie non \u00e8 il tipo di avere un amante\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dma immaginiamo che tua moglie Maria abbia un amante\u201d<br \/>\nPietro:\u201dimmaginiamo\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dcerto immaginiamo\u201d Giuseppe interviene<br \/>\nGiuseppe:\u201d penso che adesso possiamo metterci a tavola\u201d invita i due ad accomodarsi con la speranza che<br \/>\nquesta sua mossa sia capace a distrarli da quel discorso pericoloso . ma i due non prendono in<br \/>\nnessuna considerazione il suo invito. Pietro riflette su quello che si \u00e8 detto<br \/>\nPietro:\u201d quando una donna diventa mamma \u00e8 difficile che poi si possa innamorare con un altro uomo\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dio non ne sarei tanto sicuro. Ad esempio la mia amante ha un figlio\u201d<br \/>\nPietro:\u201d quindi mi sta dicendo che Maria potrebbe avere un amante?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dpotrebbe\u2026. \u00c8 una possibilit\u00e0 ma quasi nulla\u201d i due guardano Giuseppe che li ha appena interrotti poi<br \/>\nritornano al loro discorso<br \/>\nCarlo:\u201d allora cosa faresti?\u201d Pietro si gratta la testa<br \/>\nPietro:\u201d a volte bisogna trovarsi in certe situazioni per sapere cosa fare\u2026 Certo sarei arrabbiato e nello stesso<br \/>\ntempo mi sentirei triste\u201d dopo una breve pausa \u201cmi cadrebbero tutti i castelli che avevo nella testa.<br \/>\nTutti i progetti svanirebbero nel nulla. Mi sentirei solo\u2026ecco mi sentirei solo\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dPensi che potresti, certamente con rabbia, accettare il suo tradimento?\u201d<br \/>\nPietro:\u201d si, certamente accetterei la sua decisione\u201d ci riflette su \u201cper\u00f2\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dper\u00f2\u201d<br \/>\nPietro:\u201d dipende se lo scoprissi da solo o se lei me lo confessasse\u201d Carlo alza il bicchierino ormai vuoto che ha in<br \/>\nmano<br \/>\nCarlo:\u201dgiusto\u201d<br \/>\nPietro:\u201dcerto se lo scoprissi non so cosa potrei fare.. penso anche che potrei picchiare il suo amante\u201d<br \/>\nCarlo:\u201d se invece tua moglie ti dicesse che non ti ama pi\u00f9 e che ha un altro?\u201d senza aspettare la risposta \u201c tu<br \/>\nallora accetteresti questa sua decisione!\u201d<br \/>\nPietro:\u201d si , a malincuore ma l\u2019accetterei. La prima cosa nella vita \u00e8 il rispetto delle persone e principalmente<br \/>\ndelle loro decisioni\u201d Carlo lo fissa con soddisfazione \u201ctu, invece, cosa faresti?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201d vuoi dire, se avessi una moglie e questa mi tradisse?\u201d Pietro fa cenno di si con il capo \u201cfarei la stess<br \/>\na cosa che faresti tu\u201d<br \/>\nPietro:\u201dquindi anche tu la lasceresti andare\u201d Carlo alza le braccia in segno affermativo e di libert\u00e0. Nel<br \/>\nfrattempo entra Maria con il pane da mettere a tavola. Carlo, approfittando di un momento di<br \/>\ndistrazione di Pietro che discute dell\u2019albero con Sandro, prende per mano Maria costringendola a<br \/>\nseguirlo in un punto del palcoscenico lontano quanto pi\u00f9 possibile da Pietro che sta vicino all\u2019albero.<br \/>\nMaria:\u201dma che fai sei impazzito?\u201d Giuseppe che si \u00e8 accorto di questo movimento inopportuno di Carlo si<br \/>\navvicina ai due vicino all\u2019albero rianimando la conversazione in modo da distrarre quanto pi\u00f9 possibile<br \/>\nPietro.<br \/>\nCarlo:\u201dho chiesto a tuo marito cosa succederebbe se lui sapesse che noi ci amiamo\u201d lei lo guarda<br \/>\nMaria:\u201dpenso che \u00e8 meglio che te ne vai\u201d fa la mossa per ritornare verso il tavolo e posare il pane che ha<br \/>\nancora in mano. Ma Carlo la trattiene<br \/>\nCarlo:\u201daspetta, sai cosa mi ha risposto?\u201d lei fa la faccia incuriosita \u201cmi ha detto che accetterebbe la tua<br \/>\ndecisione\u201d Carlo aspetta una qualche reazione da parte di Maria, poi \u201cnon capisci?\u201d<br \/>\nMaria:\u201dCosa devo capire?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dquesto \u00e8 il momento giusto di dirgli tutto\u201d<br \/>\nMaria:\u201dtu sei completamente scemo\u201d intanto Pietro cerca pi\u00f9 volte di tornare al centro della stanza ma<br \/>\nGiuseppe glielo impedisce costringendolo a rispondere a domande assurde sul presepe e sulle palline<br \/>\ndell\u2019albero o ad ascoltare storie della sua vita con il fratello<br \/>\nCarlo: ora la guarda in faccia \u201cnoi andiamo da Pietro e tu gli dici che non lo ami pi\u00f9 e che vuoi stare con me\u201d<br \/>\nMaria:\u201d io non vado da nessuna parte\u201d lei cerca di andarsene ma lui la tira per un braccio<br \/>\nCarlo:\u201d sono stufo di questa situazione, di essere considerato sempre l\u2019amico della porta accanto\u201d la guarda<br \/>\nnegli occhi \u201cho voglia di dividere il mio tempo con te, vedere un film seduti sul divano e mangiare<br \/>\npatatine fritte\u201d la continua a guardare negli occhi \u201ce non dirmi che tu non vuoi queste stesse cose\u201d lei<br \/>\nabbassa gli occhi colpita nel suo desiderio<br \/>\nMaria:\u201d adesso?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dAdesso!\u201d Maria posa il pane sul tavolo e lentamente e con passo indecisa si avvicina ai tre che stanno<br \/>\nancora discutendo di cose inutili vicino all\u2019albero. Carlo da dietro , ad ogni sua titubanza, la sospinge<br \/>\nverso i tre. Quando si accorgono della sua presenza i tre interrompono il discorso che stavano facendo e<br \/>\nguardano Maria in attesa che lei dica o faccia qualcosa.<br \/>\nMaria:\u201d Pietro\u201d parla con voce tremolante \u201cdevo dirti una cosa\u201d Giuseppe intuisce qualcosa<br \/>\nGiuseppe:\u201d ho sentito tua madre che ti ha chiamato dalla cucina\u201d<br \/>\nSergio: \u201d veramente io non ho sentito niente\u201d Giuseppe gli strattona la manica della giacca e lo guarda in modo<br \/>\nminaccioso<br \/>\nPietro:\u201dcosa mi devi dire?\u201d le chiede<br \/>\nGiuseppe:\u201d niente , sar\u00e0 una stupidata che pu\u00f2 dirti anche dopo \u00e8 vero a pap\u00e0?\u201d lei non gli risponde e prosegue<br \/>\nnella sua decisione<br \/>\nMaria:\u201d ecco\u201d non trova le parole \u00e8 imbarazzata \u201cvolevo dirti che non ti amo pi\u00f9\u201d Giuseppe si mette la mano<br \/>\nnei capelli \u201camo Carlo\u2026 mi dispiace\u201d Pietro resta indifferente quasi come se non avesse capito cosa la<br \/>\nmoglie gli sta dicendo. Poi guarda Carlo e dopo Anna<br \/>\nPietro:\u201d che cosa significa?\u201d Anna prende coraggio<br \/>\nMaria:\u201d non ti amo pi\u00f9\u201d Pietro diventa minaccioso<br \/>\nPietro:\u201dche significa non ti amo pi\u00f9?\u201d interviene Carlo<br \/>\nCarlo:\u201d significa che \u00e8 innamorata di me\u201d lui rivolge il suo sguardo minaccioso verso Carlo e senza tergiversare<br \/>\ngli molla un cazzotto . Carlo cade a terra<br \/>\nPietro:\u201d tu non devi intrometterti tra me e mia moglie e vattene prima che perda veramente la pazienza\u201d dalla<br \/>\ncucina arriva Anna che ha sentito il baccano<br \/>\nAnna:\u201d ma che sta succedendo?\u201d chiede con aria sconvolta vedendo Carlo a terra . Giuseppe le va vicino e le<br \/>\nracconta brevemente che Maria ha dichiarato di non amare pi\u00f9 Pietro, lei si mette la mano davanti alla<br \/>\nbocca<br \/>\nCarlo: da terra \u201cavevi detto che avresti capito che avresti rispettato il volere di tua moglie\u201d<br \/>\nPietro:\u201dHo detto anche che bisognava trovarsi in certe situazioni, b\u00e9 ora mi ci sono trovato ed ho cambiato<br \/>\nidea. Devi andartene\u201d gli grida \u201cnon farti pi\u00f9 vedere in questa casa\u201d Maria \u00e8 accovacciata vicino a Carlo<br \/>\nvalutando il danno che il cazzotto ha prodotto mentre Anna, Giuseppe e Sergio sono vicini intimoriti<br \/>\ndalla reazione di Pietro . Carlo si alza e si scaglia contro Pietro spingendolo verso il tavolo. Pietro prende<br \/>\nun coltello dal tavolo e lo spinge verso Carlo per colpirlo, ma Maria \u00e8 pi\u00f9 veloce e si infrappone tra il<br \/>\ncoltello e Carlo e viene colpita lei. Cade a terra con il coltello nel fianco ed il rosso del sangue che si<br \/>\ndiffonde sul vestito. Tutti sono disperati. Pietro si \u00e8 come pietrificato, Carlo \u00e8 vicino a Maria a terra e la<br \/>\nstringe tra le braccia, Anna ha gli occhi sbarrati, Giuseppe le mani nei capelli , Sergio sugli occhi.<br \/>\nFinisce il primo atto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Secondo Atto<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La scena si presenta come per il primo atto.<br \/>\n\u00c8 il giorno di Natale e sono le 11 di mattina. Si sentono rumori di stoviglie e si sente parlare due donne del pi\u00f9 e<br \/>\ndel meno . Le voci vengono da fuori campo come se le due donne stessero in un\u2019altra stanza, la cucina. Le<br \/>\ndonne parlano di come cucinare il pesce o quanto tempo deve ancora cuocere il rag\u00f9. La scena \u00e8 vuota e dal<br \/>\ncorridoio si sentono dei passi che si trascinano come di qualcuno che si appena svegliato. Dopo poco compare<br \/>\nGiuseppe sbadiglia, ha i capelli sconvolti come se adesso si fosse alzato dal letto.<br \/>\nGiuseppe: sbadiglia \u201d che nottata\u201d si lamenta, poi si aggiusta i capelli \u201cche nottata\u201d si aggiusta la camicia nei<br \/>\npantaloni \u201cnon ho proprio dormito. Mi sar\u00f2 svegliato una ventina di volte\u201d si guarda intorno \u201cpoi in mattinata<br \/>\nmi sono addormentato\u201d scuote la testa \u201c e in un attimo si sono fatte le 11\u201d guarda l\u2019orologio che \u00e8 sulla parete<br \/>\na sinistra \u201ced in quel poco tempo che ho dormito ho fatto pure un brutto sogno\u201d si siede ad una delle sedie del<br \/>\ntavolo. Sente le donne parlare fuori campo \u201cAnna\u201d chiama , non avendo alcuna risposta \u201cAnna\u201d chiama<br \/>\nnuovamente<br \/>\nAnna(fuori campo): \u201cFinalmente tuo padre si \u00e8 svegliato\u201d<br \/>\nMaria (fuori campo) \u201c lascialo stare ieri siamo andati a dormire tardi\u201d<br \/>\nAnna (fuori campo) :\u201dSapessi che ha fatto stanotte! Non \u00e8 stato un attimo fermo\u201d dopo una breve pausa \u201csi<br \/>\ngirava da una parte e dopo qualche minuto si girava dall\u2019altra parte\u201d rumori di pentole \u201ce poi ha russato<br \/>\ncome un asino\u201d dopo una breve pausa dove si sentono altri rumori di piatti e pentole \u201cprima o poi ci<br \/>\nsepariamo con i letti vedi che ti dico\u201d<br \/>\nMaria (fuori campo) : \u201clo dici a me? Mio padre \u00e8 anziano Pietro russa da quanto eravamo fidanzati\u201d breve<br \/>\npausa dove non si sentono pi\u00f9 rumori<br \/>\nAnna (fuori campo): \u201dcome fai a sapere che russava prima che vi sposavate?\u201d Maria cerca di concludere il<br \/>\ndiscorso che sta prendendo una brutta piega<br \/>\nMaria (fuori campo):\u201dMamma hai controllato il rag\u00f9 secondo me sta bruciando sento puzza di bruciato\u201d<br \/>\nAnna (fuori campo) : \u201cse se cambia discorso tu\u201d<br \/>\nNel frattempo Giuseppe si \u00e8 alzato dalla sedie ed \u00e8 andato ad aggiustare delle luci e delle palline sull\u2019albero. In<br \/>\nscena esce Maria con una pila di piatti in mano e li distribuisce sulla tavola. I piatti sono dodici , sei piani e sei<br \/>\nfondi.<br \/>\nGiuseppe: \u201cAuguri piccola mia. Buon Natale\u201d le va incontro e le da un bacio<br \/>\nMaria:\u201dAuguri pap\u00e0\u201d ricambia il bacio \u201cmamma ha detto che non hai dormito bene\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dieri sera abbiamo mangiato troppo tardi e troppo\u201d fa la faccia schifata \u201c gi\u00e0 dopo quel piatto<br \/>\nenorme\u201d fa segno con la mano per rappresentare le dimensioni del piatto di pasta che aveva<br \/>\nmangiato \u201cdi spaghetti con le vongole ero pieno\u201d si tocca lo stomaco ,la figlia lo guarda lui continua<br \/>\nquesta volta confessando le sue colpe \u201cpoi per\u00f2 ho trovato lo spazio per mangiare: l\u2019orata al<br \/>\ncartoccio, l\u2019impepata di cozze, la frittura di baccal\u00e0 , l\u2019insalata di rinforzo , la scarola incappucciata,<br \/>\nla frutta secca, gli struffoli e la pastiera\u201d<br \/>\nMaria:\u201d mi hai tolto le parole di bocca\u201d<br \/>\nGiuseppe: \u201csi lo so\u201d dopo un attimo \u201d chi viene oggi?\u201d<br \/>\nMaria:\u201de chi vuoi che venga, siamo gli stessi di ieri sera: io , te, mamma, Pietro, zio Sergio e in pi\u00f9 c\u2019\u00e8 Carlo\u201d<br \/>\nmentre Maria elenca gli invitati , Giuseppe li elenca sulle dita della mano<br \/>\nGiuseppe: \u201ce lo sapevo che c\u2019era anche Carlo. Quando c\u2019\u00e8 da scroccare quello c\u2019\u00e8 sempre\u201d<br \/>\nMaria: \u201cCarlo non ti \u00e8 mai piaciuto. Di la verit\u00e0\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dla verita? Mi era antipatico prima ma adesso non lo sopporto proprio. Sta sempre qui dentro a<br \/>\ncuriosare a vedere che facciamo, cosa mangiamo, dove andiamo\u201d<br \/>\nMaria:\u201dma cosa ti ha fatto?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dlo so io cosa mi ha fatto\u201d fa una pausa \u201c certamente non ha una ragazza\u201d<br \/>\nMaria:\u201d che io sappia no\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dalla sua et\u00e0 io avevo due o tre ragazze. C\u2019erano dei giorni che avevo appuntamento con tutte e tre<br \/>\nragazze \u201d fa segno di tre con la mano \u201cad orari diversi naturalmente. Pensa\u2026\u201d si interrompe prima<br \/>\nche lo interrompa Maria \u201cah! Scusami questa cosa te l\u2019avr\u00f2 raccontata almeno una decina di volte\u201d la<br \/>\nfiglia lo guarda con insistenza dai piedi alla testa \u201ccosa hai da guardare?\u201d anche lui si guarda addosso<br \/>\npreoccupato che avesse qualcosa di strano<br \/>\nMaria:\u201d non ti riconosco quasi\u201d lo continua a fissare \u201cdormire poco ti fa bene\u2026 sei diventato onesto con te<br \/>\nstesso\u201d gli batte la mano sulla spalla \u201cbravo continua cos\u00ec\u201d lui scuote la testa, nello stesso momento<br \/>\nentra la moglie con i bicchieri e le posate. \u00c8 arrabbiata lo si nota come posiziona i bicchieri e le posate<br \/>\nsul tavolo<br \/>\nAnna:\u201d Giuseppe vedi cosa devi fare non ti sopporto pi\u00f9. Russi come un asino che raglia\u201d lui la fissa con<br \/>\nsguardo indignato poi per\u00f2<br \/>\nGiuseppe:\u201d devi scusarmi, \u00e8 stato tutto quel mangiare di ieri che mi ha fatto dormire male e avr\u00f2 fatto dormire<br \/>\nmale anche a te\u201d<br \/>\nAnna:si ferma nel distribuire i bicchieri sul tavolo \u201c quasi non ti riconosco\u201d<br \/>\nMaria:\u201d l\u2019ho detto anche io\u201d Anna lascia gli altri bicchieri , non ancora distribuiti, sul tavolo e gli va incontro e gli<br \/>\nappoggia la mano sulla fronte, poi scuote la testa<br \/>\nAnna:\u201d no, non hai la febbre\u201d Giuseppe \u00e8 mortificato delle dicerie sul suo conto<br \/>\nGiuseppe:\u201dinsomma uno non pu\u00f2 essere gentile che subito passa per malato?\u201d<br \/>\nAnna:\u201dhai ragione scusami\u201d riprende a posizionare bicchieri e posate. Giuseppe le va vicino e le da un bacio<br \/>\nsulla guancia<br \/>\nGiuseppe:\u201dAuguri\u201d lei ricambia \u201cdove sono Sergio e Pietro?\u201d chiede<br \/>\nAnna:\u201d tuo fratello \u00e8 andato a comprare le pastarelle e Pietro \u00e8 in giro con Federico\u201d<br \/>\nGiuseppe: con la faccia meravigliata \u201cproprio come nel sogno\u201d<br \/>\nAnna:\u201d cosa stai dicendo?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dno, niente parlavo tra me\u201d<br \/>\nAnna:\u201dTuo fratello \u00e8 voluto scendere per forza. Gli ho detto che oggi stavano tutti chiusi ma lui niente. \u00c8 capa<br \/>\ntosta proprio come te\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dla pasticceria difronte sta sempre aperta\u201d Anna lo guarda perplessa<br \/>\nAnna:\u201dquale pasticceria? Difronte c\u2019\u00e8 una rosticceria ed il tabaccaio ma sono tutti e due chiusi. L\u2019ho visto<br \/>\nproprio pochi minuti fa quando mi sono affacciata\u201d<br \/>\nGiuseppe: con aria titubante \u201cva beh! vuol dire che me lo sono sognato\u201d lei lo fissa nuovamente<br \/>\nAnna:\u201d secondo me ti ha fatto male dormire poco\u201d lui alza la mano come a mandarla a quel paese<br \/>\nGiuseppe:\u201dancora con questo pensiero\u2026 sto bene anzi sto benissimo\u201d si siede mentre la moglie riprende a<br \/>\ndistribuire i bicchieri sul tavolo . la guarda e fissa gli occhi sulle sue gambe poi approfittando che gli<br \/>\nviene vicino le alza leggermente la gonna. Lei si scosta abbassando la poca gonna che il marito le<br \/>\naveva alzato<br \/>\nAnna:\u201dma che ti prende oggi?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dniente\u201d continua a fissarla dietro, lei si gira e cerca di guardarsi dietro<br \/>\nAnna:\u201dho la gonna rotta?\u201d lui fa cenno di no con la testa \u201ce allora che hai da guardarmi cos\u00ec attentamente?\u201d lui<br \/>\nci pensa poi le chiede<br \/>\nGiuseppe:\u201dAnna hai la coda?\u201d lei lo fissa meravigliata di quella domanda<br \/>\nAnna:\u201dche cosa dovrei avere io? La coda?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dsi voglio sapere se hai la coda\u201d<br \/>\nAnna:\u201dGiuseppe ma fossi diventato scemo?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dinsomma ce l\u2019hai o non ce l\u2019hai la coda?\u201d si alza di scatto quasi innervosito della titubanza della<br \/>\nmoglie<br \/>\nAnna:\u201d no, non ce l\u2019ho la coda\u2026 contento?\u201d lui allunga un sorriso di serenit\u00e0 , poi rivolta alla figlia \u201candiamo in<br \/>\ncucina abbiamo ancora tante cose da fare che perdete tempo appresso a queste stupidate\u201d<br \/>\nMaria:\u201dma lo hai sentito?\u201d<br \/>\nAnna:\u201dsar\u00e0 qualche stupidata che ha escogitato lui e quel cretino del fratello\u201d le due donne se ne tornano in<br \/>\ncucina. Si sente aprire la porta e arriva Sergio con le pastarelle<br \/>\nSergio:\u201d gira che ti rigira ho trovato le pastarelle\u201d \u00e8 allegro del suo acquisto, posa le pastarelle sul tavolo e si<br \/>\nsveste. Dopo, si siede vicino a Giuseppe \u201csapessi che ho passato per comprare quelle quattro pastarelle\u201d<br \/>\nindica le pastarelle che stanno sul tavolo<br \/>\nGiuseppe:\u201d si lo so hai dovuto superare un concorso\u201d il fratello lo guarda incuriosito<br \/>\nSergio:\u201de che centra il concorso?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d il concorso per poter acquistare le pastarelle. in cosa ti sei esibito?\u201d il fratello sorride<br \/>\nSergio:\u201d vuoi scherzare vero? Sei il solito giocherellone\u201d dopo un attimo di silenzio \u201ccerto non \u00e8 stato facile<br \/>\ntrovare una pasticceria aperta ma con un po\u2019 di fortuna ce l\u2019ho fatta\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dquindi non hai dovuto superare nessun concorso?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dma quale concorso. Pensa che mi sono fatto diversi chilometri a piedi per trovare una pasticceria<br \/>\naperta. Ah! E mica l\u2019ho trovata?\u201d Giuseppe lo guarda meravigliato<br \/>\nGiuseppe:\u201d e come hai fatto a comprarle le pastarelle? Hai scassinato una pasticceria?\u201d<br \/>\nSergio: sorride \u201dma che dici\u2026aspetta mi spiego meglio. Sono sceso per via Giotto, ma prima ero passato per la<br \/>\nfiorentina a via lepanto, la sai quella enorme che sta ad angolo?\u201d Giuseppe fa segno di aver capito \u201cniente tutto<br \/>\nchiuso, poi sono passato per belle paste a via dionigi e anche quella stava chiusa alla fine ho provato a vedere<br \/>\nse lo zucchero in via Salerno stava aperta, certo non ci speravo affatto\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d lo zucchero stava aperta\u201d<br \/>\nSergio:\u201d ma ch\u00e9, stava chiusa anche quella, ma ho sentito dei rumori all\u2019interno. Allora mi sono detto se c\u2019\u00e8<br \/>\nqualcuno all\u2019interno significa che stanno lavorando\u201d<br \/>\nGiuseppe: guarda il fratello con ammirazione \u201cche testa che hai tutto cervello\u201d lo prende in giro<br \/>\nSergio:\u201d allora che ho fatto?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dche hai fatto?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dho bussato vicino alla saracinesca chiusa\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d e quelli ti hanno giustamente mandato a quel paese\u201d lui scuote la testa<br \/>\nSergio:\u201dnemmeno per sogno. Mi hanno risposto da dietro la serranda\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d ti hanno risposto\u2026ma se non avevi neppure fatto la domanda?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dmi hanno chiesto cosa volevo \u2026 gli ho detto che cercavo delle pastarelle per il Natale e tutte le<br \/>\npasticcerie della zona erano chiuse. Gli ho detto una piccola bugia\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dgli hai detto una bugia?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dsi gli ho detto che tu avevi espresso il desiderio di mangiare le pastarelle per Natale\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d me lo immagino quanto gli possa essere importato\u201d il fratello scuote la testa<br \/>\nSergio:\u201dno, dovevi vedere hanno aperto la serranda e mi hanno fatto entrare\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d overamente!\u201d<br \/>\nSergio:\u201dmi sono trovato davanti a centinaia di paste ma che dico a centinai migliaia di paste\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201de che dovevano sfamare un esercito\u201d sorride<br \/>\nSergio:\u201dmi hanno detto di scegliere quelle che volevo\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dproprio gentili queste persone\u201d<br \/>\nSergio:\u201dgentilissime specialmente dopo che gli ho detto che avevi una grave malattia e che stavi per morire\u201d<br \/>\nGiuseppe fa le corna con le dita della mano per scacciare quel malocchio. \u00c8 infastidito di quello che ha<br \/>\ndetto il fratello poi si calma e riprende<br \/>\nGiuseppe:\u201d questa notte ho dormito poco e male\u201d<br \/>\nSergio:\u201ddopo tutto quello che ti sei mangiato! Sembravi un pozzo senza fondo, se hai dormito una sola ora gi\u00e0 \u00e8<br \/>\nassai\u201d il fratello lo guarda poi sospira e riprende il discorso di prima<br \/>\nGiuseppe:\u201d dicevo , ho dormito poco e male ma nel poche ore che ho dormito ho fatto un sogno strano\u201d<br \/>\nSergio:\u201dci avrei scommesso\u201d sembra prenderlo su serio poi \u201ce ti voglio credere con le cozze sullo stomaco e che<br \/>\nsogni volevi fare..potevi sognare solo il mago zurl\u00ec?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dvuoi smetterla di interrompermi?\u201d lui alza le mano in segno di resa incondizionata \u201cho fatto un<br \/>\nsogno strano, ma quasi uguale alla realt\u00e0\u201d sorride \u201cpensa ho sognato che Anna aveva la coda\u201d<br \/>\nSergio:\u201dAssurdo. La coda? Gliela hai vista?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d si, solo una parte il resto era nascosta sotto la gonna\u201d<br \/>\nSergio:\u201d che peccato\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dperch\u00e9 che peccato?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dmi sarebbe piaciuto sapere da dove usciva\u201d Giuseppe non si fa capace della curiosit\u00e0 del fratello<br \/>\nGiuseppe:\u201d va beh!\u201d riprende passandoci sopra \u201cci sto pensando da quando mi sono svegliato a questa cosa\u201d il<br \/>\nfratello sembra ora interessato a quello che ha pensato Giuseppe<br \/>\nSergio:\u201da cosa?\u201d<br \/>\nGiuseppe :\u201d sto pensando a cosa sia reale e cosa non lo \u00e8\u201d vede la faccia di Sergio dubbiosa \u201cvoglio dire come si<br \/>\npu\u00f2 fare per capire se uno sta dormendo o sta sveglio? Ad esempio, ora sto dormendo o sono<br \/>\nsveglio?\u201d<br \/>\nSergio:\u201d uh! Maronna \u00e8 certo che stai sveglio\u201d<br \/>\nGiuseppe: lo fissa per alcuni secondi, poi riprende \u201c Eh! Non \u00e8 facile\u201d scuote la testa \u201cil sogno che ho fatto<br \/>\nsembrava reale e la cosa strana \u00e8 che ho sognato quello che sta accadendo nella realt\u00e0\u201d<br \/>\nSergio:\u201d allora Anna ha la coda\u201d Giuseppe scuote la testa in segno di disapprovazione<br \/>\nGiuseppe:\u201dma no, Anna non ha la coda. Ma non so come, ho sognato, ad esempio, che tu eri andato a<br \/>\ncomprare le pastarelle\u2026. Proprio come \u00e8 successo e poi mi hai detto che per comprarle avevi<br \/>\ndovuto superare un concorso\u201d<br \/>\nSergio:\u201d assurdo\u201d scuote la testa poi riflette \u201cbeh! un modo ci sarebbe\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d a fare cosa?\u201d<br \/>\nSergio:\u201d per sapere se stai sognando o stai vivendo nella realt\u00e0\u201d Giuseppe sta attento a quello che dice Sergio<br \/>\n\u201cvedi tu nel sogno hai visto cose assurde, cose al di fuori della realt\u00e0\u201d Giuseppe \u00e8 ancora attento ad<br \/>\nascoltare \u201cquindi \u00e8 facile.. se non vedi cose assurde significa che sei sveglio se invece qualcosa ti pu\u00f2<br \/>\nsembrare strana, non so come un elefante che vola o un treno con le zampe allora stai vivendo in un<br \/>\nsogno\u201d Giuseppe sorride<br \/>\nGiuseppe:\u201d lo sai che hai proprio ragione. Anche se la definizione di assurdo nel sogno cambia\u201d<br \/>\nSergio:\u201d in che senso?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d Nel senso che quello che \u00e8 assurdo nella realt\u00e0 potrebbe non esserlo nel sogno, ad esempio quando<br \/>\nho visto Anna con la coda mi sono meravigliato ma poi , quando Anna mi ha detto che l\u2019aveva<br \/>\nsempre avuta non ci ho fatto pi\u00f9 caso\u2026 cio\u00e8 l\u2019ho considerato normale\u201d Sergio ci riflette un attimo<br \/>\nsu<br \/>\nSergio:\u201d questo significa che devi stare molto attento e se una cosa la percepisci come anormale non devi farti<br \/>\nconvincere da quello che dicono gli altri\u201d<br \/>\nGiuseppe: \u201dgiusto\u201d gli batte la mano sulla spalla \u201cquindi quando ho visto che Anna aveva la coda, avrei dovuto<br \/>\ndichiararlo subito come\u2026\u201d gli fa eco il fratello<br \/>\nSergio:\u201dassurdo\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d quando mi hai detto che per comprare le pastarelle avevi dovuto superato un concorso, avrei<br \/>\ndovuto dichiararlo subito come.. \u201d nuovamente Sergio gli fa eco<br \/>\nSergio:\u201dassurdo\u201d<br \/>\nGiusepp:\u201dquando ho scoperto che Maria se la intendeva con Carlo avrei dovuto dichiararlo come\u2026\u201d Giuseppe<br \/>\nattende che Sergio segnali l\u2019assurdit\u00e0 di quella dichiarazione, ma Sergio non parla e fa finta di essere<br \/>\ndistratto . lui lo scuote \u201cw\u00e9 ! sto aspettando vuoi dire quella parolina?\u201d<br \/>\nSergio:\u201d quale parolina\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dche \u00e8 assurdo\u201d<br \/>\nSergi:\u201d se vogliamo essere onesti non \u00e8 proprio assurdo\u201d Giuseppe lo fissa minaccioso<br \/>\nGiuseppe:\u201dche vuoi dire?\u201d<br \/>\nSergi:\u201dvoglio dire che tra Maria e Carlo c\u2019\u00e8 una leggera simpatia\u2026 sai si conoscono da una vita\u201d Giuseppe si<br \/>\nmette la mano tra i capelli<br \/>\nGiuseppe:\u201doddio. Vuoi dire che Maria e Carlo sono amanti\u201d Sergio muove la testa in segno affermativo \u201cOddio<br \/>\nallora \u00e8 vero. Ho sognato che erano amanti e che Pietro quando l\u2019ha scoperto \u00e8 andato su tutte le<br \/>\nfurie ed ha ucciso Maria<br \/>\nSergio:\u201d Ha ucciso Maria? E se dovesse succedere veramente? Dobbiamo fare di tutto per evitare che si<br \/>\nincontrano\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d e come facciamo? Anna ha invitato a Carlo e fra qualche minuto sar\u00e0 qua\u201d i due fratelli scuotono la<br \/>\ntesta pensando a cosa fare per evitare che succeda l\u2019inevitabile<br \/>\nSergio:\u201d \u00e8 stato un incubo\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dsi \u00e8 stato un vero incubo, per fortuna mi sono svegliato ed \u00e8 stato un sollievo sapere che era tutto<br \/>\nun sogno\u201d mentre dice queste parole entra nella stanza Carlo che ha le orecchie talmente lunghe da<br \/>\nessere appese ai lati della faccia come un cane cocker. Giuseppe lo guarda con attenzione poi<br \/>\nesclama \u201csto ancora in un sogno!\u201d afferma \u201cnon mi sono ancora svegliato\u201d<br \/>\nSergio:\u201d come fai a dirlo? \u201c<br \/>\nGiuseppe:\u201d Carlo ha le orecchie lunghe e flosce come un cocker\u201d<br \/>\nSergio: non sembra meravigliato della cosa \u201de con questo?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dnon capisci? Ha le orecchie strane e quindi sto sognando\u201d guarda il fratello \u201cma che parlo a fare con<br \/>\nte non sei altro che un mio pensiero\u201d Arriva Maria e va incontro a Carlo felice di vederlo. I due si<br \/>\ndanno un bacio sulle labbra.<br \/>\nSergio:\u201dma vedi a quei due&#8230;.. ma tu non gli dici nulla?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dlasciali fare \u00e8 solo un sogno: lasciamo che almeno nel sogno se la godano questa infedelt\u00e0\u201d poi<br \/>\nrivolto al fratello \u201cla cosa che pi\u00f9 mi da fastidio \u00e8 il fatto che sia stato l\u2019ultimo a scoprirlo\u201d<br \/>\nSergio:\u201d ma se veramente stai sognando potrebbe non essere vero\u201d Giuseppe conferma le parole del fratello<br \/>\n\u201cd\u2019altro canto\u201d si ferma un attimo mantenendo sulle spine il fratello \u201cse lo stai sognando, per\u00f2, significa<br \/>\nche qualche cosa hai visto o pensato nella realt\u00e0\u201d Giuseppe ci riflette un attimo<br \/>\nGiuseppe:\u201d non hai tutti i torti, se lo sto sognando ed \u00e8 la seconda volta che lo sogno, significa che qualcosa che<br \/>\nho visto nella realt\u00e0 mi ha fatto pensare a questo\u201d ci riflette \u201cquindi anche i sogni posso nascondere<br \/>\ndelle realt\u00e0\u201d Sergio conferma le parole del fratello. Entra in scena Pietro che \u00e8 appena rientrato in<br \/>\ncasa. Maria fa in tempo ad allontanarsi da Carlo.<br \/>\nPietro:\u201dtuo figlio \u00e8 un bimbo indemoniato\u201d lo dice rivolto a Maria \u201cnon sono riuscito a tenerlo per mano un<br \/>\nsolo attimo. Correva da tutte le parti. Ma dove la prende tutta questa energia\u201d si siede su di una sedia<br \/>\n\u201cmi ha distrutto\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dora si rompe lo specchio dell\u2019ingresso\u201d<br \/>\nSergio:\u201dperch\u00e9 si dovrebbe rompere lo specchio dell\u2019ingresso?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d Federico gli da una bella pallonata dentro\u201d poco dopo si sentono rumori di vetro e Pietro corre a<br \/>\nvedere cosa \u00e8 accaduto. Mentre Sergio \u00e8 rimasto a bocca aperta:<br \/>\nSergio:\u201dcome hai fatto?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d te l\u2019ho detto siamo nel mio sogno e questa cosa \u00e8 gi\u00e0 successo nel sogno precedente\u201d<br \/>\nSergio:\u201dmi stai facendo paura\u2026 guarda qua\u201d gli mostra il braccio ed i peli che si sono alzati dalla paura. Torna<br \/>\nPietro<br \/>\nPietro:\u201dniente di grave Federico ha dato una pallonata nello specchio d\u2019ingresso e si \u00e8 rotto\u201d Giuseppe guarda il<br \/>\nfratello e con la mano fa segno come a dire &lt;cosa ti avevo detto?&gt;<br \/>\nSergio:\u201d se questo \u00e8 il tuo sogno io che sono?\u201d lui lo guarda da cima a piedi<br \/>\nGiuseppe:\u201d sei una mia fantasia. Sei come io ti vedo con i tuoi difetti ed i tuoi pregi\u201d lui si guarda addosso<br \/>\ncontrollando tutto il suo corpo \u201cche stai facendo?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dcontrollo che non mi hai fatto uscire la coda o le orecchie da elefante o qualcosa del genere\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dstai tranquillo non hai nulla di anormale\u201d<br \/>\nPietro: rivolto al suocero \u201cGiuseppe domani scendo e vado da un vetraio per sostituire lo specchio\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dfigurati se domani trovi qualcuno aperto\u201d<br \/>\nPietro:\u201dci andr\u00f2 dopodomani\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dnon ti preoccupare tanto non si \u00e8 rotto nulla\u201d<br \/>\nPietro:\u201din che senso?\u201d lui fa cenno di lasciar perdere . Pietro offre un liquorino a Carlo ed iniziano a<br \/>\nchiacchierare tra loro , Giuseppe si avvicina per ascoltare ed eventualmente intervenire. \u201cMaria mi parla<br \/>\nsempre bene di te\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dci conosciamo da una vita, siamo come fratelli\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dfratelli\u2026 diciamo come cuginetti\u201d Carlo lo guarda mentre sorseggia il liquore<br \/>\nCarlo:\u201dcerto come cuginetti\u201d poi rivolto a Pietro \u201cAnche di te parla bene Anna\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dnon gli credere\u201d Pietro lo guarda ma non gli da peso<br \/>\nPietro:\u201dnon hai una ragazza?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dni\u201d<br \/>\nPietro:\u201d in che senso?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dmo viene il bello\u201d con la mano chiama il fratello che lo raggiunge<br \/>\nSergio:\u201dcosa vuoi?\u201d gli fa segno di far silenzio e di ascoltare<br \/>\nCarlo:\u201dnel senso che ho un\u2019amante\u201d<br \/>\nPietro:sorride poi beve un po di liquore \u201cquindi \u00e8 una donna sposata\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dsi e ha un figlio\u201d<br \/>\nPietro:\u201duna donna sposata con un figlio\u201d si meraviglia \u201c non riesco ad immaginare come questa cosa sia<br \/>\npossibile\u201d beve un altro sorso di liquore \u201c\u00e8 come dire che la mia Maria possa avere un amante\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dlo puoi dire forte\u201d Pietro lo guarda ma Sergio gli fa segno di non dargli ascolto<br \/>\nCarlo:\u201de se questa cosa succedesse?\u201d<br \/>\nPietro:\u201d se Maria dovesse avere un\u2019amante? Per ipotesi\u201d<br \/>\nCarlo:\u201dcerto per ipotesi\u201d<br \/>\nPietro:\u201dvuoi sapere come mi comporterei?\u201d Carlo fa segno di si con la testa \u201cnon so \u00e8 difficile bisognerebbe<br \/>\ntrovarsi in una situazione del genere\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dti troverai\u2026ti trovera\u201d Pietro lo guarda nuovamente e nuovamente Sergio fa segno di non ascoltarlo<br \/>\nPietro:\u201dmi dispiacerebbe e ne sarei arrabbiato ma poi accetterei la sua decisione\u201d Giuseppe rivolto verso Carlo<br \/>\nGiuseppe: \u201dnon gli credere! \u201d Carlo si allontana dai tre e va verso Maria che \u00e8 entrata in scena portando il pane<br \/>\nda mettere sul tavolo \u201cadesso va da Maria per convincerla a dire del suo tradimento a Pietro\u201d<br \/>\nSergio:\u201ddevo fermarlo\u201d Giuseppe lo ferma trattenendolo per il braccio<br \/>\nGiuseppe:\u201d\u00e8 inutile tanto \u00e8 tutto un sogno. Lasciamo che succeda un quarantotto\u201d dopo una breve pausa<br \/>\n\u201cspero solo di svegliarmi quanto prima\u201d sbuffa \u201ctutto sommato sono stufo di fare lo stesso sogno\u201d<br \/>\nSergio:\u201d che sogno\u201d poi si ricorda del discorso di prima \u201cah! Dimenticavo, pensi che stai facendo un sogno e<br \/>\nquesto \u00e8 tutto falso\u201d sorride e Giuseppe sorride anche lui<br \/>\nGiuseppe:\u201d la mente fa dei brutti scherzi, pensa, tu sei una mia immaginazione e io stesso cerco di convincermi<br \/>\nche questo non sia un sogno\u201d ci riflette \u201c\u00e8 come dire che sto cercando di imbrogliare me stesso\u201d poi<br \/>\nrivolto al fratello \u201cpensi che questo sia possibile?\u201d scuote la testa \u201cuna volta puoi farmi fesso\u201d<br \/>\nstringe le labbra di Sergio tra le dita della mano \u201ctu non sei altro che un mio pensiero\u201d lo guarda da<br \/>\ncapo a fondo<br \/>\nSergio:\u201de b\u00e9 cosa c\u2019\u00e8 da guardare\u201d si guarda anche lui<br \/>\nGiuseppe:\u201dti ho fatto come ti vedo nella vita di tutti i giorni\u201d dopo un attimo di silenzio \u201cun po\u2019 stupido\u201d<br \/>\nvedendo che il fratello se la sta prendendo \u201cnon te la prendere perch\u00e9 questa cosa non sei tu in<br \/>\nverit\u00e0, ma quello che io vedo di te\u201d fa una pausa \u201c tutti noi, quando diciamo che conosciamo una<br \/>\npersona in verit\u00e0 conosciamo solo quello che noi vediamo di quella persona ed a volte anche quello<br \/>\nche vediamo \u00e8 condizionato dai nostri stessi pensieri\u201d vedendo che Sergio \u00e8 alquanto confuso per<br \/>\nquello che gli ha appena detto \u201cad esempio se io fossi un tipo pignolo potrei farmi un\u2019idea di te<br \/>\nerrata e condizionata solo dal mio modo di essere ad esempio potrei pensare che tu sia una persona<br \/>\nmolto superficiale\u201d<br \/>\nSergio:\u201d di me?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d\u00e8 un esempio\u201d<br \/>\nSergio:\u201dAh!\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dinvece tu non sei anormale, ma l\u2019anormale sono io, che sono troppo pignolo\u201d lo guarda \u201chai<br \/>\ncapito\u201d?<br \/>\nSergio:\u201dno\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dva be non fa niente\u201d poi ci ripensa \u201cecco anche questo fatto che tu mi hai risposto di non aver capito<br \/>\nin effetti tu , quello vero intendo , forse e dico forse lo avrebbe capito invece tu, quello inventato da<br \/>\nme , non lo ha capito. Questo perch\u00e9 io ho una considerazione dei te che non sei molto sveglio che \u00e8<br \/>\ndiversa da quello che sei in verit\u00e0 e questa mia considerazione sta pi\u00f9 in me che in te. Adesso hai<br \/>\ncapito?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dno\u201d facendo il segno di no con il capo \u201cma io chi sono quello vero o quello falso?\u201d Giuseppe lo manda a<br \/>\nquel paese proprio mentre si sta avvicinando Maria<br \/>\nMaria:\u201dPietro\u201d richiama l\u2019attenzione del marito che stava intento a vedere le palline dell\u2019albero di natale<br \/>\n\u201cPietro devo dirti una cosa\u201d Pietro si mostra attento a quello che Maria gli vuole dire. Lei \u00e8 in imbarazzo<br \/>\nnon trova le parole , poi tutto di un fiato \u201cnon ti amo pi\u00f9\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dmo succede la guerra\u201d<br \/>\nPietro:\u201dche?\u201d<br \/>\nMaria:\u201dmi dispiace ma non provo pi\u00f9 alcun interesse verso di te\u201d poi rivolto verso Carlo \u201cio amo Carlo\u201d<br \/>\nPietro: \u201cMaria ma sei impazzit\u00e0? Che cosa stai dicendo\u201d altera la voce e si fa minaccioso verso la donna<br \/>\nCarlo:\u201dti sta dicendo che non ti ama pi\u00f9 e che ama me\u201d Pietro lo fissa per un attimo poi gli molla un cazzotto<br \/>\nche lo fa cadere a terra<br \/>\nPietro:\u201dnon devi intrometterti tra me e mia moglie\u201d lo apostrofa puntandogli contro il dito indice<br \/>\nGiuseppe: rivolto a Carlo che sta per terra \u201csu questo gli devo dare ragione\u201d<br \/>\nSergio:\u201dMaronna\u201d esclama \u201cGiuseppe fai qualcosa qui finisce male\u201d dalla cucina arriva Anna che ha sentito i<br \/>\nrumori<br \/>\nAnna:\u201dche sta succedendo?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dniente di grave Maria ha detto a Pietro che non lo ama pi\u00f9 e che \u00e8 innamorato di quel coso\u201d indica<br \/>\nCarlo che si appena alzato e si sta massaggiando la mascella colpita dal destro di Pietro \u201cma stai<br \/>\ncalma\u201d cerca di calmarla<br \/>\nAnna:\u201dFai qualcosa questi si uccidono\u201d Carlo si avventa su Pietro spingendolo contro il tavolo<br \/>\nGiuseppe:\u201dstai calma adesso Pietro prender\u00e0 un coltello e cercher\u00e0 di colpire Carlo ma quella stupida di tua<br \/>\nfiglia si metter\u00e0 in mezzo e Pietro la uccider\u00e0\u201d<br \/>\nAnna:\u201doddio! Fai qualcosa\u201d lui scuote la testa<br \/>\nGiuseppe:\u201de che vuoi che faccia. \u00c8 un sogno, certo potrei modificarlo, non so fare in modo che sia Carlo ad<br \/>\nuccidere Pietro, ma tutto sommato non voglio interferire che vada a finire come vada\u201d nel<br \/>\nfrattempo Pietro spinto contro il tavolo raccoglie un coltello dal tavolo e minaccia Carlo. Lo stesso fa<br \/>\nCarlo ed i due di fronteggiano con i coltelli al centro del teatro. Maria si mette tra i due cercando di<br \/>\nfermarli ma loro non hanno alcuna intenzione di fermarsi e si colpiscono uccidendosi a vicenda. I<br \/>\ndue cadono a terra morenti. Giuseppe resta meravigliato \u201cqu\u00e9, questa volta \u00e8 finita diversamente\u201d<br \/>\nsorride \u201ce che fantasia che ho\u201d mentre Maria si inginocchia e tiene la testa di Carlo morente tra le<br \/>\nmani, Anna ha le mani nei capelli e Sergio si copre la bocca per non gridare.<br \/>\nFine secondo atto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>Terzo e ultimo atto<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La scena si presenta uguale a quella del primo e del secondo atto. L\u2019albero di natale sulla destra ed il tavolo<br \/>\nricoperto da una tovaglia bianca sulla sinistra. Si sentono le voci di Maria e di Anna che parlano del pi\u00f9 e del<br \/>\nmeno e si sentono rumori di stoviglie e tegami. Dal corridoio si percepiscono dei passi che si trascinano, poi<br \/>\ncompare Giuseppe ancora assonnato con la camicia fuori dai pantaloni e i capelli in disordine. Sbadiglia poi<br \/>\nguarda l\u2019orologio che \u00e8 sul muro. Scuote la testa in segno di disapprovazione.<br \/>\nGiuseppe:\u201dsono le 11\u201d conferma a se stesso quello che ha appena visto \u201cquesta notte non ho dormito proprio\u201d<br \/>\nsi giustifica con se stesso del fatto che si \u00e8 svegliato tardi ,si sistema i capelli \u201cmi sar\u00f2 girato un migliaio di volte\u201d<br \/>\nsi sistema la camicia nei pantaloni \u201csenza dire i sogni che ho fatto\u2026 poi quando si sono fatte le 9 proprio allora<br \/>\nmi sono addormentato ed in un baleno si sono fatte le 11\u201d si sistema i bottoni delle maniche della camicia<br \/>\n\u201ceccomi qua\u201d si guarda intorno . guarda il tavolo con la tovaglia bianca , l\u2019albero di Natale con le luci colorate \u201ce<br \/>\nm\u00f2 Sto sveglio o sto sognando un\u2019altra volta?\u201d si chiede senza sapersi dare una risposta. Entra la figlia con i<br \/>\npiatti da distribuire sul tavolo<br \/>\nMaria:\u201dciao P\u00e0 finalmente ti sei svegliato\u201d lui si tocca lo stomaco<br \/>\nGiuseppe:\u201d ho dormito male sar\u00e0 stato tutto quello che ho mangiato ieri\u201d lei lo guarda appena, mentre<br \/>\ncontinua a distribuire i piatti sul tavolo<br \/>\nMaria:\u201dte l\u2019avevo detto di non mangiarti tutto\u201d si ferma un attimo nel suo lavoro \u201calmeno potevi mangiare<br \/>\npoco di ogni cosa, cos\u00ec assaggiavi tutto ma non ti abbuffavi e questa notte avresti dormito come un<br \/>\nangioletto\u201d<br \/>\nGiuseppe;\u201deh! Sei una tipa saggia tu\u201d le va vicino \u201cbuon Natale piccola mia\u201d le da un bacio che Maria ricambia<br \/>\nMaria:\u201dauguri pap\u00e0\u201d entra anche Anna che ha sentito la voce del marito<br \/>\nAnna:\u201dfinalmente ti sei alzato da quel letto\u201d lui fa la faccia come a dire me lo aspettavo \u201chai russato tutta la<br \/>\nnotte\u201d Giuseppe muove la mano in segno circolare come a dire continua, continua \u201cguarda\u201d lo minaccia<br \/>\n\u201cse continui cos\u00ec mi divido con il letto\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dprima di tutto auguri di un buon Natale sperando che questo sia quello vero\u201d lei lo guarda<br \/>\nAnna:\u201dauguri\u201d si danno un bacio di augurio \u201cma che \u00e8 dobbiamo fare le prove?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dperch\u00e9 dici questo?\u201d<br \/>\nAnna:\u201de tu dici speriamo che questo Natale sia quello vero. Se dobbiamo fare le prove dimmelo che non mi<br \/>\nstanco tanto andando avanti e indietro\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dma quale prove \u00e8 una cosa mia\u201d lei lo guarda di sottocchio \u201c a proposito hai la coda?\u201d lei lo fissa<br \/>\ncome si pu\u00f2 fissare un extraterrestre<br \/>\nAnna:\u201dma ti senti bene? Che \u00e8 questa storia della coda?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dniente&#8230; niente lasciami perdere. Ho fatto dei sogni che mi hanno incitrullito\u201d<br \/>\nAnna:\u201di sogni ti hanno rincitrullito? Veramente eri rincitrullito anche prima\u201d<br \/>\nMaria:\u201dmamma lascialo stare lo vedi che faccia che ha\u201d gli va vicino e gli accarezza il volto \u201cnon ha dormito<br \/>\nproprio stanotte\u201d la madre alza le spalle<br \/>\nAnna:\u201de non mi ha fatto dormire nemmeno a me e la differenza sai quale \u00e8? \u201d senza aspettare la risposta della<br \/>\nfiglia \u201c\u00e8 che io mi sono dovuta alzare alle sette mentre lui ha continuato a dormire fino alle 11\u201d<br \/>\nMaria:\u201dva b\u00e8 oggi \u00e8 Natale\u201d<br \/>\nAnna:\u201dVa bene lasciamo perdere oggi \u00e8 Natale\u201d se ne torna in cucina<br \/>\nGiuseppe :\u201dsai dove \u00e8 mio fratello?\u201d<br \/>\nMaria:\u201d\u00e8 sceso a comprare le pastarelle. Dice che senza pastarelle non \u00e8 Natale\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dci doveva pensare prima adesso stanno tutti chiusi\u201d<br \/>\nMaria:\u201d\u00e8 quello che gli ho detto io. Zio che scendi a fare oggi sono tutti chiusi. Fa freddo, e lui &lt; no, devo<br \/>\nandare che Natale \u00e8 senza le pastarelle&gt;\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d\u00e8 sempre stato di testa dura anche quando era giovane\u201d dopo un attimo di silenzio \u201ce Pietro?\u201d<br \/>\nAnna:\u201d\u00e8 sceso con Federico. L\u2019ha voluto portare alle giostrine. Sai quelle con le macchinine\u201d lui fa cenno di<br \/>\nconoscerle. \u201cAdesso vado a dare una mano in cucina a mamma\u201d sta per andarsene<br \/>\nGiuseppe:\u201dAnna\u201d lei si volta \u201cma tu lo vuoi bene a Pietro?\u201d lei si meraviglia della domanda che gli ha fatto il<br \/>\npadre<br \/>\nAnna:\u201d\u00e8 certo che lo voglio bene. Perch\u00e9 me lo chiedi?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dno, niente \u00e8 una cosa mia\u201d<br \/>\nAnna:\u201dva bene allora vado\u201d lui fa cenno che pu\u00f2 andare. Si sente aprire la porta e poco dopo entra in scena<br \/>\nSergio. Ha il cappotto, la sciarpa ed il cappello.<br \/>\nSergio:\u201dche freddo che fa\u201d ha i brividi \u201cun dicembre cos\u00ec non l\u2019ho mai visto\u201d si toglie il cappello e la sciarpa poi<br \/>\nsi sfila il cappotto e li lascia in corridoio. Quando rientra<br \/>\nGiuseppe:\u201dhai comprato le pastarelle?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dche vuoi comprare stanno tutti chiusi. Ho girata mezza Napoli. \u00c8 stato inutile tutti chiusi\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dMaria te l\u2019aveva detto che stavano tutti chiusi ma tu no, hai dovuto vincere il concorso e raccontare<br \/>\nche io non stavo bene per poter comprare le pastarelle\u201d il fratello lo guarda chiedendosi cosa stesse<br \/>\ndicendo Giuseppe \u201cscusami. Sono confuso. Non riesco pi\u00f9 a capire quale sia la realt\u00e0 e quale non lo<br \/>\nsia\u201d<br \/>\nSergio:\u201dnon capisco\u201d lui lo guarda ed il fratello ricambia lo sguardo<br \/>\nGiuseppe:\u201dquesta notte ho fatto due sogni strani\u201d si guarda intorno \u201cho sognato di essere qua proprio in<br \/>\nquesto giorno e che tu eri andato a comprare le pastarelle, proprio come poi \u00e8 successo\u201d<br \/>\nSergio:\u201dquesto non vuol dire nulla , sai quante volte ti avr\u00f2 detto delle pastarelle a Natale\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dcerto,pensa ho sognato che Anna aveva la coda\u201d Sergio ride \u201cridi tu, ma nel sogno per me era quasi<br \/>\nnormale che l\u2019avesse\u201d sorride anche lui \u201cpoi ho sognato che Carlo aveva le orecchie lunghe che gli<br \/>\nscendevano lungo la testa sai come quelle di un cocker\u201d fa segno di come erano queste orecchie<br \/>\nSergio:\u201dpoi che altro hai sognato?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dAnna stava cucinando e preparava la tavola quando Carlo ha costretto a Maria di dichiararsi\u201d<br \/>\nSergio:\u201ddi cosa?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201ddel suo amore verso Carlo\u201d Sergio sorride \u201clo sai anche tu?\u201d<br \/>\nSergio:\u201d cosa dovrei sapere?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dche Maria se la intende con Carlo\u201d<br \/>\nSergio:\u201dma non diciamo sciocchezze Maria \u00e8 innamorata pazza di Pietro\u201d Giuseppe sorride poi gli da un bacio<br \/>\n\u201cma che fai\u201d si scosta e si pulisce la guancia<br \/>\nGiuseppe:\u201dsapessi quanto mi hai sollevato dicendomi questa cosa. In tutti i sogni il loro rapporto sembrava<br \/>\nconosciuto a tutti escluso me e naturalmente a Pietro\u201d<br \/>\nSergio:\u201dnon mi piace questa cosa. Dovresti farti vedere da un medico. Forse hai poco ossigeno nel sangue\u201d poi<br \/>\ncerca di spiegarlo al fratello \u201cse hai poco ossigeno nel sangue il cervello va in confusione ed inizia ad<br \/>\nimmaginare le cose ed a confondersi tra ci\u00f2 che la fantasia produce e quello che in realt\u00e0 vede\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d \u00e8 grave?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dbisognerebbe scoprire la causa, che non sempre \u00e8 una sola\u201d ci riflette \u201cpotrebbe essere un problema di<br \/>\nsangue pi\u00f9 pesante e quindi sottoporrebbe al cuore a pompare pi\u00f9 forte , il gettito si riduce ed ecco<br \/>\nqui che alla testa non arriva molto ossigeno. Potrebbe anche essere un problema polmonare poco<br \/>\nscambio di ossigeno con il sangue\u201d. Lui lo fissa \u201cperch\u00e9 mi fissi cos\u00ec\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dnel sogno ti consideravo un p\u00f2 stupido. Invece devo ricredermi non lo sei affatto\u201d riprende il<br \/>\ndiscorso di prima \u201cla cosa strana \u00e8 che nel sogno io so che era un sogno \u201d<br \/>\nSergio:\u201dcome fai a sapere che si trattava di un sogno?\u201d dopo un attimo di silenzio \u201cad esempio mi hai detto che<br \/>\ni sogni che hai fatto erano simili a quello che adesso stai vivendo\u2026 allora mi chiedo come fai a sapere<br \/>\nse anche questo non sia un sogno?\u201d Giuseppe riflette sulle parole del fratello e mostra tutta il suo<br \/>\nimbarazzo a rispondere ad una simile domanda<br \/>\nGiuseppe:\u201din effetti, anche questo, potrebbe essere un sogno, anche se non ho ancora visto o saputo di cose<br \/>\nstrane come la coda di Anna o il concorso tuo per acquistare le pastarelle\u201d<br \/>\nSergio:\u201dquesto \u00e8 giusto ma chi ti dice che poi qualcosa di strano non si presenter\u00e0 ai tuoi occhi?\u201d poi si<br \/>\ncorregge \u201calla tua mente?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dhai ragione, non potr\u00f2 mai sapere se quello che sto vivendo sia vero\u201d<br \/>\nSergio:\u201dcerto potrei confermartelo io che \u00e8 tutto vero, ma tu potrai mai credermi?\u201d senza aspettare la risposta<br \/>\n\u201cnon credo proprio, se io dovessi essere un tuo oggetto della mente \u00e8 logico che ti direi che quello che<br \/>\nstai vivendo \u00e8 la realt\u00e0 anche se non lo \u00e8 affatto\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dquindi?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dquindi continuerai a vivere nell\u2019incertezza che quello che stai vivendo non sia la realt\u00e0\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dti preferivo stupido\u201d poi riprende \u201cquelle poche certezze che avevo me le hai confuse\u201d non contento<br \/>\nSergio riprende il discorso<br \/>\nSergio:\u201dd\u2019altro canto\u201d fa una breve pausa \u201canche se tu stessi vivendo quello che credi sia la realt\u00e0 nulla ti dice<br \/>\nche quello che vedi sia reale\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dcosa vuoi dire?\u201d il fratello sorride<br \/>\nSergio:\u201dtu non sai nulla di me quando non ci vediamo o non ci sentiamo\u201d lo guarda fisso come inebetito<br \/>\n\u201cquando non mi vedi io esisto?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201d certo che esisti\u201d<br \/>\nSergio:\u201dquesto lo dici tu, ma in realt\u00e0 io per te non esisto\u201d fa una breve pausa per dare modo al fratello di<br \/>\napprendere quello che ha detto \u201cio esisto per te solo quando mi vedi , quando parliamo\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dma tu mi racconti cosa hai fatto quando io non ci sono. Ad esempio mi hai detto delle difficolt\u00e0 che<br \/>\nhai avuto questa mattina nel trovare una pasticceria aperta\u201d<br \/>\nSergio:\u201de qua ti volevo\u201d sorride \u201cti ho raccontato quello che ho fatto ma ne hai le prove? E se io fossi un tuo<br \/>\npensiero? Tu stesso inventeresti per te quello che vuoi che ti dica\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201daspetta, vuoi dire che anche la realt\u00e0 potrebbe essere solo un mio pensiero?\u201d il fratello muove la<br \/>\ntesta in segno di affermazione \u201ce i sogni?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dnon sono altro che altre realt\u00e0 virtuali che tu stesso stai creando\u201d vedendo Giuseppe nel panico<br \/>\n\u201ccomunque sono solo fantasticherie in verit\u00e0 esiste una realt\u00e0\u201d Giuseppe si rallegra \u201canche se non<br \/>\navrai mai dimostrazione che esista\u201d<br \/>\nGiuseppe:ci pensa su poi \u201cscusami, se tutto ci\u00f2 che esiste non \u00e8 altro che una mia fantasia, come faccio a<br \/>\nsapere l\u2019esistenza di tutte le conoscenze del mondo?\u201d<br \/>\nSergio:\u201dtu stesso mi hai detto che hai sognato Anna con la coda\u201d l\u2019altro da un segno affermativo \u201ce l\u2019hai preso<br \/>\ncome reale e possibile\u201d rid\u00e0 un segno affermativo \u201cquindi potresti inventarti qualunque cosa e<br \/>\nspacciarla come formula matematica o come lingua straniera o invenzione del secolo\u201d non ci crede ma<br \/>\nconferma quello che ha detto il fratello.<br \/>\nSuonano alla porta e Maria va ad aprire passando per il corridoio si scorge Maria solo dalla porta che<br \/>\nda sul corridoio. Entrano in scena sia Maria che Carlo. I due sono molto socievoli. Giuseppe li osserva<br \/>\npoi \u201csei sicuro che non ci sia nulla tra quei due?\u201d il fratello lo conferma muovendo la testa in segno di<br \/>\nnegazione \u201ccomunque quello mi \u00e8 antipatico\u201d i due giovani parlottano e Maria offre un aperitivo a<br \/>\nCarlo. Bussano nuovamente alla porta e Maria va ad aprire, questa volta \u00e8 Pietro anche lui con<br \/>\ncappotto e sciarpa. Si sveste<br \/>\nPietro:\u201dtuo figlio \u00e8 una peste\u201d dice rivota a Maria , poi scorge i due fratelli e li saluta con un cenno della mano<br \/>\n\u201csapessi che ha fatto. Appena siamo arrivati alle giostrine mi ha lasciato la mano e ha corso verso le<br \/>\ngiostrine. Per fortuna una donna sulla mezza et\u00e0 lo ha fermato prima che lui potesse salire su una delle<br \/>\nmacchinine mentre la giostrina era in movimento\u201d<br \/>\nMaria.\u201dcome era?\u201d<br \/>\nPietro:\u201dchi?\u201d<br \/>\nMaria:\u201dquesta donna di mezza et\u00e0\u201d<br \/>\nPietro:\u201dnon l\u2019ho vista nemmeno. Comunque era una tipa normale con dei tacchi a spillo e calze velate\u201d ci<br \/>\nriflette su \u201caveva una gonna alle ginocchia con uno spacco da dietro che quasi si vedeva la mutanda\u201d<br \/>\nsi compiace \u201cbel seno sostenuto in una magliettina rosa attillata e due occhi smeraldo da calamitare<br \/>\ntutti gli sguardi degli uomini che stavano l\u00ec\u201d<br \/>\nMaria:\u201dquesto perch\u00e9 non l\u2019hai nemmeno vista e se la vedevi che gli facevi i raggi X?\u201d lui sorride e le va vicino<br \/>\nPietro:\u201dsei la solita stupidina non vedi che ti sto prendendo in giro?\u201d lei si arrabbia di essere stata raggirata<br \/>\n\u201ccomunque mi piace che tu sia gelosa\u201d vede Carlo che sta bevendo l\u2019aperitivo \u201cehi Carlo come stai?\u201d gli<br \/>\nva incontro e gli tende la mano che Carlo raccoglie<br \/>\nCarlo:\u201dbene\u201d<br \/>\nPietro:\u201doggi sei dei nostri?\u201d<br \/>\nCarlo:\u201deh si, se non do fastidio\u201d<br \/>\nPietro:\u201dma che dici\u201d gli da un colpetto sul braccio \u201csei sempre il benvenuto\u201d Giuseppe segue la scena dal suo<br \/>\nposto. Si sente un rumore provenire dal corridoio e Pietro esce verso il corridoio. Maria raggiunge<br \/>\nnuovamente Carlo e parlano del pi\u00f9 e del meno vicino all\u2019albero.<br \/>\nGiuseppe:\u201dquei due non me la contano giusta. I sogni nascondono sempre delle verit\u00e0\u201d<br \/>\nSergio:\u201dma dai Carlo e Maria si conoscono da quando avevano cinque anni. Si pu\u00f2 dire che sono quasi fratelli\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dse se. si gioca al dottore, poi ci si scambiano dei segreti e si diventa sempre pi\u00f9 intimi fino a<br \/>\ndiventare amanti\u201d<br \/>\nSergio:\u201dcome sei antico. Oggi giorno si pu\u00f2 essere amici anche fra maschio e femmina\u201d dal corridoio<br \/>\nprovengono delle risate sia di Pietro che del figlio, poi ricompare Pietro con delle corna intesta.<br \/>\nGiuseppe lo guarda e si convince di essere nuovamente in un suo sogno. Pietro \u00e8 affaticato si prende<br \/>\nun bicchiere di acqua e si avvicina a Carlo che sta chiacchierando con Maria.<br \/>\nGiuseppe:\u201d sto di nuovo sognando\u201d<br \/>\nSergio:\u201dma che dici sei sveglio e vegeto\u201d Giuseppe gli sorride<br \/>\nGiuseppe:\u201dsi , si sveglio \u201c dopo un attimo di silenzio \u201ccome posso crederti? Tu stesso mi hai detto che se tu<br \/>\nfossi un mio pensiero cercheresti di convincermi che questo che sto vivendo sia la realt\u00e0\u201d<br \/>\nSergio:\u201dsi \u00e8 vero ma stavo ragionando per assurdo. Questa \u00e8 veramente la realt\u00e0\u201d Giuseppe gli sorride<br \/>\nGiuseppe:\u201dcomunque sono stanco ho voglia di svegliarmi \u201c si alza e va verso i tre che stanno discutendo<br \/>\nallegramente del pi\u00f9 e del meno \u201ccome va?\u201d interviene interrompendo Carlo<br \/>\nCarlo:\u201dstavo raccontando la mia ultima avventura amorosa\u201d Pietro e Maria sorridono ricordando quello che<br \/>\nCarlo aveva raccontato loro un attimo prima. Giuseppe guarda nuovamente le corna che ha in testa<br \/>\nPietro.<br \/>\nGiuseppe:\u201dsono stufo di fare lo stesso sogno. Giuro non manger\u00f2 pi\u00f9 cos\u00ec tanto la sera\u201d i tre lo guardano senza<br \/>\ncapire dove vuole parare \u201cQuando ti decidi di dirgli che lo stai tradendo? Cos\u00ec la facciamo finita \u201d<br \/>\ndice rivolto a Maria. Poi guarda nuovamente le corna in testa a Pietro. I tre si guardano senza capire<br \/>\nrealmente le parole di Giuseppe<br \/>\nMaria :\u201dP\u00e0 ma cosa stai dicendo? Quanto hai bevuto?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dnon ho bevuto nulla. Sono sobrio e stanco di questa messa in scena\u201d Sergio interviene cercando di<br \/>\nsottrarlo alla presenza dei tre giovani , ma Giuseppe \u00e8 pi\u00f9 forte e non \u00e8 facile smuoverlo \u201callora<br \/>\nquando glielo dici?\u201d<br \/>\nPietro:\u201dma cosa mi deve dire?\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dche non ti ama pi\u00f9 ed \u00e8 innamorata di questo bell\u2019imbusto\u201d Pietro guarda Maria.<br \/>\nMaria:\u201dnon so di cosa sta parlando\u201d<br \/>\nSergio:\u201dGiuseppe andiamo in terrazzo cos\u00ec ti chiarisci le idee\u201d Pietro lo ferma<br \/>\nPietro:\u201dun momento mi sta dicendo che Maria mi tradisce con Carlo?\u201d<br \/>\nMaria:\u201dma non \u00e8 vero\u201d<br \/>\nGiuseppe:\u201dsi che \u00e8 vero li ho visti io tenersi per mano\u201d Pietro \u00e8 arrabbiato e guarda di traverso Carlo, lui alza le<br \/>\nmani come a dire che non capisce di cosa si sta parlando<br \/>\nMaria.\u201dPietro io ti amo e ti ho sempre amato\u201d<br \/>\nCarlo:\u201d\u00e8 vero. Io e Maria siamo solo amici. Non capisco questa cosa\u201d cerca di buttare acqua su quel fuocherello<br \/>\nprima che possa diventare un fuoco e distruggere ogni cosa.<br \/>\nPietro: si toglie il copricapo di stoffa che contiene le corna. E\u2019 parte di un costume di carnevale e lo consegna<br \/>\nnelle mani di Giuseppe, poi si avvicina a Carlo con fare minaccioso guardandolo fisso negli occhi<br \/>\n\u201ccredete che non vi ho visto come vi guardate?\u201d Giuseppe guarda il copricapo che Pietro gli ha<br \/>\nconsegnato e si rende conto che quello che ha visto non era una deformazione della sua<br \/>\nimmaginazione ma un semplice copricapo di un costume di carnevale. Guarda Pietro che va minaccioso<br \/>\nverso Carlo. Ha un dubbio e se questo non fosse un sogno ma fosse la realt\u00e0? Lascia cadere il copricapo<br \/>\na terra e cerca di fermare Pietro<br \/>\nGiuseppe:\u201dPietro ascoltami forse ho le idee confuso\u2026 ho fatto dei sogni ed adesso non so pi\u00f9 se sto sognando<br \/>\no sto vivendo la realt\u00e0\u201d Pietro \u00e8 troppo nervoso e non sente le parlo di che Giuseppe gli sta dicendo<br \/>\n\u201csono sicuro di aver sbagliato. Questa \u00e8 la realt\u00e0, Maria ti ama e non ti ha mai tradito\u201d ma \u00e8 troppo<br \/>\ntardi Pietro \u00e8 minaccioso verso Carlo<br \/>\nCarlo:\u201d per me Maria \u00e8 come una sorella\u201d si giustifica<br \/>\nPietro:\u201dsta zitto\u201d gli grida , Giuseppe cerca di trattenerlo<br \/>\nGiuseppe:\u201dPietro, ascoltami un momento\u201d Pietro non pu\u00f2 pi\u00f9 ascoltare la rabbia lo sta accecando. Davanti agli<br \/>\nocchi vede solo il tradimento che Maria ha perpetuato nei suoi confronti sotto i suoi occhi. Maria<br \/>\ninterviene cercando di allontanare Pietro da Carlo<br \/>\nMaria:lo strattona\u201dadesso basta con questa commedia\u201d Pietro la spinge e Maria cade a terra, Carlo interviene<br \/>\nCarlo:\u201dnon ti permetto di trattarla cos\u00ec\u201d gli si scaglia contro spingendolo verso il tavolo. Cadono alcuni piatti dal<br \/>\ntavolo. I due lottano poi Pietro prende un coltello dal tavolo e lo minaccia Maria si infrappone tra i due e<br \/>\ninvolontariamente viene pugnalata. Cade mentre il sangue si impregna con le sue vesti. Sia Carlo che<br \/>\nPietro restano immobili. Sergio \u00e8 da un lato con la mano sulla bocca. Giuseppe si mette le mani tra i<br \/>\ncapelli e si vede la disperazione nei suoi occhi.<br \/>\nGiuseppe: \u201dDio mio cosa ho fatto!\u201d si accascia vicino alla figlia morente , le accarezza la fronte \u201cvorrei tanto<br \/>\nsvegliarmi un\u2019altra volta\u201d le dice.<br \/>\nfine<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La realt\u00e0 dei sogni &nbsp; Commedia in tre atti. Personaggi: Giuseppe \u2192 padre 60 anni Anna \u2192 madre 55 anni Maria \u2192 figlia 27 anni Pietro \u2192 marito di Maria 32 anni Carlo \u2192 amante di Maria e amico di famiglia 30 anni Sergio \u2192 fratello di Giuseppe 56 anni Scena : una stanza da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ocean_post_layout":"","ocean_both_sidebars_style":"","ocean_both_sidebars_content_width":0,"ocean_both_sidebars_sidebars_width":0,"ocean_sidebar":"0","ocean_second_sidebar":"0","ocean_disable_margins":"enable","ocean_add_body_class":"","ocean_shortcode_before_top_bar":"","ocean_shortcode_after_top_bar":"","ocean_shortcode_before_header":"","ocean_shortcode_after_header":"","ocean_has_shortcode":"","ocean_shortcode_after_title":"","ocean_shortcode_before_footer_widgets":"","ocean_shortcode_after_footer_widgets":"","ocean_shortcode_before_footer_bottom":"","ocean_shortcode_after_footer_bottom":"","ocean_display_top_bar":"default","ocean_display_header":"default","ocean_header_style":"","ocean_center_header_left_menu":"0","ocean_custom_header_template":"0","ocean_custom_logo":0,"ocean_custom_retina_logo":0,"ocean_custom_logo_max_width":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_width":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_width":0,"ocean_custom_logo_max_height":0,"ocean_custom_logo_tablet_max_height":0,"ocean_custom_logo_mobile_max_height":0,"ocean_header_custom_menu":"0","ocean_menu_typo_font_family":"0","ocean_menu_typo_font_subset":"","ocean_menu_typo_font_size":0,"ocean_menu_typo_font_size_tablet":0,"ocean_menu_typo_font_size_mobile":0,"ocean_menu_typo_font_size_unit":"px","ocean_menu_typo_font_weight":"","ocean_menu_typo_font_weight_tablet":"","ocean_menu_typo_font_weight_mobile":"","ocean_menu_typo_transform":"","ocean_menu_typo_transform_tablet":"","ocean_menu_typo_transform_mobile":"","ocean_menu_typo_line_height":0,"ocean_menu_typo_line_height_tablet":0,"ocean_menu_typo_line_height_mobile":0,"ocean_menu_typo_line_height_unit":"","ocean_menu_typo_spacing":0,"ocean_menu_typo_spacing_tablet":0,"ocean_menu_typo_spacing_mobile":0,"ocean_menu_typo_spacing_unit":"","ocean_menu_link_color":"","ocean_menu_link_color_hover":"","ocean_menu_link_color_active":"","ocean_menu_link_background":"","ocean_menu_link_hover_background":"","ocean_menu_link_active_background":"","ocean_menu_social_links_bg":"","ocean_menu_social_hover_links_bg":"","ocean_menu_social_links_color":"","ocean_menu_social_hover_links_color":"","ocean_disable_title":"default","ocean_disable_heading":"default","ocean_post_title":"","ocean_post_subheading":"","ocean_post_title_style":"","ocean_post_title_background_color":"","ocean_post_title_background":0,"ocean_post_title_bg_image_position":"","ocean_post_title_bg_image_attachment":"","ocean_post_title_bg_image_repeat":"","ocean_post_title_bg_image_size":"","ocean_post_title_height":0,"ocean_post_title_bg_overlay":0.5,"ocean_post_title_bg_overlay_color":"","ocean_disable_breadcrumbs":"default","ocean_breadcrumbs_color":"","ocean_breadcrumbs_separator_color":"","ocean_breadcrumbs_links_color":"","ocean_breadcrumbs_links_hover_color":"","ocean_display_footer_widgets":"default","ocean_display_footer_bottom":"default","ocean_custom_footer_template":"0","ocean_post_oembed":"","ocean_post_self_hosted_media":"","ocean_post_video_embed":"","ocean_link_format":"","ocean_link_format_target":"self","ocean_quote_format":"","ocean_quote_format_link":"post","ocean_gallery_link_images":"on","ocean_gallery_id":[2018],"footnotes":""},"categories":[57],"tags":[65,59,64],"class_list":["post-2011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-commedie","tag-ciro-ascione","tag-commedia","tag-la-realta-dei-sogni","entry","has-media"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La realt\u00e0 dei sogni - Ciro Ascione<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La realt\u00e0 dei sogni - Ciro Ascione\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La realt\u00e0 dei sogni &nbsp; Commedia in tre atti. Personaggi: Giuseppe \u2192 padre 60 anni Anna \u2192 madre 55 anni Maria \u2192 figlia 27 anni Pietro \u2192 marito di Maria 32 anni Carlo \u2192 amante di Maria e amico di famiglia 30 anni Sergio \u2192 fratello di Giuseppe 56 anni Scena : una stanza da [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Ciro Ascione\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ciroascioneautore\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-12-15T18:26:49+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2023-12-15T19:11:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/sogni.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"730\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"732\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"omniart\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"omniart\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"65 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"omniart\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29\"},\"headline\":\"La realt\u00e0 dei sogni\",\"datePublished\":\"2023-12-15T18:26:49+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-15T19:11:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/\"},\"wordCount\":12373,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/12\\\/sogni.jpg\",\"keywords\":[\"ciro ascione\",\"commedia\",\"la realta dei sogni\"],\"articleSection\":[\"Commedie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/\",\"name\":\"La realt\u00e0 dei sogni - Ciro Ascione\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/12\\\/sogni.jpg\",\"datePublished\":\"2023-12-15T18:26:49+00:00\",\"dateModified\":\"2023-12-15T19:11:13+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/12\\\/sogni.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/12\\\/sogni.jpg\",\"width\":730,\"height\":732},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/2023\\\/12\\\/15\\\/la-realta-dei-sogni\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La realt\u00e0 dei sogni\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/\",\"name\":\"Ciro Ascione\",\"description\":\"Autore\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29\",\"name\":\"omniart\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"omniart\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.ciroascione.it\\\/site\\\/author\\\/omniart\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La realt\u00e0 dei sogni - Ciro Ascione","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La realt\u00e0 dei sogni - Ciro Ascione","og_description":"La realt\u00e0 dei sogni &nbsp; Commedia in tre atti. Personaggi: Giuseppe \u2192 padre 60 anni Anna \u2192 madre 55 anni Maria \u2192 figlia 27 anni Pietro \u2192 marito di Maria 32 anni Carlo \u2192 amante di Maria e amico di famiglia 30 anni Sergio \u2192 fratello di Giuseppe 56 anni Scena : una stanza da [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/","og_site_name":"Ciro Ascione","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ciroascioneautore","article_published_time":"2023-12-15T18:26:49+00:00","article_modified_time":"2023-12-15T19:11:13+00:00","og_image":[{"width":730,"height":732,"url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/sogni.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"omniart","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"omniart","Tempo di lettura stimato":"65 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/"},"author":{"name":"omniart","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#\/schema\/person\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29"},"headline":"La realt\u00e0 dei sogni","datePublished":"2023-12-15T18:26:49+00:00","dateModified":"2023-12-15T19:11:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/"},"wordCount":12373,"image":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/sogni.jpg","keywords":["ciro ascione","commedia","la realta dei sogni"],"articleSection":["Commedie"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/","url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/","name":"La realt\u00e0 dei sogni - Ciro Ascione","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/sogni.jpg","datePublished":"2023-12-15T18:26:49+00:00","dateModified":"2023-12-15T19:11:13+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#\/schema\/person\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/sogni.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/sogni.jpg","width":730,"height":732},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/2023\/12\/15\/la-realta-dei-sogni\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La realt\u00e0 dei sogni"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#website","url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/","name":"Ciro Ascione","description":"Autore","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/#\/schema\/person\/cb427d6bc67f2c82881cee170cd46d29","name":"omniart","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/ca2257fa1f24608bfad9199efbf5576b7c8a146ba1473f73ba6c44edb7e2cf73?s=96&d=mm&r=g","caption":"omniart"},"url":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/author\/omniart\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2011"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2011\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2023,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2011\/revisions\/2023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ciroascione.it\/site\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}